Biografia Di nobile famiglia di origine napoletana, studiò filosofia, teologia, greco e medicina.
Fu medico di papa Innocenzo VIII, poi segretario di papa Alessandro VI e di papa Giulio II. Fu chierico della Camera Apostolica, poi presidente e decano e infine tesoriere.
Il 20 aprile 1517 fu eletto vescovo di Molfetta e fu consacrato il 21 dicembre dello stesso anno da papa Leone X.
Intanto, il 1º luglio 1517 lo stesso papa Leone X l'aveva creato cardinale e il 6 luglio dello stesso anno aveva ricevuto il titolo di San Pancrazio fuori le mura.
Il 12 luglio 1518 rinunciò alla sua diocesi a favore del nipote Giacomo Ponzetti.
Papa Adriano VI il 22 dicembre 1522 lo trasferì alla sede di Grosseto, a cui rinuncerà il 25 febbraio 1527.
Durante il sacco di Roma del 1527, perse la sua intera ricchezza, che era leggendaria.
Morì a Roma anche per i maltrattamenti subiti dalle truppe imperiale e fu sepolto nella cappella di Santa Brigida nella chiesa di Santa Maria della Pace.
Conclavi Durante il suo periodo di cardinalato Ferdinando Ponzetti partecipò ai conclavi:
conclave del 1521-1522, che elesse papa Adriano VI conclave del 1523, che elesse papa Clemente VII
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun. Papa Sisto IV Papa Giulio II Cardinale Raffaele Sansone Riario Papa Leone X Cardinale Ferdinando Ponzetti
La successione apostolica è: Vescovo Alberto de Nasis, O.P. (1518) Vescovo Sisto Gignazi degli Armellini (1521)
Bibliografia Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 3, pp. 206, 241. Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, pp. 755, 898.
Ferdinando Ughelli, Italia sacra, seconda edizione, Venezia, 1717-1718; vol. 1 (1717), coll. 918-919; vol. 3 (1718), coll. 690-693.
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