Biografia

I suoi genitori, Valeriano (di professione medico) e Angela Maria De Paoli, originari di Mocchie, si stabilirono a Susa nel 1797Guido Ferrero su Calendario Segusium del 1991. Qui nacque nel 1825. Si trasferisce nel 1832 a Torino, dove si forma all'Accademia Albertina seguendo i corsi di disegno di Giovanni Battista Biscarra e di pittura tenuti da Carlo ArientiABC. Rivista d'arte. Artisti dell'ottocento, Giovanni Reduzzi, 1934, pp.11-13.

Nel 1845, terminati gli studi accademici, lavora in studio con l'amico e collega Giovanni Battista Arnaud; dal 1846 partecipa alle esposizioni della locale Promotrice di Belle Arti, con opere di soggetto storico-letterario e di paesaggio d'impronta romantica.

Dopo diversi anni di viaggi di formazione tra Sardegna e ToscanaIl secolo XX. Rivista popolare illustrata, Numero 7, 1908, pp.515-518, nel 1857 è chiamato da Enrico Gamba come assistente alla cattedra di disegno di figura a Torino; ricopre poi lo stesso ruolo presso l'Accademia Militare e, con Raffaele Casnedi, all'Accademia milanese di Brera, dove si trasferisce nel 1860 con la moglie Federica Gervasoni (1838-1915), pittrice di origine genovese.

L'anno successivo partecipa all'Esposizione Nazionale di Firenze e negli anni seguenti è costantemente presente alle manifestazioni torinesi e milanesi con soggetti sacri, paesaggi, scene di genere di gusto borghese, sicuramente influenzate dai contatti con gli ambienti della Scapigliatura lombarda e dalle opere del naturalista francese Jules Breton.

Dal 1866 esegue ad affresco le allegorie dell'Asia e dell'Industria per le lunette della cupola della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, poco dopo sostituite dagli attuali mosaici. Con opere ispirate alla riviera ligure, dove ha residenza (a Quarto) dopo aver abbandonato l'insegnamento, partecipa all'Esposizione universale di Parigi del 1878 e alle esposizioni internazionali d'arte di Venezia del 1895 e 1897. Nel 1906 è presente all'Esposizione Nazionale di Milano.

Muore a Milano il 12 aprile 1909Il buon cuore. Giornale settimanale per le famiglie, 1909, pp.124; nel cortile dell'Accademia di belle arti di Brera e al Cimitero monumentale di Milano si trovano fusioni in bronzo di un suo ritratto a mezzo busto realizzate dallo scultore Giulio Branca.

Tra i suoi allievi la svizzera Valeria Pasta Morelli (1858-1909), Adolfo Feragutti Visconti, Aleardo Villa e il trentino Alcide Davide Campestrini (1863–1940).

Stile

Dopo gli esordi caratterizzati da uno stile prettamente romantico, derivato dall'influenza di Enrico Gamba del quale è assistente presso l'Accademia Albertina, la frequentazione degli ambienti milanesi lo porta a originare soluzioni stilistiche sempre più moderne, derivate dagli artisti della Scapigliatura lombarda e da Tranquillo CremonaLa Rassegna nazionale, Volume 37, 1887, pp.473-474. In seguito, la sua maturità artistica lo conduce allo sviluppo di uno stile personale, naturalistico e sempre al passo con i tempiPittura e scultura in Piemonte 1842-1891. Catalogo cronografico illustrato della esposizione retrospettiva, Antonio Stella, 1893, pp.540, espresso principalmente in quadri di genere e marine.

Opere principali Beato Amedeo di Savoia dona una moneta ad uno storpio (1848), olio su tela, Palazzo Piacentini, Roma; Esuli italiani che piangono la Patria perduta (1851), olio su tela, Musei Reali, Torino; Jacopo Foscari in carcere (1860), olio su tela, Musei Reali, Torino; Dante incontra l'ombra di Pia dè Tolomei (1860), olio su tela, Palazzo delle Finanze, Roma; Il sogno di Parisina (1861), olio su tela, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino; L'addio di Ugo e Parisina (1863), olio su tela, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino; Faust e Margherita (1864), olio su tela, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino; La mietitrice (1866), olio su tela, Castello ducale di Agliè; Lo sloggio forzato (1867), olio su tela, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino; La fidanzata (1867-1887), olio su tela, Castello ducale di Agliè; Il ritorno dai campi (1868), olio su tela, Musei Reali, Torino; Passaggio travaglioso di Federico Barbarossa a Susa (1869), olio su tela, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino; Ritratto di Celestina Clerici (1871), olio su tela, Raccolte d'arte dell'Ospedale Maggiore, Milano; L'onda (1871), olio su tela, collezione privata; Ritornerà egli? (La margherita) (1871), olio su tela, Museo Vincenzo Vela, Ligornetto; L'idillio al fonte (1872), olio su tela, collezione privata; Ricevimento a Villa Carlotta, Lago di Como (1875), olio su tela, collezione privata; In cerca di frutti di mare (1882), olio su tela, Pinacoteca di Brera, Milano; Un giorno d'estate (1882), olio su tela, Hamburger Kunsthalle, Amburgo, Germania; Un raggio di sole (1883), olio su tela, Museo di Capodimonte, Napoli; Ritratto di Antonio Gavazzi (1887), olio su tela, Provincia di Milano; Vendemmiatrice (1891), olio su tela, Musei Civici di Monza; L'attesa (1894), olio su tela, Istituto dei Ciechi di Milano; Conversazione galante (1893), olio su tela, Musei Civici di Monza; Pescatori (1894), olio su tela, collezione privata; Ritratto di donna (1898), olio su tela, Accademia Carrara, Bergamo; Marina in tempesta (1906), olio su tela, Accademia Carrara, Bergamo; Le villi (1906), olio su tela, Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo, Milano; L'aspettativa (non datata), olio su tela, Galleria degli Uffizi, Firenze.

Note

Bibliografia Laura Casone, Bartolomeo Giuliano , catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA (fonte per la prima revisione della voce). Eraldo Bellini, Pittori piemontesi dell'Ottocento e del primo Novecento, Torino, 1998, pp. 213-215; Piergiorgio Dragone, Pittori dell'Ottocento in Piemonte. Arte e cultura figurativa 1830-1865, Torino, 2001, pp. 345-346.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Accademia Albertina