Biografia Paul de Kruif si laureò in batteriologia all'Università del Michigan nel 1916. Svolse per alcuni anni la professione del microbiologo. Durante la prima guerra mondiale, nella quale fu ufficiale del corpo sanitario statunitense inviato nelle Argonne, trovò un siero contro la gangrena gassosa. Dopo la guerra fu ricercatore dapprima all'Università del Michigan e successivamente al Rockefeller Institute for Medical Research di New York.

Nel 1922 scrisse un pamphlet sulla medicina negli Stati Uniti (Our medicine menOur medicine men, Free download) che gli costò il licenziamento dall'universitàJ. P. Verhave, «Paul de Kruif, medical conscience of America». In: Robert P Swierenga, Jacob E Nyenhuis, and Nella Kennedy (eds), Dutch-American arts and letters in historical perspective: Proceedings of the 16th Biennial Conference of the Association for the Advancement of Dutch-American Studies, Holland, MI, Van Raalte Press, 2008.. Si dedicò da allora alla letteratura. Collaborò con Sinclair Lewis per il romanzo Il dottor Arrowsmith (1925), fornendo le informazioni scientifiche e mediche richieste dalla tramaEdizione in lingua italiana: Sinclair Lewis, Il dottor Arrowsmith : romanzo; Traduzione di Lorenzo Gigli, Milano: Mondadori, 1934. Nel 1926, dopo alcuni anni di ricerche in Europa su documenti originali, pubblicò «Microbe Hunters»Microbe hunters, by Paul De Kruif, New York: Blue Ribbon books, 1926, tradotto in lingua italiana col titolo «I cacciatori di microbi»I cacciatori di microbi; Traduzione e note di Filippo Usuelli, Milano-Verona : A. Mondadori, 1934. Il testo divulgativo suscitò immediatamente interesse anche in ambito scientificoCastellani A, Low GC, Nabarro D, Ross R. «De Kruif's Microbe Hunters». Science, 1927 Apr 1;65(1683):325, PMID 17758940; e divenne in seguito un classico del suo genere. Nacquero anche alcune polemiche (Kruif sosteneva che la patogenesi della malaria fosse stata svelata da Giovanni Battista Grassi, non da RossVerhave JP, «Clifford Dobell and the Making of Paul de Kruif's Microbe Hunters». Med Hist. 2010 Oct;54(4):529-36, PMID 20922152 (Free article); quest'ultimo, che aveva per questo ottenuto il premio Nobel per la medicina, protestò, e il capitolo che trattava l'argomento venne eliminato dalle edizioni inglesiChernin E, «Paul de Kruif's Microbe Hunters and an outraged Ronald Ross». Rev Infect Dis. 1988 May-Jun;10(3):661-7, PMID 3293166). I cacciatori di microbi fu il primo di una serie di testi divulgativi di storia della medicina che divennero popolarissimi (per es. Uomini contro la mortePaul de Kruif, Uomini contro la morte; traduzione e note di Gennaro Teodoro, Milano: Mondadori, 1938 o La lotta per la vitaPaul de Kruif, La lotta per la vita, Trad. di Stanis La Bruna, Milano: Mondadori, 1951). Scrisse centinaia di articoli divulgativi di medicina per riviste popolari (Ladies' Home Journal, Country Gentleman, Reader's Digest). L'ultima sua pubblicazione in volume fu la sua autobiografia (The Sweeping Wind).

Opere Our Medicine Men (1922) I cacciatori di microbi (Microbe Hunters, 1926) Uomini contro la fame (Hunger Fighters, 1928) Uomini contro la morte (Men Against Death, 1932) Dobbiamo salvarli? (Why Keep Them Alive?, 1937) Seven Iron Men (1937) La lotta per la vita (The Fight for Life, 1938) L'ormone maschile (The Male Hormone, 1945) Health is Wealth (1940) Vita fra i dottori (Life Among the Doctors, 1949) Kaiser Wakes the Doctors (1940) Ritorno dalla follia (A Man Against Insanity, 1957) The Sweeping Wind (1962)

Note

Bibliografia «Paul de Kruif». In: Selezione dal Reader's Digest, I grandi successi condensati, Milano: Selezione dal Reader's Digest, 1963, p. 330 Summers WC, «Microbe Hunters revisited». Int Microbiol. 1998 Mar;1(1):65-8, PMID 10943343 (online )

Altri progetti

Collegamenti esterni