Sant'Anna di Campore o semplicemente Campore è una frazione di Cuorgnè con 60 abitanti (Provincia di Torino, Piemonte).
Storia La località era un tempo detta Canava, e pare che da questo nome derivi quello di Canavese .
Monumenti e luoghi d'interesse L'omonima chiesetta di Sant'Anna è citata da Goffredo Casalis nel suo Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna .
Nel libro di Silvino Gonzato "La tempestosa vita di capitan Salgari" si racconta che negli anni torinesi, Emilio Salgari abbia preso in affitto una stanza a Campore e da lui stesso affrescata con motivi malesi, posta alla fine di un pendio di una verde collina, tale fabbricato ancora presente è individuato in un rustico in località Verneto 7, costruito nel 1895. Nello specifico gli affreschi erano presenti nella stanza Nord del secondo piano e nella cantina. Da tale fabbricato guardando verso Nord è possibile ammirare la Quinzeina, di cui Salgari racconta: "Ero ritornato da una gita intrapresa col signor Logrand sulla Quinsegna, una delle più alte montagne del Canavese, la cui vetta sorpassa i duemiladuecento metri e dove, di lassù, si può spaziare lo sguardo su quasi tutto il Piemonte e sulla gigantesca catena delle Alpi occidentali. Sfinito da una marcia di nove ore, attraverso a burroni ripidissimi, fra gole profonde, su per rupi dove bisogna arrampicarsi come i gatti, poiché nemmeno le più agili capre sarebbero state capaci di superarle, anelavo di trovarmi a Cuorgnè e di riposarmi."
Infrastrutture e trasporti Campore era, fino al 2020, direttamente collegata a Torino grazie alla stazione ferroviaria sulla Ferrovia Canavesana.
Note
Voci correlate Stazione di Campore
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