Biografia Nato a Roma da una famiglia di origine fiorentina, si laureò alla Sapienza in diritto civile e in diritto canonico.
Nominato governatore di Bertinoro prima, poi di Narni e infine Rieti, nel 1642 fu ordinato sacerdote, e nel 1644 venne eletto vescovo di Campagna e Satriano. Durante il periodo campagnese, nel 1648 convocò un sinodo diocesano.
Nel 1649 venne chiamato a guidare le diocesi di Sulmona e Valva.
Morì a Roma nel 1654 e fu sepolto nella chiesa di San Biagio degli Armeni in via Giulia.
Opere In lode di S. Lucina Savella, in A. Lesmi, Le glorie di S. Lucina…, Roma 1637 Ode alla pindarica della Santità di N. S. Urbano VIII. Trasportata nella rima toscana da Francesco Carducci, Roma 1644 De eiusdem doctrina et liberalitate in eruditos viros. Monumentum romanum Nicolao Claudio Fabricio Peirecio senatori Aquensi doctrinae virtutisque causa factum, Roma 1638 Carmina La Pietà Le quattro virtù cardinali
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Tolomeo Gallio Vescovo Cesare Speciano Patriarca Andrés Pacheco Cardinale Agostino Spinola Cardinale Giulio Cesare Sacchetti Cardinale Ciriaco Rocci Vescovo Francesco Carducci
Note
Bibliografia A. V. Rivelli, Memorie storiche della città di Campagna, Salerno 1894.
Collegamenti esterni
Categoria:Religiosi legati a Campagna Categoria:Vescovi di Campagna e Satriano Categoria:Vescovi di Sulmona-Valva