Biografia Già comandante dell'esercito a Tobruk sotto il regime di Muʿammar Gheddafi, è stato uno dei primi ufficiali nell'alta gerarchia delle forze armate libiche a protestare o a rassegnare le dimissioni nel corso del 2011, in occasione della guerra civile libica.The Wall Street Journal, "Defections from the Libyan regime", 23 febbraio 2011. Financial Times, "Tubruq's free locals take first decisions", 24 febbraio 2011. Circa la metà dei 6.000 soldati stimati che s'erano uniti ai rivoltosi anti-Gheddafi prendevano ordini dal generale al-ʿObaydīThe Economist, "The battle for Libya: The colonel fights back", 10 marzo 2011. prima che il 28 luglio 2011 fosse assassinato in circostanze oscure il gen. ʿAbd al-Fattāḥ Yūnis, il comandante in capo dell'Esercito Nazionale di Liberazione Libico formato dai rivoltosi libici. L'Associated Press ha riferito il giorno seguente che al-ʿObaydī era succeduto a Yūnis come comandante in capo.

È deceduto il 6 ottobre 2020 a causa del COVID-19.

Note

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