La diocesi di Utina () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Utina, corrispondente al sito archeologico di Oudna Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1526-1527. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1311 e 1317. (36°36'30.90" N 10°10'09.43" E), 30 km. a sud di Tunisi in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

La diocesi di Utina è una delle più antiche dell'Africa; la sua esistenza e quella del suo anonimo vescovo sono attestati da Tertulliano nel De monogamia, verso gli inizi del III secolo. De monogamia, cap. XII.

Il primo vescovo documentato è Felice, che prese parte al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e che figura al 26º posto nelle Sententiae episcoporum. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 446.

Lampadio si recò al concilio di Arles nelle Gallie nel 314 assieme a Ceciliano di Cartagine, e sottoscrisse la lettera a papa Silvestro I. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 625 (Lampadius 1).

Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Isacco Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 610 (Isaac 2). e il donatista Feliciano Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 403 (Felicianus 7)..

Galloniano fu presente al concilio cartaginese del 419 e il suo nome figura negli atti conciliari nella prima sessione e nelle sottoscrizioni finali. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 520..

Quieto prese parte al concilio cartaginese convocato da Bonifaco il 5-6 febbraio 525. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 938 (Quietus 2).Morcelli ignora questo vescovo e al suo posto inserisce Felicissimo, che tuttavia è assegnato dal medesimo autore anche alla sede di Sedela, ossia Medeli.

Dal XVIII secolo Utina è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 21 dicembre 1988 il vescovo titolare è William Joseph Winter, già vescovo ausiliare di Pittsburgh.

Cronotassi

Vescovi Anonimo † (inizio III secolo) Felice † (menzionato nel 256) Lampadio † (menzionato nel 314) Isacco † (menzionato nel 411) Feliciano † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Galloniano (o Gallonio) † (menzionato nel 419) Quieto † (menzionato nel 525)

Vescovi titolari Johann Franz Anton von Sirgenstein † (23 settembre 1722 - 29 gennaio 1739 deceduto) Juan Manuel Rodríguez Castañón † (4 maggio 1739 - 20 marzo 1752 nominato vescovo di Tuy) Mathieu Righet † (20 marzo 1815 - 1822 deceduto) Maximos Givaid (Jouwed) † (9 marzo 1824 - 15 agosto 1824 nominato patriarca di Alessandria dei Copti) Timothy Casey † (30 settembre 1899 - 25 marzo 1901 succeduto vescovo di Saint John) Damien Grangeon, M.E.P. † (21 marzo 1902 - 21 novembre 1933 deceduto) Oscar Morin, M.Afr. † (26 febbraio 1934 - 6 aprile 1952 deceduto) José María Cavallero † (16 luglio 1952 - 20 dicembre 1955 nominato vescovo di Melo) José Bezerra Coutinho † (4 agosto 1956 - 28 gennaio 1961 nominato vescovo di Estância) Giuseppe Vairo † (8 luglio 1961 - 19 gennaio 1962 nominato vescovo di Gravina e Irsina) Jacques-Julien-Émile Patria † (30 aprile 1962 - 3 agosto 1965 nominato vescovo di Périgueux) Felicissimo Stefano Tinivella, O.F.M. † (18 settembre 1965 - 22 febbraio 1967 nominato arcivescovo di Ancona e Numana) Henry Joseph O'Brien † (20 novembre 1968 - 5 gennaio 1971 dimesso) Charles-Amarin Brand † (28 dicembre 1971 - 30 luglio 1981 nominato arcivescovo di Monaco) Domenico Amoroso, S.D.B. † (2 settembre 1981 - 8 settembre 1988 nominato vescovo di Trapani) William Joseph Winter, dal 21 dicembre 1988

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 470 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 364–365 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 400; vol. 6, p. 428 Uthina su Catholic Encyclopedia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 127–128 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. I Proconsulaire, Rennes-Paris, 1892, pp. 316–318 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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