Biografia

Habachi nacque a Salamun vicino a Mansoura, figlio del mercante Ibrahim Habachi e di sua moglie Mauna. Frequentò la scuola copta a Mansura e la scuola maronita al Cairo. Laureato in egittologia all'Università del Cairo nel 1928, due anni dopo fu assunto dal Dipartimento di antichità egiziane del Ministero della cultura egiziano. Ricoprì incarichi ad Assuan, Luxor, Il Cairo, Edfu, Fayum, Abydos, Sohag, Zagazig e Tanta. Nel 1944 fu nominato Ispettore Capo dell'Alto Egitto. A eccezione dal 1950 al 1951, quando lavorò a Saqqara; mantenne questa carica fino al 1958, quando fu nominato sottodirettore del lavoro sul campo. Successivamente trascorse tre anni come consulente archeologico per la spedizione nubiana dell'Oriental Institute dell'Università di Chicago e rimase strettamente legato all'istituto e all'American Research Center del Cairo. Divenne uno dei principali archeologi della sua generazione in Egitto. Trascorse trent'anni in questo dipartimento, terminando la carriera come ispettore capo. In questo periodo partecipò all'organizzazione ed alla supervisione di numerosi scavi archeologici in Egitto ed in Sudan. Sono celebri i suoi lavori per il santuario di Hekaib sull'isola Elefantina, nel 1946.

L'Università Americana del Cairo possiede una collezione, acquisita nel 1982, di oltre 5.000 sue pubblicazioni (libri, articoli di riviste e giornali), particolarmente ricca negli argomenti dell'egittologia e degli studi copti.

Note

Pubblicazioni Aswan: the town with a glorious past and a promising future, ed. Henry, Riad Features of the deification of Ramesses II Labib Habachi Miscellanea: A Collection of Articles on Egyptian Antiquities by Labib Habachi The sanctuary of Heqaib (con Gerhard Haeny e Friedrich Junge) The second Stela of Kamose and his struggle against the Hyksos ruler and his capital Sixteen studies on lower Nubia Studies on the Middle Kingdom Le tombeau de Naÿ à Gournet Marʻeï (no. 271) (con Pierre Anus) The Obelisks of Egypt, Charles Scribner's Sons, 1977. Ristampato con il titolo The Obelisks of Egypt, skyscrapers of the past, American University in Cairo Press, 1985. Tradotto in italiano con il titolo Gli obelischi egizi, i grattacieli dell'antichità, ed. Newton Compton, Roma, 1996.

Altri progetti