Carriera Giocatore Gli esordi in Brasile Di famiglia borghese, Luís Vinícius de Menezes, dopo gli esordi in alcune squadre giovanili della sua città natale, iniziò la carriera professionistica nella squadra brasiliana del Botafogo con il nome d'arte Vinícius.
Esordì ufficialmente nel Campionato Carioca l'11 novembre 1951, in Botafogo-Olaria 4-1, siglando una reteBlog do Marcao 14.01.2010. Costituì, con il fuoriclasse Garrincha e l'italo-brasiliano Dino da Costa ("Dino"), un formidabile trio d'attacco per la squadra carioca. La sua stagione migliore fu il 1953, con 13 gol in 22 partite, ma il 7 settembre, in Botafogo-Flamengo 3-0, dopo aver segnato ed essersi procurato un calcio di rigore, fu costretto a uscire dal campo per sospetta fratturaBlog do Marcao 09.09.2009. L'anno successivo giocò soltanto 17 partite, ma siglando ancora 7 gol.
Nell'estate del 1955, durante una tournée in Europa del Botafogo, fu visionato dai dirigenti del che lo acquistarono, per affiancarlo ai più anziani Amadei, Jeppson e Pesaola.
In Italia
Giunto in Italia a 23 anni, fu subito adottato dalla tifoseria napoletana e ribattezzato 'O lione. Si mise infatti in luce come grande realizzatore: al suo esordio, il 18 settembre 1955 (Napoli-Torino 2-2), andò in gol dopo appena quaranta secondi di gioco. Arrivò secondo nella classifica cannonieri del 1956-1957, con 18 reti (realizzando anche un poker in un -Napoli terminato 1-4) e quarto in quella del 1957-1958, con 21. Il 6 dicembre 1959 inaugurò lo Stadio San Paolo con un gol in semi-sforbiciata, che permise al Napoli di battere la 2-1.
Nel 1960, dopo cinque stagioni a Napoli e 69 reti, passò al . Dopo una prima stagione fra i felsinei, l'anno successivo giocò poche gare, venendogli preferito il giovane Harald Nielsen (che sarà poi per due volte consecutive capocannoniere della Serie A).
Nell'estate del 1962 tornò in Brasile, presto richiamato dai dirigenti del . Dopo un discreto primo anno, tornò a segnare con regolarità e realizzò 17 reti nel 1963-1964, regalando ai veneti il sesto posto e arrivando terzo fra i marcatori. Nel 1964-1965 fu decimo in campionato e nel 1965-1966 segnò 25 gol (il primo a raggiungere questa quota dopo di lui sarà Marco van Basten nel 1991-1992) che gli valsero il titolo di capocannoniere; il Lanerossi fu quinto davanti al .
Nell'estate del 1966 lasciò Vicenza perché chiamato da Helenio Herrera all'. Il "Mago" lo volle semplicemente togliere dal mercato, affinché qualche squadrone non lo acquistasse. Infatti, Vinicio non solo era chiuso dai due stranieri Jair e Suárez, ma il suo modo di interpretare il ruolo del centravanti non aveva nulla a che fare con il gioco dell'Inter. Talché in nerazzurro giocò solo 8 partite, segnando un unico gol. Dopo quella stagione, in pratica un anno buttato via, già trentacinquenne tornò a Vicenza, dove concluse la propria carriera (con oltre 150 reti in Serie A), contribuendo con le sue marcature all'ennesima salvezza consecutiva dalla B. Con 68 reti in 141 gare, Luis Vinicio è miglior il bomber biancorosso di tutti i tempi in Serie A.
Allenatore Internapoli Iniziò la carriera da allenatore nel 1968-69 all', in Serie C. Brindisi
Si mise quindi in mostra con il , che portò alla la promozione in Serie B, dove al momento del congedo per passare al Napoli ottenne riconoscimenti per gli anni positivi alla guida della squadraGazzetta dello Sport, 22 maggio 1973, pagina 4; a distanza di anni viene ricordato come uno degli "eroi" delle stagioni della squadra pugliese in Serie B, venendo invitato alle presentazioni della squadraLuis Vinicio e Renna al battesimo del Brindisi senzacolonne.it.
Napoli Nella metà degli anni 1970, dopo la carriera da calciatore tornò a Napoli in veste di allenatore, applicando per primo in Italia il gioco del calcio totale all'olandese. Con la squadra partenopea arrivò terzo nel 1973-1974 e sfiorò la vittoria del campionato nella stagione 1974-1975.
Lazio Nella stagione 1976-1977 venne chiamato dal presidente Umberto Lenzini a guidare la , raccogliendo la pesante eredità di un allenatore come Tommaso Maestrelli, passato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo, che suggerì a Lenzini proprio l'ingaggio di Vinício. Il tecnico brasiliano ritrovò nella sua esperienza romana una vecchia conoscenza, Pino Wilson, già capitano dell' quando Vinício ne era l'allenatoreVincenzo Di Michele, "Pino Wilson Vero capitano d'altri tempi", Fernandel (editore). Il primo anno concluse il campionato al quinto posto, piazzamento che gli valse la conferma per la stagione successiva, che si rivelò più complicata del previsto, con la squadra invischiata nella lotta salvezza; il 28 marzo 1978, dopo la sconfitta a per 3-1, Vinício venne esonerato e sostituito da Bob Lovati.
Ultimi anni Nelle stagioni successive allenò squadre come l' (da cui si dimise facendosi sostituire da Claudio Tobia)La Stampa, 16 marzo 1982, pagina 21, il e l'Udinese.
Chiuse la sua carriera di allenatore nel 1991-1992 in C2 alla guida della insieme al suo ex compagno Giovanni Improta, che si salvò dopo un campionato particolarmente tribolato.
Il 21 aprile 2012 allo stadio Romeo Menti di Vicenza, nell'intervallo dell'incontro di campionato con la , è stata consegnata a Vinício una targa commemorativa per la sua carrieraVicenza - Sampdoria 1 - 1 (36ª giornata) biancorossi.net.
Nel 2021 ha raccontato la propria carriera nell'autobiografia, curata da Paquito Catanzaro, Il leone di Belo Horizonte (Homo Scrivens).
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCompPresReti 1951I dati su presenze e reti in questa stagione sono parziali. CC 1+ 1+ 1952I dati sulle presenze in questa stagione sono parziali. CC 2+ 3 1953 CC 22 13 1954 CC 17 7 1955Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti in questa stagione. CC ? ?Totale BotafogoDati parziali. Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti nella stagione 1955. Inoltre i dati sulle presenze e le reti della stagione 1951 sono parziali, così come quelli riguardanti le presenze nella stagione 1952. 42+ 24+ 1955-1956 A 26 16 1956-1957 A 34 18 1957-1958 A 34 21 1958-1959 A 28 7 1959-1960 A 30 7Totale Napoli 152 69 1960-1961 A 30 11 1961-1962 A 17 6Totale Bologna 47 17 1962-1963 A 26 7 1963-1964 A 29 17 1964-1965 A 27 12 1965-1966 A 34 25 1966-1967 A 8 1 1967-1968 A 25 7Totale L.R. Vicenza 141 68Totale carriera 390+ 179+
Statistiche da allenatore In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1968-1969 C 38 16 15 7 - - - - - - - - - - - - - - - 3º 1969-1970 C 30 18 8 4 - - - - - - - - - - - - - - - 2º 1970-1971 B 38 11 15 12 CI 3 1 1 1 - - - - - - - - - - 12º 1971-1972 C 38 21 13 4 - - - - - - - - - - - - - - - 1º (prom.) 1972-1973 B 38 12 17 9 CI 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 7º Totale Brindisi 106 51 38 17 4 1 2 1 - - - - - - - - 1973-1974 A 30 12 12 6 CI 4 2 1 1 - - - - - - - - - - 3º 1974-1975 A 30 14 13 3 CI 10 6 1 3 CU 6 3 2 1 - - - - - 2º 1975-giu. 1976 A 30 13 10 7 CI 6 4 2 0 CU 2 0 1 1 - - - - - Eson. 1976-1977 A 30 10 11 9 CI 4 2 0 2 - - - - - - - - - - 5º 1977-mar. 1978 A 24 5 10 9 CI 4 2 0 2 CU 4 2 0 2 - - - - - Eson. Totale Lazio 54 15 21 18 8 4 0 4 4 2 0 2 - - - - ott. 1978-1979 A 28 8 14 6 CI 4 1 2 1 - - - - - - - - - - Sub. 6º 1979-apr. 1980 A 26 7 11 8 CI 6 3 2 1 CU 4 1 1 2 - - - - - Dimis. Totale Napoli 144 54 60 30 30 16 8 6 12 4 4 4 - - - - 1980-1981 A 30 10 10 10 CI 6 2 2 2 - - - - - TC 2 1 0 1 10º 1981-mar. 1982 A 21 7 6 8 CI 4 0 4 0 - - - - - - - - - - Dimis. 1982-1983 A 30 8 11 11 CI 9 3 4 2 - - - - - - - - - - 11º ott. 1983-feb. 1984 A 15 2 10 3 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub., Eson. Totale Pisa 45 10 21 14 9 3 4 2 - - - - - - - - 1984-1985 A 30 10 5 15 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 12º 1985-gen. 1986 A 18 2 9 7 CI 5 5 0 0 - - - - - - - - - - Eson. Totale Udinese 48 12 14 22 10 7 1 2 - - - - - - - - 1986-1987 A 30 9 12 9 CI 5 2 2 1 - - - - - - - - - - 8º lug.-ott. 1987 A 5 1 0 4 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Eson. Totale Avellino 86 27 28 31 15 4 8 3 - - - - - - - - 1991-1992 C2 38+1Spareggio per la salvezza. 11 13+1 14 CI 4 0 0 4 - - - - - - - - - - 16º Totale carriera 597+1 207 225+1 165 83 36 24 23 16 6 4 6 2 1 0 1
Palmarès Giocatore Club
Bologna: 1961
Individuale Capocannoniere della Serie A: 1 1965-1966 (25 gol)
Allenatore Club
Brindisi: 1971-1972 (girone C)
Individuale Panchina d'oro alla carriera: 1 2016
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
https://www.footballweb.it/gli-ex-del-calcio-luis-vinicius-de-menezes-detto-vinicio/
Categoria:Capocannonieri della Serie A