La diocesi di Tubursico-Bure () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Tubursico-Bure, identificata con Teboursouk, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1491-1492. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1316. nel governatorato di Béja in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

Sono quattro i vescovi documentati di Tubursico-Bure. Servus Dei è menzionato da sant'Agostino di Ippona nel suo Contra Cresconium per aver subito la persecuzione dei donatisti, in particolare dei circoncellioni, che portarono alla morte di suo padre e alla sua fuga in Italia. Questi fatti convinsero i vescovi riuniti in concilio a Cartagine nel 404 a chiedere all'imperatore la mano dura contro gli eretici.Contro Cresconio, III, 43.47. Servus Dei fu presente anche alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana: in quell'occasione la sede donatista fu rappresentata dal vescovo Donato. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 317 (Donatus 49). Servus Dei infine è probabilmente da identificare con l'omonimo vescovo, menzionato senza indicazione della sede di appartenenza, che prese parte al concilio cartaginese del 425. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1066-1067 (Servus (Dei) 1).

Un altro vescovo donatista, Cipriano, è menzionato da sant'Agostino nel Contra litteras Petiliani.Contro le lettere di Petiliano, III, 34.40. Sorpreso in un postribolo con una donna di malaffare, fu deferito a Primiano di Cartagine (vescovo dal 391 al 411 circa) e condannato. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 257 (Cyprianus 2).

Reparato infine prese parte al concilio di Cartagine del 525 presieduto da Bonifacio e sottoscrisse gli atti della prima seduta, il 5 febbraio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 965 (Reparatus 16).

Dal 1933 Tubursico-Bure è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 13 febbraio 2014 il vescovo titolare è Mychajlo Bubnij, C.Ss.R., esarca arcivescovile di Odessa.

Cronotassi Vescovi Servus Dei † (prima del 404 - dopo il 425 ?) Cipriano † (? - prima del 411 deposto) (vescovo donatista) Donato † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Reparato † (menzionato nel 525)

Vescovi titolari Winnibald Joseph Menezes † (29 novembre 1967 - 27 maggio 2002 deceduto) Aloísio Jorge Pena Vitral (11 febbraio 2006 - 25 novembre 2009 nominato vescovo di Teófilo Otoni) Mychajlo Bubnij, C.Ss.R., dal 13 febbraio 2014

Note

Bibliografia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 155–156 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. I Proconsulaire, Rennes-Paris, 1892, pp. 281-284 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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