Biografia Nato a Poggio di Nazza nel 1905, nel sud della Corsica vicino alla costa del mar Tirreno, studiò all'Università di Pisa. Scrittore in lingua corsa e in lingua italiana e irredentista, venne condannato a morte in contumacia dal tribunale di Bastia per alto tradimento con l'accusa di collaborazionismo il 1º ottobre 1946,al termine di un processo iniziato il 17 luglio. Sfuggito alla pena si ritirò a vivere nei pressi di Varese, dove morì nel 1980 a 75 anni. Poco prima della dichiarazione di guerra dell'Italia alla Francia scrisse una lettera a Mussolini:

Note

Bibliografia Giulio Vignoli, 'Gli italiani dimenticati. Minoranze italiane in Europa', Giuffrè, Milano, 2000.

Categoria:Irredentismo italiano