Vernonieae Cass., 1819 è una tribù di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee....

Etimologia ll nome di questo gruppo deriva dal suo genere più importante Vernonia Schreb., 1791 il cui nome a sua volta è stato dato in ricordo del botanico inglese William Vernon morto nel 1711. ll nome scientifico ed è stato definito dal botanico e naturalista francese Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781 – 1832) nella pubblicazione Journal de Physique, de Chimie, d'Histoire Naturelle et des Arts - 88: 203. 1819 del 1819.

Descrizione

Portamento: le piante di questa tribù sono sia erbe annuali o perenni, che suffruticose, arbustive o alberi anche con ricche ramificazioni (Vernonia arborea Buchanan-Hamilton dell'Asia tropicale è alto fino a ). Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici. La superficie può essere glabra oppure pubescente con peli semplici, del tipo stellato o irsuto (Lychnophorinae – Piptocarphinae) oppure decisamente tomentoso-lanosa (Sipolisiinae). Raramente il portamento può essere prostrato (Trichospira verticillata – sottotribù Trichospirinae)......

Foglie: sono presenti sia foglie in forma di rosetta basale che lungo il fusto; in questo caso sono in prevalenza disposte in modo alterno (in modo opposto in alcuni generi della sottotribù Piptocarphinae); le foglie sono sia sessili che picciolate (in alcuni casi il picciolo è alato). La lamina può essere intera (più o meno da lanceolata a ovata) che pennatopartita o lobata (ma raramente). I margini sono interi o seghettati o dentati. La superficie in alcuni gruppi è pelosa per peli di vario tipo. Le venature sono pennate.

Infiorescenza: le infiorescenze sono sia monocefale (Centratherinae - Rolandrinae) che con numerosi capolini (raccolti in modo corimboso o raggruppati variamente tipo pannocchia, racemo, tirsoide o seriale). Alcune infiorescenze sono di tipo glomeruloso (Chrestinae – Elephantopodinae – Piptocarphinae). I capolini sono composti da un involucro a forma generalmente campanulata o cilindrica che fa da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori tubulosi. L'Involucro è formato da diverse brattee (o squame - fino a 100) embricate disposte in modo uniseriato o multiseriato (fino a 10 serie); le brattee sono sia di tipo foglioso che squamoso; possono essere sia caduche che persistenti. Alcuni generi possiedono delle brattee secondarie decisamente fogliose (Elephantopodinae). La parte apicale delle brattee può essere spinulosa o mucronata. In alcuni casi le brattee sono mescolate ai fiori veri e propri (Trichospira verticillata). Il ricettacolo in genere è privo di pagliette (nudo).

I fiori (da pochi a oltre 100) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi).I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da un tubo terminante in 5 lobi (sono presenti specie con un numero minore di lobi); nella parte basale può essere provvista di ghiandole (Centratherinae) oppure pelosa (Elephantopodinae). I colori variano dalla lavanda, al blu al porpora, al bianco e (raramente) al giallo. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere sono glabre e le teche possono essere senza coda o con coda oppure speronate. Le appendici delle antere hanno le pareti sottili, spesso con ghiandole o peli. Il polline è di due tipi: (1) tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) oppure (2) è triporato (con le fessure di germinazione costituite da tre pori).. A volte il polline è echinato (con punte), inoltre la parte più esterna dell'esina può essere sollevata a forma di creste e depressioni (polline "lophato"). Gineceo: Lo stilo è filiforme e pubescente. La base dello stilo può avere dei nodi (Leiboldiinae) oppure no (a volte i nodi sono anulari). Gli stigmi dello stilo sono due divergenti, sono sottili e appuntiti. La pubescenza è del tipo a spazzola con peli smussati, o a punta o stipitati. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna..

I frutti sono degli acheni con pappo. L'achenio generalmente è cilindrico (o prismatico) con più coste laterali (fino a 10). In alcuni generi le pareti sono prive di fitomelanina, uno strato protettivo contro batteri, larve e insetti (Centratherinae); mentre in altri la fitomelanina è contenuta nel pericarpo (Sipolisiinae). Sono presenti rafidi e idioblasti. Il pappo può essere presente (setole, peli o reste disposti in modo uniseriale o multiseriale) oppure è assente.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questa tribù si trovano in Asia, Africa (specialmente del sud), Madagascar e soprattutto in America. L'habitat è vario da quello tipico del clima temperato a quello tropicale. Sottotribù Distribuzione e habitat  Centrapalinae Le piante di questa sottotribù sono distribuite soprattutto in Africa tropicale. Acilepis saligna Chrestinae La distribuzione di questa sottotribù è limitata principalmente al Brasile orientale con un habitat tipicamente tropicale. Chresta curumbensisDipterocypselinae Le specie di questa sottotribù sono distribuite tra la Colombia e il Brasile (a parte una in Tanzania) e prediligono un habitat di tipo tropicale.Elephantopinae Il gruppo delle Elephantopinae è pantropicale (America centrale e America del sud), ma alcune specie si spingono fino alle aree temperate degli Stati Uniti; due generi sono presenti anche in Africa (Elephantopus, Pseudelephantopus). Alcune specie di questi due generi sono presenti anche in Asia (India). Elephantopus tomentosusErlangeinae La maggior parte dei generi è relativa al “Vecchio mondo”, in particolare al continente africano. Pseudopegolettia tenellaGymnantheminae La distribuzione di questa sottotribù è relativa al Vecchio mondo: Africa, Asia e Oceano indiano con habitat in prevalenza tropicali.Gymnanthemum corymbosum Hesperomanniinae La distribuzione delle specie di questo genere è relativa alle sole isole Hawaii (è un genere endemico).Leiboldiinae Tutte le specie sono di origine americana e in particolare del MessicoLepidaploinae Le specie di questa sottotribù hanno una distribuzione relativa all'emisfero occidentale (America centrale e del Sud). L'habitat è soprattutto di tipo tropicale.Chrysolaena cognataLinziinae Le specie di questa sottotribù hanno una distribuzione africana e asiatica con un habitat di tipo tropicale. Una specie è presente anche a Cuba, mentre un'altra è distribuita nell'Australia settentrionale.Baccharoides adoensisLychnophorinae La quasi totalità delle specie si trovano in Brasile. Il bioma tipico è quello del Cerrado caratterizzato da molti endemismi ma anche da grande biodiversità. La vegetazione dominante è formata da erbe, cespugli e alberi sparsi con un clima di tipo tropicale stagionale (con forte radiazione solare, estati piovose ed inverni secchi).Eremanthus capitatusMesanthophorinae Le specie di questo gruppo sono distribuite solamente nell'America meridionale (Brasile, Argentina e Bolivia) e prediligono habitat più o meno subtropicali. Pacourininae Le piante di questa specie sono distribuite nell'America centrale e meridionale e nel sud dell'Argentina. L'habitat è quello tipico amazzonico fino ad una altitudine di circa Piptocarphinae La distribuzione è fondamentalmente relativa al centro e sud Americana con habitat soprattutto di tipo tropicale.Piptocarpha quadrangularisRolandrinae Le due uniche specie di questa sottotribù si trovano in America centrale, nelle Indie Occidentali e nella parte settentrionale del Sud America con habitat tipicamente tropicali.Stokesiinae Le piante di questa specie sono distribuite nella parte sud-orientale degli Stati Uniti. Stokesia laevisTrichospirinae La presente specie si trova solo in America: Cuba, parte settentrionale del Sud America e Brasile in habitat tipicamente tropicali (ambiente amazzonico e della savana fino a )Trichospira verticillataVernoniinae La distribuzione delle specie di questa sottotribù è fondamentalmente sparsa tra il Centro e il Sud America (un genere è africano). L'habitat è vario, da temperato a tropicale.Vernonanthura patens

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La tribù Vernonieae fa parte della sottofamiglia Vernonioideae.

Composisione della tribù La tribù comprende 18 sottotribù, 131 generi e oltre 1500 specie Sottotribù Centrapalinae H.Rob., 1999

Acilepis D.Don, 1825 (37 spp.) Brachythrix Wild & G.V.Pope, 1978 (6 spp.) Bechium DC., 1836 (3 spp.) Cabobanthus H.Rob., 1999 (2 spp.) Camchaya Gagnep., 1920 (11 spp.) Centauropsis Bojer ex DC., 1836 (8 spp.) Dewildemania O.Hoffm., 1903 (7 spp.) Crystallopollen Steetz, 1864 (8 sp.) Hilliardiella H.Rob., 1999 (10 spp.) Iodocephalopsis Bunwong & H.Rob., 2009 (1 sp.) Koyamasia H.Rob., 1999 (2 spp.) Msuata O.Hoffm., 1894 (1 sp.) Nothovernonia H.Rob. & V.A.Funk, 2011 (2 spp.) Oliganthes Cass., 1817 (10 spp.) Parapolydora H.Rob., 2005 (2 spp.) Phyllocephalum Blume, 1826 (11 spp.)

Sottotribù Chrestinae H.Rob., 1999

Chresta Vell. ex DC., 1836 (18 spp.) Soaresia Sch.Bip., 1863 (1 sp.)

Sottotribù Dipterocypselinae S.C.Keeley & H.Rob., 2009

Allocephalus Bringel, J.N.Nakaj. & H.Rob., 2011 (1 sp.) Dipterocypsela S.F.Blake, 1945 (1 sp.) Heterocypsela H.Rob., 1979 (2 spp.) Manyonia H.Rob., 1999 (1 sp.)

Sottotribù Elephantopinae Less., 1830

Caatinganthus H.Rob., 1999 (2 spp.) Elephantopus L., 1753 (21 spp.) Orthopappus Gleason, 1906 (1 sp.) Pseudelephantopus Rohr, 1793 (2 spp.)

Sottotribù Erlangeinae H.Rob., 1999

Ageratinastrum Mattf., 1932 (4 spp.) Ambassa Steetz, 1864 (1 sp.) Bothriocline Oliv. ex Benth., 1873 (62 spp.) Cyanthillium Blume, 1826 (12 spp.) Decastylocarpus Humbert, 1923 (1 sp.) Diaphractanthus Humbert, 1923 (1 sp.) Erlangea Sch.Bip., 1853 (12 spp.) Ethulia L.f., 1762 (15 spp.) Gutenbergia Sch.Bip., 1840 (25 spp.) Herderia Cass., 1830 (1 sp.) Hoffmannanthus Mattf., 1936 (1 sp.) Hystrichophora Mattf., 1936 (1 sp.) Jeffreycia H.Rob., S.C.Keeley & Skvarla, 2014 (5 spp.) Kinghamia C.Jeffrey, 1988 (5 spp.) Kurziella H.Rob. e Bunwong, 2010 (1 sp.) Lettowia H.Rob. & Skvarla, 2013 (1 sp.) Muschleria S.Moore, 1914 (1 sp.) Okia H.Rob. & Skvarla, 2010 (2 spp.) Omphalopappus O.Hoffm., 1890 (1 sp.) Oocephala S.B.Jones) H.Rob., 1999 (4 spp.) Orbivestus H.Rob., 1999 (13 spp.) Paurolepis S.Moore, 1917 (1 sp.) Pseudopegolettia H.Rob., Skvarla & V.A.Funk, 2016 (2 spp.) Pulicarioidea Bunwong, Chantar. & S.C.Keeley, 2014 (1 sp.) Rastrophyllum Wild & G.V.Pope, 1977 (2 spp.) Vernoniastrum H.Rob., 1999 (13 spp.)

Sottotribù Gymnantheminae H.Rob., 1999

Ananthura H.Rob. & Skvarla, 2011 (1 sp.) Brenandendron H.Rob., 1999 (3 spp.) Decaneuropsis H.Rob. & Skvarla, 2007 (15 spp.) Gymnanthemum Cass., 1817 (35 spp.) Lampropappus (O.Hoffm.) H.Rob., 1999 (3 spp.) Monosis DC., 1833 (8 spp.) Myanmaria H.Rob., 1999 (1 sp.)