Professionista dal 1933 al 1941, conta sedici vittorie di tappa al Tour de France (che lo pongono al decimo posto insieme a Jacques Anquetil e Charles Pélissier fra i plurivincitori di tappa alla Grand Boucle ) e affermazioni in numerose classiche francesi, fra cui la Parigi-Tours e il campionato nazionale in linea 1936. Il soprannome Breton è dovuto alle origi bretoni del ciclista che, pur essendo nato a Parigi, visse e si formò ciclisticamente in terra bretone.
Carriera Passato professionista dopo la conquista dell'argento olimpico nell'inseguimento a squadre ai Giochi della X Olimpiade di Los Angeles, si mise subito in luce grazie alle sue doti da velocista, vincendo all'esordio nella massima categoria tre corse, due prove classiche del panorama francese dell'epoca e una tappa, la prima delle sue sedici, al Tour de France.
Nel 1934 riuscì a ripetere la stagione precedente, aggiudicandosi quattro frazioni della Grand Boucle e ottenendo piazzamenti quali il secondo posto nella Parigi-Rennes, il terzo posto nel Critérium National, il quarto nella Parigi-Roubaix e il settimo nei campionati nazionali.
Il biennio 1935-1936 furono le stagioni che lo videro conseguire il maggior numero di risultati. Iniziò la stagione 1935 arrivando sesto nella classifica generale della Parigi-Nizza, per poi vincere in sequenza classiche del panorama nazionale francesi quali Circuito di Parigi, Critérium National e Parigi-Tour. Proseguì la stagione concludendo secondo il campionato nazionale e vincendo quattro tappe al Tour de France. Sempre nel 1935 Le Grevès si aggiudicò il suo unico successo in una classifica generale, il Circuito di Morbihan.
Nel 1936 invece vinse sei tappe al Tour de France, vittorie ottenute tutte indossando la maglia della nazionale francese, ma anche da campione nazionale, titolo conseguito un mese prima dell'inizio della Grand Boucle. Fu inoltre quarto nella Parigi-Tours e secondo nel Circuito di Morbihan.
Nel 1937 fu ancora secondo nel campionato francese e vinse due corse, una tappa della Parigi-Nizza e il Critérium National. Nel 1938 ottenne un solo successo nella Parigi-Caen, mentre come piazzamenti fu nono nei campionati nazionali e nella Parigi-Tour e quarto nel Circuito di Parigi.
Nel 1939, prima dello scoppio della guerra, vinse la sua ultima tappa al Tour de France e si aggiudicò la Parigi-Sedan.
Continuò a correre in qualche gara occasionale fra il 1940 e il 1941; il Prix du Marseille fu il suo ultimo successo.
Morì nel 1946 a causa di una caduta sugli sci.
Palmarès
1930 (dilettanti) Parigi-Reims
1931 (dilettanti) Parigi-Reims Parigi-Orléans Parigi-Dieppe
1933 Parigi-Rennes Parigi-Caen 22ª tappa Tour de France
1934 2ª tappa Tour de France 5ª tappa Tour de France (ex aequo con Georges Speicher) 10ª tappa Tour de France 21ª tappa Tour de France
1935 Parigi-Tours Circuito di Parigi Critérium National Challeng Sedis 1ª tappa Circuit du Morbihan 2ª tappa Circuit du Morbihan Classifica generale Circuit du Morbihan
1935 14ª tappa Tour de France 18ª tappa Tour de France 19ª tappa Tour de France 20ª tappa Tour de France
1936 Campionati francesi, Prova in linea 5ª tappa Tour de France 12ª tappa Tour de France 13ª tappa Tour de France 14ª tappa Tour de France 17ª tappa Tour de France 20ª tappa Tour de France
1937 Critérium National (ex aequo con Roger Lapébie) 1ª tappa, 2ª semitappa Parigi-Nizza
1938 Parigi-Caen
1939 Parigi-Sedan 18ª tappa Tour de France
1941 Prix de Marseille
Piazzamenti Grandi Giri Tour de France 1933: 19º 1934: 25º 1935: 15º 1936: 20º 1937: ritirato (9ª tappa) 1939: 45º
Classiche monumento Parigi-Roubaix 1934: 4º 1939: 18º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Liegi 1930 - In linea Dilettanti: 4º Copenaghen 1931 - In linea Dilettanti: 15º Floreffe 1935 - In linea: ritirato Berna 1936 - In linea: ritirato Copenaghen 1937 - In linea: ritirato
Giochi olimpici Los Angeles 1932 - Inseguimento a squadre: 2º
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Francia