Caratteristiche tecniche

Carriera Giocatore Club Fortitudo Bologna Schiavio esordì con i colori biancoblù della S.G. Fortitudo Bologna, la sezione calcio della omonima polisportiva bolognese, e disputò il campionato di Promozione 1921-1922.

Bologna

Nato da una famiglia di commercianti originaria di Gorla (piccola frazione sul lago di Como fra i comuni di Veleso e Zelbio) Schiavio giocò in Serie A solo con la maglia del in 16 stagioni. Esordì in rossoblù il 28 gennaio 1923, contro la Juventus, nel campionato di Prima Divisione 1922-1923. Prese il posto del forte e sfortunato Cesare Alberti, segnando 6 volte in 11 partite. L'anno seguente contribuì a portare il Bologna alle finali di Lega Nord, ma perse contro il Genoa che diventò campione d'Italia.

Schiavio si affermò definitivamente nel 1925, con il primo storico scudetto del , legato anche alle sfide infinite col Genoa nelle finali di Lega Nord, che comportò lo svolgimento di 5 partite, di cui tre di spareggio. Quell'anno Schiavio segnò 15 reti, che a novembre gli valsero la convocazione in Nazionale. Attaccante di eccezionali classe e potenza, dotato di dribbling micidiale, Schiavio tenne una media realizzativa impressionante: nel campionato 1925-26 - il Bologna raggiunse ancora la finale di Lega Nord, persa in tre partite contro la Juventus - andò a segno 26 volte in 23 partite; nel 1928-29 (secondo scudetto del ) segnò 29 reti in 29 partite. Con l'avvento del girone unico, Schiavio fu ancora protagonista con lo “squadrone che tremare il mondo fa”, com'era chiamato il Bologna, diventando capocannoniere nel 1931/32 con 25 reti insieme al fiorentino Petrone, e l'anno dopo arrivò secondo, con 28 reti, dietro Felice Borel, diciottenne rivelazione juventina che segnò il record di 29 gol in 28 gare.

Nel 1932 e 1934, grazie ai suoi gol, il Bologna riuscì a vincere, prima e unica squadra italiana dell'epoca, la Coppa dell'Europa Centrale, allora il massimo trofeo continentale per club. In campionato si rese ancora protagonista, conquistando col Bologna il terzo scudetto nel 1935/36 e il quarto nel 1936/37, sebbene avesse giocato solo 2 gare segnando 2 reti. Chiuse la carriera a 33 anni nel 1937/38 con poche altre gare. Nello stesso anno due sue reti valsero la conquista del Torneo Internazionale dell'Expo Universale di Parigi, manifestazione nella quale il Bologna in finale sconfisse gli inglesi del Chelsea per 4 a 1.

Coi rossoblù segnò 242 gol in 348 partite di campionato. È il primatista assoluto del Bologna per reti segnate e il quarto di tutti i tempi del campionato italiano, pre e post girone unico, dietro Silvio Piola, con 290 reti, Giuseppe Meazza, con 263 reti, e Francesco Totti, con 250 reti. La sua eccezionale media gol (0,69 a partita) è primato tra gli italiani, eguagliato solamente da Luigi Cevenini tra i giocatori che hanno segnato almeno 100 reti in Serie A, e seconda in assoluto dietro Gunnar Nordahl (0,77 a partita). Per numero di presenze è il nono rossoblù di tutti i tempi, con 364 gare ufficiali.

Nazionale

Esordì in azzurro nella partita allo stadio Appiani di Padova contro la Jugoslavia, il 4 novembre 1925. Nella sfida contro gli slavi, Schiavio realizzò le reti del 2-1 italiano. Nonostante le prodezze in campionato, in nazionale non ebbe vita facile e il commissario unico Rangone spesso gli preferì il torinese oriundo Julio Libonatti, pur convocandolo per le Olimpiadi del 1928., durante le quali si distinse particolarmente. Memorabile la sua partita contro l'Uruguay di José Leandro Andrade.

Nonostante non fosse sempre stato titolare fisso in Nazionale, Schiavio fu chiamato dal commissario unico Vittorio Pozzo a ricoprire il ruolo di centravanti alla Coppa del Mondo del 1934 in Italia, visto che Giuseppe Meazza sempre più spesso giocava da mezzala piuttosto che da centrattacco. Schiavio mise a segno tre reti negli ottavi contro gli , superati per 7-1, e soprattutto realizzò a František Plánička lo storico gol del 2-1 nei supplementari della finale contro la . Terminò così la sua carriera azzurra: il suo quindicesimo gol in 21 partite gli aveva valso la Coppa del Mondo. In quella edizione giunse secondo in classifica marcatori dopo Oldřich Nejedlý che segnò 5 goal.Alcune fonti riportano che Nejedlý segnò solo 4 goal in quel mondiale, quindi Schiavio sarebbe capocannoniere a pari merito con il cecoslovacco e con il tedesco Edmund Conen Riportò inoltre le vittorie del 1930 e 1935 nella Coppa Internazionale.

Allenatore Bologna Già allenatore-giocatore del nell'annata 1933-1934 - fece parte di una commissione tecnica composta dagli ex compagni di squadra Pietro Genovesi e Bernardo Perin, in sostituzione dell'esonerato Achille Gama -, abbandonato il calcio giocato non si allontanò del tutto dalla sua vecchia squadra, al punto che nel campionato della ripresa postbellica 1945-46 il presidente Renato Dall'Ara gli affidò, di nuovo in coppia con Pietro Genovesi, la guida tecnica del , in forte crisi. I modesti risultati ottenuti dalla squadra indussero però il presidente a revocare l'incarico ai due ex-campioni, prima della fine del campionato.

Nazionale Negli anni cinquanta la FIGC decise di avvalersi dell'esperienza di Schiavio per la guida della Nazionale. Tra il 1953 e il 1958 quindi l'ex calciatore fu chiamato a far parte delle commissioni tecniche che guidarono la rappresentativa italiana in quegli anni: dapprima con Czeizler e Piola, poi con Marmo, Pasquale, Tentorio e Foni, infine in un'altra commissione allargata a Biancone.

Dopo il calcio Terminata la carriera nel calcio, Schiavio si dedicò alla sua azienda di abbigliamento, situata in pieno centro storico a Bologna. È deceduto a Bologna nel 1990 ed è sepolto nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1922-1923 1D116 - - - - - - - - - 11 61923-19241D2416 - - - - - - - - - 24 161924-19251D2715 - - - - - - - - - 27 151925-19261D2326 - - - - - - - - - 23 261926-1927DN2515 CI 1 1 - - - - - - 26 161927-1928DN3026 - - - - - - - - - 30 261928-1929DN2929 - - - - - - - - - 29 291929-1930A157 - - - - - - - - - 15 71930-1931A2116 - - - - - - - - - 21 161931-1932A3025 - - - CEC 3 1 - - - 33 261932-1933A3328 - - - - - - - - - 33 281933-1934A199 - - - CEC 6 5 - - - 25 131934-1935A2713 - - - - - - - - - 27 131935-1936A269 CI 1 0 CEC 1 1 - - - 28 101936-1937A22 - - - CEC 2 1 - - - 4 31937-1938A60 - - - - - - - - - 6 0Totale carriera 348179 nei campionati a girone unico, a partire dal 1929-1930 242109 nei campionati a girone unico, a partire dal 1929-1930 2 1 12 8 - - 362365 se si comprende il Torneo Internazionale dell'Expo Universale di Parigi del 1937. 251253 se si comprende il Torneo Internazionale dell'Expo Universale di Parigi del 1937.

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % nov. 1933-gen. 1934 A 7 3 3 1 - - - - - - - - - - - - - - - 1945-1946 DN 13 6 2 5 - - - - - - - - - - - - - - - Totale carriera 20 9 5 6 - - - - - - - - - - - -

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali

Bologna: 1924-1925, 1928-1929, 1935-1936, 1936-1937

Competizioni internazionali

Bologna: 1932, 1934

Bologna: 1937

Nazionale

1927-1930, 1933-1935

Individuale Capocannoniere della Serie A: 1 1931-1932 (25 gol) Inserito nella Hall of fame del calcio italiano 2012 (riconoscimento alla memoria)

Allenatore Club Competizioni nazionali Coppa Alta Italia: 1 Bologna: 1946 (In coppia con Pietro Genovesi)

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Calciatori campioni del mondo Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Italia Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale della Certosa di Bologna Categoria:Membri della Hall of Fame del calcio italiano Categoria:Capocannonieri della Serie A