La diocesi di Leptimino () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Leptimino (chiamata anche Leptis Minor), corrispondente alla città di Lamta in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1407-1408. è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.

Cinque sono i vescovi documentati di Leptimino. Demetrio intervenne al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e figura al 36º posto nelle Sententiae episcoporum. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 449.

Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Romano e il donatista Vittorino. Romano è probabilmente da identificare con l'omonimo vescovo che fu presente al concilio della Bizacena celebrato il 24 febbraio 418, noto come "concilio telense". Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 998, Romanus 3. Vittorino invece potrebbe essere identificato con l'omonimo vescovo destinatario, assieme ad altri prelati, di una lettera di Aurelio di Cartagine del 1º agosto 419; ciò vorrebbe dire che, dopo la conferenza del 411, Vittorino sarebbe ritornato alla fede cattolica. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1198, Victorinus 10.

Fortunaziano figura al 36º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Fortunaziano, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 489, Fortunatianus 11.

L'ultimo vescovo noto è Crescentino, che sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Bizacena riuniti in concilio nel 646 per condannare il monotelismo e indirizzata all'imperatore Costante II. Hefele-Leclerq, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/1, Paris, 1909, pp. 426-430 (in particolare p. 428). Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 77, nº 12.

Dal 1933 Leptimino è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 12 aprile 2022 il vescovo titolare è John Bogna Bakeni, vescovo ausiliare di Maiduguri.

Cronotassi Vescovi Demetrio † (menzionato nel 256) Romano † (prima del 411 - dopo il 418 ?) Vittorino † (prima del 411 - dopo il 419 ?) (vescovo donatista) Fortunaziano † (menzionato nel 484) Crescentino † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari Heinrich Rüth, C.S.Sp. † (21 giugno 1966 - 26 maggio 1978 dimesso) Leonard James Wall † (3 maggio 1979 - 25 febbraio 1992 nominato arcivescovo di Winnipeg) Brigido Agalpas Galasgas † (6 luglio 1992 - 15 maggio 1995 deceduto) Jesús Alfonso Guerrero Contreras, O.F.M.Cap. (6 dicembre 1995 - 9 aprile 2011 nominato vescovo di Machiques) José Lampra Cà (13 maggio 2011 - 10 dicembre 2021 nominato vescovo di Bissau) John Bogna Bakeni, dal 12 aprile 2022

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 466 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 203 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 121-124 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 101-102 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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