La diocesi di Baia () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Baia, identificabile con Henchir-Settara oppure con Henchir-El-Hammam nell'odierna Algeria, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Numidia.

Sono due i vescovi attribuiti con certezza a questa sede africana. Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Valentino e il donatista QuintasioMandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 938, Quintasius 2.. Valentino è documentato anche nei concili di Zerta del 14 giugno 412 e di Milevi del 416. In seguito divenne primate di Numidia, succedendo in questo incarico a Silvano di Summa, e come tale partecipò al concilio cartaginese del mese di maggio del 419. In altre due occasioni, nel 402 e nel 406, è documentato un vescovo di nome Valentino, ma senza indicazione della sede di appartenenza; secondo Mandouze potrebbe trattarsi del vescovo di Baia. Valentino morì quasi certamente nel 422.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1130-1132, Valentinus 2.

Gli autori attribuiscono a questa sede altri tre vescovi; ma l'incertezza nella trasmissione testuale e il fatto che in questi casi non è indicata la provincia di appartenenza, rendono Mandouze scettico nell'attribuire con sicurezza questi vescovi alla sede di Baia. Felice, episcopus Baianensis, prese parte al concilio di Cartagine del 345/348.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 414, Felix 12 e Felix 13. Beiano, vescovo probabilmente della Bizacena, è condannato durante il concilio donatista di Bagai nel 394 per aver partecipato alla consacrazione di Massimiano di Cartagine contro Primiano.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 138, Beianus. Infine Asclepio, autore di testi contro gli ariani e i donatisti, è menzionato da Gennadio di Marsiglia come vescovo Afer in territorio Baiensi o Vagensis (metà del V secolo).Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 95, Asclepius. Gennadio di Marsiglia, De viris illustribus, cap. 73. Secondo Mesnage, quest'ultimo vescovo apparterrebbe alla diocesi di Vaga.

Dal 1933 Baia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 10 maggio 2005 il vescovo titolare è Denis James Madden, già vescovo ausiliare di Baltimora.

Cronotassi Vescovi residenti Felice ? † (menzionato nel 345/348) Beiano ? † (menzionato nel 394) (vescovo donatista) Valentino † (prima del 402 ? - circa 422 deceduto) Quintasio † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Asclepio ? † (metà del V secolo)

Vescovi titolari Anthony Victor Haelg (Hälg), O.S.B. † (13 gennaio 1949 - 29 novembre 1975 deceduto) László Tóth † (2 aprile 1976 - 6 luglio 1997 deceduto) Adriano Langa, O.F.M. (24 ottobre 1997 - 1º aprile 2005 nominato vescovo coadiutore di Inhambane) Denis James Madden, dal 10 maggio 2005

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 464 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 94 Auguste Audollent, v. Baiensis, «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. VI, Paris, 1932, coll. 240-241 Joseph Mesnage L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 369 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Numidie, Rennes-Paris, 1894, pp. 61-63 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni

La diocesi nel sito di www.gcatholic.org

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