Biografia Ha un figlio di nome Vincenzo, nato ad Atripalda nel 2002, che ha seguito le orme paterne diventando anch'egli calciatore, nel ruolo di attaccante: dopo aver militato nelle giovanili di Genoa, Benevento e Juve Stabia, esordendo anche in Serie B nella stagione 2019-20 con la maglia degli stabiesi, attualmente gioca in Serie D con l'UniPomezia.
A gennaio del 2022 viene convocato al Tribunale di Cosenza per testimoniare all’ottava udienza del processo per l’omicidio volontario e pluriaggravato di Denis Bergamini, avendo avuto una relazione con Isabella Internò, ex fidanzata del calciatore del Cosenza, conosciuta tramite il compagno di squadra ed amico in comune Maurizio Lucchetti e in seguito condannata per concorso in omicidio.
Carriera Cresce nel , con la cui maglia prende parte a 3 incontri in Serie A nella stagione 1983-1984, dopo aver esordito nella massima serie il 2 ottobre 1983 nel derby campano Napoli-Avellino, vinto dagli azzurri per 2-0.
Successivamente ha disputato quattro campionati in Serie B nelle file di Campobasso, esordendo in cadetteria il 9 dicembre 1984 nella gara Campobasso-Parma 3-1 e segnando il suo primo goal in carriera l'anno successivo, il 24 novembre 1985, nella sconfitta in trasferta di Bologna. Dopo la retrocessione del 1986-87, segue i molisani in Serie C1, dove ha vestito anche le maglie di e . Con entrambe queste ultime due squadre ha vinto il campionato di serie C1, totalizzando complessivamente 137 presenze condite da 10 reti tra seconda e terza serie.
È stato un difensore centrale molto combattivo e roccioso, abilissimo nella marcatura ad uomo, a volte con qualche ruvidezza: nella partita Brindisi-Salernitana (0-1), nel 1990, perse un dente per la troppa foga nel contrasto con un attaccante avversario.
Sempre nel corso di quella stagione (1989-90) con la casacca della Salernitana, si specializzò come difensore goleador, andando in rete ben sei volte (suo record personale), sfruttando la sua abilità nel gioco di testa e nell'elevazione, contribuendo così fattivamente alla promozione dei granata in Serie B. Fu scelto personalmente dall'allora presidente dei campani, Giuseppe Soglia, per rinforzare la retroguardia e addirittura il massimo dirigente salernitano gli offrì un assegno in bianco per convincerlo a trasferirsi nella sua squadra. Arrivò a Salerno in un pacchetto che comprendeva anche il contestuale acquisto dell'attaccante Marco Romiti, anch'egli dal Campobasso. Entrò subito nelle grazie dei tifosi granata, oltre che per le sue prestazioni soprattutto per il gol decisivo realizzato nel sentissimo derby Salernitana-Cavese (2-1) nella fase a gironi della Coppa Italia Serie C 1988-1989.
Anche nella successiva esperienza di Terni fece breccia nel cuore dei tifosi umbri, che ricordano in particolare con grande trasporto il gol decisivo che realizzò all'ultimo minuto nella fondamentale trasferta di Acireale.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Ternana: 1991-1992 (girone B)
Note
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