Tra i dilettanti nel 1964 fu campione mondiale e medaglia d'argento olimpica nella specialità della cronometro a squadre. Fu poi professionista dal 1965 al 1969, vincendo una tappa al Giro d'Italia 1966.
Carriera Tesserato per il G.S. Bencini di Verona, da dilettante nel 1964 vinse l'oro mondiale ad Albertville e l'argento olimpico a Tokyo nella specialità della 100 km a cronometro a squadre: in entrambe le occasioni il quartetto azzurro era completato da Ferruccio Manza, Pietro Guerra e Luciano Dalla Bona.
Passato professionista nel 1965 con la Vittadello, in stagione fu terzo in due tappe del Giro d'Italia; nel 1966 vinse quindi la sua prima e unica corsa, la tappa del Giro d'Italia con arrivo a Genova. Concluse la carriera professionistica nel 1969 dopo due stagioni alla Filotex.
Palmarès 1962 (Dilettanti) Coppa Calze Santagostino Medaglia d'Oro Fiera di Sommacampagna
1963 (Dilettanti) 9ª tappa Course de la Paix (Toruń > Poznań) Trofeo De Gasperi Coppa Negrini Trofeo Città di Lucca
1966 (Vittadello, una vittoria) 3ª tappa Giro d'Italia (Diano Marina > Genova)
1968 (Filotex, una vittoria) Circuito di Col San Martino
Altri successi 1964 (Dilettanti) Campionati del mondo, Cronosquadre
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1965: 53º 1966: 71º 1967: 64º
Tour de France 1968: ritirato (12ª tappa)
Vuelta a España 1968: ritirato (6ª tappa)
Classiche monumento Milano-Sanremo 1966: 16º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Albertville 1964 - Cronosquadre: vincitore
Giochi olimpici Tokyo 1964 - Cronosquadre: 2º Tokyo 1964 - In linea: 28º
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Italia