Il campionato del mondo rally 1986 è stata la 14ª edizione del campionato del mondo rally organizzato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile.
La stagione
La stagione comprendeva 13 rally, tutti i dodici della stagione precedente più l'aggiunta dell'Olympus Rally. Questo ha segnato il ritorno del mondiale negli Stati Uniti. Il rally sarebbe in seguito diventato l'unico evento WRC a cui presero parte le Gruppo B negli Stati Uniti.
La stagione 1986 è infatti ricordata per essere stata l'ultima stagione del campionato mondiale rally in cui furono presenti le potenti e popolari vetture del gruppo B, che furono bandite dopo due incidenti mortali: uno al Rally del Portogallo, dove tre spettatori rimasero uccisi e oltre 30 feriti e un secondo al Tour de Corse, dove Henri Toivonen e il suo copilota Sergio Cresto morirono nell'incendio della loro auto in seguito a un'uscita di strada. Il campionato piloti è stato vinto da Juha Kankkunen, seguito da Markku Alén e Timo Salonen. Il titolo costruttori è andato alla Peugeot, dopo una battaglia serrata con la Lancia.
La stagione iniziò con il Rally di Montecarlo e Henri Toivonen conquistò la vittoria con la sua Lancia Delta S4, proponendosi come uno dei favoriti per il titolo. Al Rally di Svezia, Toivonen si ritirò a causa di un problema al motore e Juha Kankkunen vinse con la sua Peugeot 205 Turbo 16 E2, davanti al compagno di squadra di Toivonen Markku Alén. In Portogallo, Joaquim Santos perse il controllo della sua Ford RS200 uccidendo tre spettatori e ferendone più di trenta. Tutte le squadre ufficiali si ritirarono: dapprima fu la Ford quando seppe della tragedia accaduta, seguita a ruota per solidarietà e rifiuto dei piloti anche dalla squadra della MG/British Leyland ufficiale. Anche i piloti Audi, Lancia e Peugeot si rifiutarono di continuare a correre sulle strade piene di tifosi che l’organizzazione portoghese del rally non riusciva a calmierare: Walter Röhrl e Markku Alen, piloti ufficiali di Audi e Lancia, presero subito le redini della protesta dei piloti ufficiali del mondiale contro l’organizzazione lusitana, mentre Henri Toivonen fece da portavoce della protesta. Dopo l’iniziale opposizione dei direttori delle squadre, Roland Gumpert dell’Audi, Cesare Fiorio della Lancia e Jean Todt della Peugeot, alla fine le case ufficiali si ritirarono tutte dopo le proteste ed un niente di fatto dell’organizzazione del rally e Joaquim Moutinho con la Renault 5 Turbo Evo 1 vinse agevolmente l'evento.
Un altro incidente mortale al Tour de Corse avrebbe cambiato la storia dei rally. Toivonen e il suo copilota Sergio Cresto a bordo della loro Lancia uscirono di strada, finendo in un burrone e capottandosi. Il serbatoio del carburante in alluminio sotto il sedile del pilota fu danneggiato dagli alberi ed esplose. Toivonen e Cresto non ebbero tempo di uscire dalla macchina e bruciarono all'interno. Perciò Jean-Marie Balestre e la FISA, subito dopo l’avvenuta tragedia in una dichiarazione stampa lampo, bandirono le automobili appartenenti al Gruppo B per la stagione 1987 e la loro omologazione nell’anno in corso, con anche divieti per incrementare la velocità delle vetture, tipo l’utilizzo di appendici aerodinamiche come minigonne ed altro o materiali avanzati per rendere le vetture più performanti. Audi e Citroën si ritirarono immediatamente, Ford inizialmente si ritirò ma decise di ritornare su suoi passi e continuare con i rally, partecipando all’Acropolis ma dopo un rally sofferto, decise di ripresentarsi al solo RAC Rally in Inghilterra. Anche British Leyland con le sue MG Metro 6R4 si fermò momentaneamente per migliorare l’affidabilità delle sue vetture, partecipando alle altre gare più importanti di fine campionato, quali il 1000 Laghi in Finlandia, il Sanremo in Italia ed il RAC in Inghilterra, mentre le altre case continuarono fino alla fine della stagione. Il Tour de Corse fu comunque vinto dalla Peugeot di Bruno Saby, che ottenne la sua prima vittoria nel mondiale. Durante la stagione anche Miki Biasion ottenne la sua prima vittoria mondiale, sconfiggendo il compagno di squadra Alén al Rally di Argentina.
La stagione si chiuse con numerose polemiche quando gli organizzatori del Rally di Sanremo squalificarono tutte le vetture Peugeot, a rally ancora in corso, causa di quelle che per la casa francese erano delle protezioni per il serbatoio, ma secondo i commissari erano invece delle minigonne laterali per aumentare il carico. Comunque le macchine furono considerate legali al termine del campionato mondiale dalla FISA, che quindi annullò i risultati della prova italiana. Peugeot divenne così campione costruttori, già vinto comunque prima del Sanremo grazie alle vittorie di Kankkunen all’Acropolis in Grecia ed al Rally di Nuova Zelanda e di Salonen al 1000 Laghi, oltre ad i vari piazzamenti a punti di Saby in Grecia, di Kankkunen in Finlandia ed anche di Stig Blomqvist in Argentina ed al 1000 Laghi (per due corse del mondiale come transfuga da Ford alla Peugeot, come anche per il suo compagno di squadra in Ford Kalle Grundel con la Lancia per il solo 1000 Laghi). Juha Kankkunen fu campione piloti a discapito di Alen con la Delta S4 – che con quei punti che la FISA, per timore di una causa, aveva tolto a lui ed alle altre Lancia, si sarebbe laureato campione sul campo.
Il 1986 fu l'unica stagione in cui la FIA organizzò anche il Campionato del Mondo Piloti di Gruppo A. Lo svedese Kenneth Eriksson, alla guida di una Volkswagen Golf GTI, dapprima nella versione ad 8v e poi a 16v, vinse il titolo precedendo Rudi Stohl e la sua Audi quattro Coupé, una versione meno potente della vecchia Audi Quattro Gruppo B a passo lungo. Dal 1987 in poi, le automobili del Gruppo A sarebbero state le vetture utilizzate dai piloti per le successive edizioni del campionato del mondo rally sino al 1996.
Squadre e piloti Squadra Costruttore Auto Tyre Piloti Rally Peugeot Talbot Sport Peugeot 205 Turbo 16 E2 Timo Salonen 1–3, 5–7, 9, 11–12 Juha Kankkunen 1–4, 6–9, 11–13 Bruno Saby 1, 5–6, 8, 11 Michèle Mouton 1, 5 Shekhar Mehta 4 Stig Blomqvist 8-9 Andrea Zanussi 11 Mikael Sundström 12 Audi Sport Audi Sport quattro S1 E2 Walter Röhrl 1, 3 Hannu Mikkola 1 Mikael Ericsson 2 Gunner Pettesson 2 Rudi Stohl 4 Martin Ericsson 9 Lasse Gundler 9 John Buffum 13 Martini Racing Lancia Delta S4Rally 037 evo Markku Alén 1–9, 11–13 Henri Toivonen 1–3, 5 Miki Biasion 1, 3–8, 11 Vic Preston Jr 4 Greg Criticos 4 John Hellier 4 Mikael Ericsson 6–7, 9, 12 Jorge Recalde 8 Kalle Grundel 9 Austin Rover World Championship Team MG Metro 6R4 Tony Pond 1, 3, 5, 11–12 Malcolm Wilson 1–3, 5, 9, 11–12 Per Eklund 2, 9, 12 Marc Duez 3, 11–12 Didier Auriol 5 Harri Toivonen 9, 12 David Llewellin 12 Jimmy McRae 12 Citroën Competition Citroën Citroën BX 4TC Jean-Claude Andruet 1–2, 6 Philippe Wambergue 1–2, 6 Maurice Chomat 6 Ford Motor Company Ford RS200 Stig Blomqvist 2–3, 6, 12 Kalle Grundel 2–3, 6, 12 Joaquim Santos 3 Mark Lovell 12 Stig Andervang 12 Toyota Team Europe Toyota Celica TCT Björn Waldegård 4, 10, 13 Erwin Weber 4, 10 Lars-Erik Torph 4, 10, 13 Robin Ulyate 10 Steve Millen 13 Nissan Team Europe Nissan Motor Nissan 240 RS Jayant Shah 4 George Moschous 6 Stratis Hatzipanayiotou 6 Reg Cook 7 Paddy Davidson 7 Alain Ambrosino 10 Louise Aitken-Walker 12 Société Diac Renault 5 Maxi Turbo François Chatriot 5 Rothmans Porsche Rally Team Porsche Porsche 911SC RS Saeed Al-Hajri 6 Jolly Club Lancia Delta S4 Dario Cerrato 11 Mazda Rally Team Europe Mazda Mazda Familia 4WD Ingvar Carlsson 1–2, 9, 12 Achim Warmbold 1 Rod Millen 7, 13 Volkswagen Motorsport Volkswagen Golf GTI Franz Wittmann 1, 3–6, 8 Kenneth Eriksson 1–9, 11–12 Fuji Heavy Industries Subaru RX Turbo Mike Kirkland 4, 7 Possum Bourne 4, 7 Frank Tundo 4, 7 Renault Elf Philips Renault 11 Turbo Jean Ragnotti 5, 11Concorrenti non registrati come costruttori Jolly Club FIAT Uno Turbo Giovanni del Zoppo 1, 3, 5–6, 11 Michele Rayneri 1, 5–6, 11 Alex Fiorio 1, 3, 5, 11
Eventi Mappa
Calendario e risultati N° Rally Nome Rally Tappe Podio finale Posizione Pilota Copilota Auto Tempo 1 54ème Rallye Automobile de Monte-Carlo(18 gennaio–24 gennaio) 36 tappe867 kmAsfalto1 Henri Toivonen Sergio CrestoLancia Delta S410:11:242 Timo Salonen Seppo HarjannePeugeot 205 Turbo 16 E210:15:283 Hannu Mikkola Arne HertzAudi Sport quattro S1 E210:18:46 2 36th International Swedish Rally(14 febbraio–16 febbraio) 30 stages558 kmNeve/Ghiaccio1 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E25:09:192 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S45:11:133 Kalle Grundel Terry HarrymanFord RS2005:15:35 3 19º Rallye de Portugal Vinho do Porto(5 marzo–8 marzo) 42 stages556 kmGhiaia/Asfalto1 Joaquim Moutinho Edgar FortesRenault 5 Turbo7:50:442 Carlos Bica Cândido JúniorLancia Rally 0378:04:113 Giovanni Del Zoppo Loris RoggiaFiat Uno Turbo8:07:36 4 34th Marlboro Safari Rally(29 marzo–2 aprile) 63 controls4190 kmGhiaia1 Björn Waldegård Fred GallagherToyota Celica Twin-Cam Turbo+5:06 pen2 Lars-Erik Torph Bo ThorszeliusToyota Celica Twin-Cam Turbo+5:34 pen3 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Rally 037+6.12 pen 5 30ème Tour de Corse - Rallye de France(1-3 maggio) 24 stages1017 kmTarmac1 Bruno Saby Jean-François FauchillePeugeot 205 Turbo 16 E211:52:442 François Chatriot Michel PérinRenault 5 Maxi Turbo12:06:323 Yves Loubet Jean-Marc AndriéAlfa Romeo GTV612:45:59 6 33rd Acropolis Rally(2-4 giugno) 38 stages575 kmGravel1 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E27:20:012 Miki Biasion Tiziano SivieroLancia Delta S47:21:383 Bruno Saby Jean-François FauchillePeugeot 205 Turbo 16 E27:29:55 7 16th AWA Clarion Rally of New Zealand(5-8 luglio) 34 stages597 kmGravel1 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E25:43:452 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S45:45:253 Miki Biasion Tiziano SivieroLancia Delta S45:53:36 8 6º Marlboro Rally Argentina(6-9 agosto) 26 stages569 kmGravel1 Miki Biasion Tiziano SivieroLancia Delta S46:36:262 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S46:36:503 Stig Blomqvist Bruno BerglundPeugeot 205 Turbo 16 E26:40:42 9 36th 1000 Lakes Rally(5-7 settembre) 47 stages382 kmGravel1 Timo Salonen Seppo HarjannePeugeot 205 Turbo 16 E23:32:452 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E23:33:093 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S43:34:30 10 18ème Rallye Côte d'IvoireEvento non incluso nel campionato costruttori(24-27 settembre) 73 controls3763 kmGravel1 Björn Waldegård Fred GallagherToyota Celica Twin-Cam Turbo+1:29 pen2 Lars-Erik Torph Bo ThorszeliusToyota Celica Twin-Cam Turbo+1:37 pen3 Erwin Weber Günter WangerToyota Celica Twin-Cam Turbo+2:27 pen 11 28º Rallye Sanremo(13-17 ottobre) 39 stages488 kmGravel/Tarmac1 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S45:31:352 Dario Cerrato Giuseppe CerriLancia Delta S45:32:533 Miki Biasion Tiziano SivieroLancia Delta S45:33:17 12 35th Lombard RAC Rally(16-19 novembre) 45 stages517 kmGravel/Tarmac1 Timo Salonen Seppo HarjannePeugeot 205 Turbo 16 E25:21:112 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S45:22:333 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E25:27:16 13 21st Olympus Rally(4-7 dicembre) 39 stages525 kmGravel/Tarmac1 Markku Alén Ilkka KivimäkiLancia Delta S45:26:102 Juha Kankkunen Juha PiironenPeugeot 205 Turbo 16 E25:29:363 John Buffum Neil WilsonAudi Sport quattro S1 E25:50:24
Classifiche Campionato Piloti