Love of the Common People è un brano scritto e composto da John Hurley e Ronnie Wilkins. Le versioni più famoseFinnis, Rob; Rounce, Tony (2010). Note per You Heard It Here First! Volume 2, p. 3 [CD booklet]. London: Ace Records Ltd (CDCHD 1250) sono quelle del gruppo soul The Winstons, di John Denver e dei cantanti Nicky Thomas e Paul Young.

Significato del testo Nel testoFonte: Testimania.com - Love of the Common People, URL consultato il 3/08/2011 è narrata una triste storia di povertà e disoccupazione. Una famiglia è in precarie condizioni economiche e vive in povertà: viene esaltato l'amore e la fede delle "persone comuni", e vi è un invito ad avere fiducia nei propri sogni, per quanto sembrino irraggiungibili. Anche se Wilkins e Hurley non l'hanno espressamente detto nei testi, la canzone è anche una protesta su ciò che hanno visto come il fallimento del governo americano di fare di più per i poveri ed i disoccupati.

Versione di Nicky Thomas

Nicky Thomas registrò una versione reggae della canzone nel 1970, prodotta da Joe Gibbs; vendette oltre copie in Inghilterra e raggiunse la posizione numero 9 nella Official Singles ChartFonte: Chartstats.com - Nicky Thomas Moskowitz, David V. (2006),Caribbean Popular Music: an Encyclopedia of Reggae, Mento, Ska, Rock Steady, and Dancehall (Musica Popolare dei Caraibi: un'Enciclopedia di Reggae, Mento, Ska, Rock Steady e Dancehall), Greenwood Press, ISBN 0-313-33158-8, p. 292 Fu l'unico grande successo di Thomas e, secondo Steve Leggett di AllMusic, "in pratica definisce il termine reggae pop"."Love of the Common People: The Best of Nicky Thomas Review"

Versione di Paul Young

Nel 1982 Paul Young realizzò una sua interpretazione di Love of the Common People come singolo ma, inizialmente, non entrò nemmeno nella chart. Fu solo quando Paul Young ebbe il suo primo successo nel 1983 con Wherever I Lay My Hat (That's My Home) che il singolo fu ripubblicato e raggiunse la fama. Love of the Common People raggiunse la seconda posizione nel Regno Unito, ed il primo posto in Italia, in Irlanda e nei Paesi Bassi. Questa versione contiene anche un assolo del trombonista ska e reggae Rico Rodriguez.

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (1983/84)PosizionemassimaAustralia8Austria3Belgio (Fiandre)1Francia Selezionare "Paul YOUNG" e premere "OK".24Germania5Irlanda1Italia1Nuova Zelanda10Paesi Bassi1Regno Unito2Stati Uniti45Sudafrica8Svizzera3

Classifiche di fine anno Classifica (1983)PosizioneRegno Unito15Classifica (1984)PosizioneAustria13Belgio (Fiandre)8Germania34Italia5Paesi Bassi10

Altre cover La canzone è stata registrata anche da altri artisti: Waylon Jennings nell'omonimo album (1967), Pat Boone in Look Ahead (1968), Lynn Anderson in Promises, Promises (1968), Leonard Nimoy in Two Sides of Leonard Nimoy (1968), John Denver in Rhymes & Reasons (1969), The Everly Brothers, Joe Dolan, Elton John, Bruce Springsteen (Bruce Springsteen with the Sessions Band: Live in Dublin, 2007) e Stiff Little Fingers in Now Then... (1982), The Winstons (1969), Joe Strummer & the Latino Rockabilly War (Live ad Edimburgo, 1988), Amy Charles (1997), Anti-Nowhere League (League Style, 2017).Martix 2018

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Singoli al numero uno in Irlanda Categoria:Singoli al numero uno in Italia Categoria:Singoli al numero uno nei Paesi Bassi