Viene citato nella Historia Augusta e il suo nome compare in cinque iscrizioni di epoca romana rinvenute in Gran Bretagna; la sua carriera viene rievocata nel dettaglio in una coppia di iscrizioni rinvenute nella sua città natale, Tiddis, presso Cirta, nella provincia della Numidia (odierna Algeria).

Biografia Origini e primi incarichi Figlio di Marco Lollio Senecio, proprietario terriero della NumidiaCharles Freeman, Egypt, Greece, and Rome, p. 508. Oxford University Press, 1999. ISBN 0-19-872194-3, e di sua moglie Grania OnorataLa sua famiglia è ricordata sui quattro lati di un pilastro a Tiddis (CIL VIII, 6705) come segue: M(arco) Lollio Senecioni patri | Graniae Honoratae matri | L(ucio) Lollio Seni [f]r[at]ri | M(arco) Lollio Honorato fratri | P(ublio) Granio Paulo avonculo | Q(uintus) Lollius Urbicus praef(ectus) urbis ("A suo padre Marco Lollio Senecio, sua madre Grania Onorata, suo fratello Lucio Lollio Senex, suo fratello Marco Lollio Onorato, e suo zio Publio Granio Paolo, Quinto Lollio Urbico prefetto della città (pose)")., la sua carriera è ricostruibile attraverso un'iscrizione a TiddisCIL VIII, 6706: Q(uinto) Lollio M(arci) fil(io) | Quir(ina) Urbico co(n)s(uli) | leg(ato) Aug(usti) provinc(iae) Germ(aniae) | inferioris fetiali legato | Imp(eratoris) Hadriani in expedition(e) | Iudaica qua donatus est | hasta pura corona aurea leg(ato) | leg(ionis) X Geminae praet(ori) candidat(o) | Caes(aris) trib(uno) pleb(is) candidat(o) Caes(aris) leg(ato) | proco(n)s(ulis) Asiae quaest(oris) urbis trib(uno) | laticlavio leg(ionis) XXII Primigeniae | IIIIviro viarum curand(arum) | patrono | d(ecreto) d(ecurionum) p(ecunia) p(ublica).; dopo essere stato tribuno militare presso la Legio XXII Primigenia a Mogontiacum, entrò a far parte del senato romano e servì per un anno come legatus il proconsole dell'Asia. Ottenuto il favore dell'imperatore Adriano, comandò la Legio X Gemina a Vindobona. Per i suoi meriti durante la terza guerra giudaica del 132-135 ottenne numerosi riconoscimenti. Il suo consolato si può collocare nel 135 o nel 136, dopo di che passò a governare la Germania Inferior. Poco dopo la morte di Adriano, fu mandato nella Britannia romana; RIB-1, 2192; W. Eck, Die Statthalter der germanischen Provinzen vom 1.-3. Jahrhundert (Epigraphische Studien Band 14, Cologne/Bonn, 1985, p. 168..

Governatore della Britannia

Nella Historia Augusta si legge che l'imperatore Antonino Pio "attraverso Quinto Lollio Urbico, un suo legato, vinse i Britanni e costruì un secondo vallo dopo aver ridotto all'obbedienza i barbari"Historia Augusta, Antoninus Pius 5.4.. Sembra che, sconfessando la politica di Adriano in Britannia, l'imperatore Antonino Pio abbia inviato Lollio Urbico per riconquistare le Lowlands scozzesi. Tra il 139 e il 140 Urbico ristrutturò il castrum di Coria (attuale Corbridge)RIB 1147 e 1148. Altre ristrutturazioni erano in corso a Bremenium (High Rochester), RIB 1276. in vista della spedizione a nord del Vallo di Adriano, e nel 142 fu coniata una serie di monete celebrative di una vittoria in BritanniaLe monete (RIC 745), che sul retro mostrano la personificazione della Britannia, sono approssimativamente datate al 140-142 dall'intitolazione di Antonino Pio (ANTONINUS AUG PIUS P P TR P COS III), ma la legenda sul retro (IMPERATOR II) può essere datata basandosi sull'iscrizione di Puteoli (CIL X, 515), collegando IMP II con TRIB POT V (anno 142).: è probabile pertanto che Urbico riuscì a rioccupare la Scozia meridionale nel 141, servendosi delle tre legioni stanziate in prossimità del vallo di Adriano e di un certo numero di unità ausiliarie. Nel 143 sovrintese agli inizi dei lavori del vallo di Antonino; viene esplicitamente menzionato in alcune iscrizioni a BalmuildyRIB 2191 e 2192. Le iscrizioni, risalenti al regno di Antonino Pio, non sono datate, ma probabilmente risalgono al 142 o al 143.. A parte l'accenno sopra citato della Historia Augusta, nessun'altra fonte descrive questa campagna militare, pertanto i tentativi di ricostruzione devono fermarsi al livello di ipotesi.

Il ritorno a Roma Urbico fece ritorno a Roma per occupare la prestigiosa carica di praefectus urbi, probabilmente nel 146, dopo la morte di Gaio Setticio Claro. Fu forse il praefectus urbi la cui data di morte viene fissata al 160L. Vidman, Fasti Ostienses (2nd edn, 1982), 52: [... Q Lollius Urbicus praef(ectus) u]rb(is) excessi[t]..

Lo storico Colin Wells, commentando la carriera di Quinto Lollio Urbico, la cita come un esempio della grande mobilità sociale permessa nell'Impero romano di quel periodo, visto che a lui, secondogenito o terzogenito di un proprietario terriero berbero proveniente da una piccola città dell'interno, si era aperta poi una carriera che lo portò dall'Asia alla Giudea, al Danubio, e dal Reno alla Britannia, per arrivare alla fine a occupare un ruolo di grande potere nella capitaleColin Wells, The Roman empire, p. 226, Harvard University Press, 1995. ISBN 0-674-77770-0..

Note

Bibliografia

Voci correlate Campagne in Britannia di Quinto Lollio Urbico

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