Back to the Future: The Game è un videogioco di avventura grafica, basato sulla trilogia cinematografica Ritorno al futuro. Il titolo è stato sviluppato da Telltale Games tramite un accordo di licenza con la Universal Pictures. Il produttore e sceneggiatore Bob Gale, coinvolto nella creazione della trilogia cinematografica, ha assistito la Telltale Games per la trama del gioco, mentre gli attori originali Michael J. Fox e Christopher Lloyd hanno concesso agli sviluppatori di usare le loro sembianze nel gioco per i relativi personaggi principali Marty McFly e Doc Brown. Lloyd si è anche offerto di offrire la voce di Doc, mentre la voce Marty è di AJ LoCascio.
Il videogioco è diviso in cinque episodi disponibili su più piattaforme fino all'ultima generazione; il primo episodio è stato distribuito per Microsoft Windows e macOS il 22 dicembre 2010 mentre per PlayStation 3 e alcune versioni di iPad il 15 febbraio 2011. Gli episodi dal 2 al 5 sono stati pubblicati dal febbraio al giugno 2011. L'ultimo episodio è stato pubblicato il 23 giugno 2011.
Questo prodotto riprende le famose avventure del Dottor Brown e del suo amico Marty sulla Delorean del tempo. I personaggi intraprendono nuovi viaggi nel tempo e si ritrovano di fronte a nuovi paradossi temporali, reincontrando nel frattempo personaggi già visti nei film, oltre ad altri del tutto nuovi.
Trama Episodio 1: Era ora! Il 26 Ottobre 1985 il Dottor Emmett "Doc" Brown ed il suo giovane amico Marty McFly (ricostruendo apparentemente la scena già vista all'inizio di Ritorno al futuro) stanno testando la DeLorean del tempo nel parcheggio del Centro Commerciale Twin Pines. Doc usa il suo cane Einstein come cavia, mettendolo nella DeLorean telecomandata e portandola alla velocità di 88 miglia orarie, necessaria per attivare il Flusso Canalizzatore che dovrebbe consentire alla sua macchina di viaggiare nel tempo. Doc spiega il meccanismo della macchina, rivelando a Marty di aver inviato Einstein un minuto nel futuro. Tuttavia, la DeLorean non ritorna, e Doc comincia a svanire, a causa di non meglio specificato "errore terribile".
Marty si risveglia, rivelando che gli avvenimenti precedenti erano solo un sogno. È ora il 14 Maggio 1986, circa sei mesi dopo gli eventi di Ritorno al futuro - Parte III. Lorraine, la madre di Marty, gli ricorda di andare a casa di Doc, dove George, suo padre, sta collaborando con la banca alla vendita all'asta dei beni dello scienziato, scomparso ormai da diversi mesi. Dopo essere riuscito ad ottenere da Biff il quaderno degli appunti di Doc, contenente tutte le sue osservazioni sui viaggi nel tempo, Marty vede apparire la DeLorean (si scoprirà poi essere un duplicato temporale creato durante Ritorno al futuro - Parte II quando la DeLorean è stata colpita dal fulmine: l'originale con Doc è finita 70 anni nel passato, nel 1885; il duplicato invece 70 anni nel futuro, e verrà recuperata da Doc durante un suo viaggio nel 2025) con al suo interno Einstein ed un messaggio di Doc contenuto in un registratore. Il messaggio spiega che ora la DeLorean è programmata per tornare nel presente ogni volta che Doc è impossibilitato a provvedere da solo, rendendo possibili i soccorsi. Marty non può sapere da che epoca proviene la DeLorean, poiché il display che dovrebbe mostrarlo è danneggiato, ed è quindi costretto a seguire degli indizi nell'auto per risalire al periodo in cui Doc è intrappolato. In particolare rinviene all'interno della macchina una scarpa femminile che sembra di un'altra epoca, e la fa fiutare ad Einstein.
Marty è così condotto a casa di Edna Strickland, una signora anziana, scontrosa ed inacidita, nonché sorella maggiore di Stanford Strickland, preside della scuola di Marty, che è solita passare il tempo a rimproverare i ragazzi dalla finestra con un megafono. Il ragazzo capisce di essere sulla pista giusta quando lei afferma di aver perso quella scarpa molto tempo fa, e la rimette accanto all'altra, ormai vecchia e logora. Grazie a dei giornali che la donna è solita collezionare, riesce a risalire al destino di Doc, morto il 14 Giugno 1931 sotto il falso nome di Carl Sagan per mano del padre di Biff, Irving "Kid" Tannen, un boss mafioso operante negli anni del proibizionismo, convinto che "Carl Sagan" avesse bruciato il suo bar clandestino.
Marty e Einstein viaggiano indietro nel tempo fino al 13 Giugno 1931 per salvare Doc; lì Marty, assumendo un nome falso (scelto dal giocatore tra Michael Corleone, Sonny Crockett e Harry Callaghan), interagisce con la giovane Edna Strickland, all'epoca un'affascinante ma bigotta e severa giornalista che gestisce diverse operazioni di carità, e con il giovane Emmett Brown, un timido e allampanato diciassettenne terrorizzato da suo padre, Erhardt Brown, giudice in Hill Valley intenzionato ad impedirgli di perseguire i suoi sogni scientifici per spingerlo nella carriera giuridica. Scoprirà inoltre che Edna ha la fobia dei cani, e che ha perso la scarpa proprio a causa di Einstein.
Spinto da Doc, che al momento è rinchiuso in prigione, nel chiedere l'aiuto del giovane Emmett per farlo evadere grazie ad una sua invenzione dell'epoca (un Turbo-Trapano i cui scarichi ricordano quelli del reattore della DeLorean), Marty rimane coinvolto nell'incarico di Emmett di consegnare una citazione testimoniale ad Arthur McFly, suo nonno e ragioniere di Kid Tannen. A causa della cooperazione tra Marty ed Emmett, Kid Tannen viene così incriminato; il boss tuttavia organizza l'evasione di Doc per poi ucciderlo lontano da sguardi indiscreti.
Episodio 2: Arrestate Tannen! Marty riesce ad impedire l'omicidio, ma scopre che, nella nuova linea temporale creata dalle sue azioni, Kid Tannen è riuscito a vendicarsi di Arthur per aver confessato, uccidendolo e impedendo quindi la nascita di George McFly e, di conseguenza, di Marty, che comincia a sparire. Marty ritorna così nel passato, al giorno prima, libera Arthur dai complici di Kid, e lo convince a mettersi al sicuro, con l'aiuto di Edna ed Emmett.
Tornati nel 1986, Doc e Marty scoprono che le loro azioni hanno creato una nuova linea temporale dove Kid Tannen non è mai stato arrestato, i Tannen sono diventati la quinta famiglia criminale più potente di tutta la California, ed egli insieme ai suoi tre figli Biff, Cliff e Riff controllano il crimine di Hill Valley. Si apprende inoltre che George McFLy è stato vittima di pestaggi che lo hanno costretto in sedia a rotelle, e che lo stesso Marty è stato costretto a lasciare la città.
Marty e Doc tornano di nuovo nel passato, questa volta il 25 Agosto 1931 (cioè il giorno in cui Kid avrebbe dovuto essere arrestato), con Arthur che continua a fuggire da Kid Tannen. Scoprono così che sono state le loro stesse azioni ad impedire l'arresto di Kid, in quanto il primo arrivo di Marty nel '31 (che ha inavvertitamente ostacolato un inseguimento della polizia) e la rocambolesca evasione di Doc hanno rovinato la reputazione dell'agente Danny Parker, nonno di Jennifer (la fidanzata di Marty), accusato di avere visioni e retrocesso di grado, spingendolo così alla depressione e all'alcolismo e ponendolo sotto il controllo della gang di Kid, così che nessuno è ora più in grado di opporsi all'attività criminale di Tannen. Quel che è peggio è che è stato pure lasciato dalla sua ragazza Betty Lapinski, nonna di Jennifer, compromettendo quindi stavolta l'esistenza della stessa ragazza. Marty riesce ad ottenere però l'inaspettato aiuto dell'appariscente ed intrigante Trixie Trotter, soubrette di origine canadese e amante di Kid, ora romanticamente legata ad Arthur, e grazie al suo aiuto ristabilisce gli eventi che portarono all'arresto del malavitoso. Infatti Marty, con uno stratagemma, riesce a farle credere che Arthur sia stato ucciso da Kid, e lei, per vendetta, aiuta Parker a riconquistare la fiducia in sé stesso e gli consegna una copia dei libri contabili che dimostrano le evasioni fiscali e gli affari loschi di Kid. Infine, grazie ad un'auto volante con propulsione a razzo inventata dal giovane Emmett, Kid viene finalmente catturato, e Arthur può riunirsi a Trixie.
Nuovamente però qualcosa va storto: la costante collaborazione di Emmett ed Edna ha fatto in modo che i due giovani si innamorassero. Doc aveva raccontato a Marty di quando da giovane era andato al cinema a vedere Frankenstein, evento che gli avrebbe schiarito le idee e dato l'ispirazione definitiva ad intraprendere la carriera da scienziato. Edna però, invaghita per come Emmett aveva beneficiato alla sua causa facendo arrestare un criminale, lo distoglie da questo intento. Come risultato, Emmett ha perso ogni volontà di perseguire la sua personale visione della scienza come sfida e gioco intellettuale, diventando succube della più posata e seria Edna. Doc, in procinto di tornare nel presente con Marty, vede svanire il biglietto del cinema di allora, e tenta invano di avvisare Marty di fermare la macchina, facendo appena in tempo a dirgli che sarebbe accaduto "qualcosa di disastroso", alludendo alla creazione di un'ennesima nuova linea temporale, ma la vettura, già in volo ad 88 miglia all'ora, sbanda per poi saltare nel futuro, e Doc e Einstein svaniscono, lasciando Marty solo col mistero.
Episodio 3: Cittadino Brown Marty perde il controllo e si schianta con la DeLorean ai confini della "nuova" Hill Valley, ora un regime totalitario governato con pugno di ferro dal Cittadino Brown, che in questa linea temporale ha preso il posto del più amichevole Doc.
Dall'incontro coi suoi genitori (nuovamente infelici come nel primo film) e con Jennifer (ora una ragazza ribelle e disamorata di Marty), il ragazzo capisce che nella nuova linea temporale la moralità bigotta di Edna ha contagiato Emmett, spingendolo ad usare la scienza per creare un'utopica società perfetta, standardizzata, programmata e priva di qualsiasi cosa abbia dell'immorale, ma di fatto creando un regime dittatoriale fino al punto da voler sperimentare un programma di controllo mentale sulla popolazione (il tutto presenta notevoli analogie con la civiltà dei romanzi 1984 di George Orwell e Arancia meccanica di Anthony Burgess). Marty in questa linea temporale è considerato un ragazzo modello (infatti Jennifer l'aveva lasciato proprio perché troppo "perfettino" e "bacchettone", preferendo il suo lato ribelle), perciò riesce ad ottenere un incontro col Cittadino Brown facendo ciò che nel 1986 originale gli riesce meglio: infrangere le regole. Viene pertanto condotto dalla security al cospetto del Cittadino Brown, che vuole rimediare all'improvviso degrado del suo comportamento, ma grazie ad una foto del 1931 nel suo ufficio che ritrae l'arresto di Kid (nella quale loro compaiono sullo sfondo), Marty riesce quasi a persuaderlo del fatto che la loro "vera" linea temporale sia ben diversa, tuttavia il Cittadino Brown è ancora convinto di stare facendo la cosa giusta, e liquida frettolosamente Marty dopo aver stabilito che la cosa migliore sia di lasciare che la sua improvvisa "follia" si esaurisca da sè.
Marty decide quindi di procurarsi delle prove del malcontento della popolazione, tramite gli apparati di videosorveglianza a cui il padre ha accesso (riprendendo ironicamente la fama di "guardone" che aveva da ragazzo). Tuttavia Edna li ha spiati, e perciò tenta di sabotare gli intenti di Marty prendendo il controllo della mente di Biff, che aggredisce George e sequestra i nastri, gettandoli poi in un sistema di raccolta che convoglia tutto ciò che è illegale nei sotterranei del palazzo municipale. Marty, per recuperarli, si ritrova quindi anche lui in questo magazzino, dove viene aggredito da Biff, e anche se ha la meglio, Edna nel frattempo ha cancellato i nastri. Sopraggiunge però il Cittadino Brown che ha assistito a tutto, e trova il coraggio di ribellarsi ad Edna (realizzando che il loro lavoro per una società migliore avrebbe alla fine eliminato il libero arbitrio dei cittadini), che se ne va indignata.