Jahn, conosciuto anche come Turnvater Jahn ('padre della ginnastica Jahn' o, più semplicemente, 'padre Jahn'), è noto per essere stato il fondatore del movimento ginnico tedesco e uno dei protagonisti del movimento nazionale e liberale tedesco all'inizio del XIX secolo.
Giovinezza e studi
Figlio di un pastore protestante, ha la sua prima istruzione dal padre. Dal 1791 frequenta il Ginnasio di Salzwedel (in Altmark), in seguito ribattezzato in suo onore Jahngymnasium Salzwedel; da lì passa nel 1794 al Berlinisches Gymnasium zum Grauen Kloster ('Ginnasio al Convento Grigio') di Berlino, che lascia due anni più tardi senza concludere gli studi.
Privo dei requisiti (l'Abitur) per accedervi, egli s'immatricola comunque alla Facoltà di Teologia dell'Università di Halle, trascorrendo in seguito sette anni in diverse Università, tra cui quella di Greifswald, che deve abbandonare per cattiva condotta e, appunto, mancanza del titolo d'accesso.
Spinto dalla necessità economica, s'impiega come precettore privato, occupandosi intensamente di storia e lingua tedesche. A Halle sostiene la causa della purezza della lingua tedesca redigendo un libello sul 'Patriottismo in Prussia' (Über die Beförderung des Patriotismus im preussischen Reiche, con lo pseudonimo di D. C. C. Höpffner), ma, in seguito alle polemiche sollevate, deve trasferirsi a Breslavia. Spesso, negli anni trascorsi ad Halle intorno al 1800, Jahn si ritira in una caverna a strapiombo sul fiume di Halle, il Saale. Questa caverna, nota come Jahnhöhle (caverna di Jahn) è ancor oggi meta di visite.
Nel 1800 è processato a Lipsia e allontanato da tutte le Università tedesche; ciononostante frequenta (senza immatricolarsi) l'Università Viadrina a Francoforte sull’Oder. A Greifswald, nel 1802, incontra per la prima volta Ernst Moritz Arndt, con il quale elabora l'idea patriottica di una ‘Germania unita’.
L'occupazione napoleonica
Subito dopo Jahn lascia Greifswald, ancora senza aver concluso gli studi, recandosi dapprima a Neubrandeburg, precettore dei figli del Barone Le Fort (1803-1804), quindi a Schmachthagen, nei pressi di Waren sul Müritz, precettore dei figli di Jürgen Martin Strecker (proprietario di un opificio vetrario noto come Sophienthal Glashütte)Cfr. (pdf), p. 21.; infine come docente privato a Jena.
Nel 1807 incontra a Schnepfenthal il suo ispiratore Johann Christoph Friedrich GutsMuths, a cui deve l'idea di un'arte ginnica tedesca. Durante la guerra contro Napoleone (battaglie di Jena e Auerstedt), Jahn presta servizio come corriere agli ordini del governo prussiano, con compiti di ricognizione e spionaggio.
Nel 1810 si reca a Berlino, all'istituto pedagogico Plamann, e a Berlino rimane come 'assistente' (Hilfslehrer) dopo aver fallito un concorso per un posto d'insegnante (Oberlehrer) a Königsberg, dedicandosi a tempo pieno all'arte ginnica.
Nel suo scritto, redatto nel 1808 e pubblicato nel 1810 a Lubecca, Deutsches Volksthum, espone i primi lineamenti del suo convinto nazionalismo etnonazionale o völkisch (altrimenti tradotto come nazional-patriottismo o etnopopulismo, la prima traduzione essendo meno efficace e precisa della seconda), maturato durante l'occupazione francese, a cui associa violenti attacchi ai "forestierismi" (Ausländerei) od all'"imbastardimento" con popolazioni latine (Verwelschung), intendendo in particolare la cultura francese.
Riferendosi, infatti, al fascino da questa esercitato nell'epoca precedente all'invasione napoleonica, ed all'imitazione delle belles lettres nella letteratura tedesca dell'età dei Lumi, così si esprimeDeutsches Volksthum, pp. 199 sg.:
In quest'opera Jahn espone l'idea che solo una Germania unita possa aspirare ad un ruolo più rilevante in Europa, e solo come unione di tutti i tedeschi. Propone perciò, per primo, la soluzione ‘grande tedesca’ per la creazione della ‘Grande Germania’ (Großdeutschland), della quale devono entrare a far parte anche la Svizzera, i Paesi Bassi e la Danimarca. Capitale della nuova Germania unita avrebbe dovuto essere una città fondata ex novo, Teutonia, sita in Turingia, all'incrocio delle strade provenienti dalle città di confine del mondo tedesco: allora Ginevra, Klaipėda, Fiume, Copenaghen, Dunkerque e Sandomierz.
Fondazione del movimento ginnico
Il 14 novembre 1810 Jahn fonda alla Hasenheide presso Berlino, con altri 11 camerati, la 'Lega tedesca' (Deutscher Bund), un'associazione segreta per la liberazione e l'unificazione della Germania.
Dalle lunghe escursioni che Jahn intraprende con i suoi allievi e seguaci, si giunge infine al regolare svolgimento di attività ginniche, aperte ufficialmente al pubblico dal 19 giugno 1811. La Hasenheide diviene così il primo campo ginnico tedesco dotato di attrezzi, seguendo il modello di GutsMuths. Secondo lo stesso modello sono organizzati gli esercizi fisici, intesi inizialmente soprattutto come competizione, e da Jahn denominati in tedesco Turnen (sorge così il termine tedesco per indicare la ginnastica, derivato direttamente dal ted. medievale turnen, ‘torneare’)Su quest'etimologia ha particolarmente insistito il germanista Ladislao Mittner nella sua Letteratura tedesca, vol. III,1 , Einaudi, Torino, 1971; p. 16 nota 7. sebbene con quest'ultimo termine Jahn passi poi ad indicare la totalità degli esercizi con attrezzi. Gli attrezzi vengono in seguito ulteriormente sviluppati, ed il loro uso completato da giochi atletici, nuoto, scherma ed escursioni.
L'attività ginnica costituisce dapprima quasi solo una colorita espressione dell'idea romantica di un movimento popolare contro i nemici della libertà, comprendendo tra di essi non solo i francesi, ma anche i Principi tedeschi che avevano collaborato con Napoleone, e che ancora ostacolavano l'unità e la libertà della nazione tedesca. Jahn, infatti, contrario alla divisione in piccoli stati (la cd. Kleinstaaterei) del popolo tedesco, si spende in diverse manifestazioni a favore di una Germania unita, ragion per cui verrà in seguito arrestato, trascorrendo sei anni in prigione (cfr. infra).
Nell'organizzare il suo movimento, egli concentra la propria attenzione sui giovani con l'obiettivo di prepararli, mediante un'attività fisica pubblica, ad un'eventuale guerra, sebbene intesa in senso più difensivo che offensivo. Cionondimeno, Jahn associa sempre l'attività ginnica, ‘educazione patriottica in preparazione alla guerra di liberazione’, ai suoi obiettivi politici: la liberazione della Germania dalla dominazione napoleonica, la creazione di un impero tedesco sotto la guida della Prussia e la partecipazione di ciascun singolo cittadino al bene comune.
Così, i ginnasti non solo sono allenati per essere in grado di combattere contro la Francia, ma sono anche indotti ad esercitare pressioni sulla corte prussiana per capeggiare una sollevazione contro l'occupante francese. In quell'occasione Jahn concorda con Scharnhorst e Hardenberg la fondazione di un primo 'corpo franco' (Freikorps – corpo di volontari), riunendolo al campo di raccolta prima che da parte dei ministri s'inoltri al Re la richiesta d'istituzione del 'corpo franco di Lützow'.
Con alcuni ginnasti berlinesi si dirige quindi a Breslavia, dove convince molti vecchi amici e conoscenti ad aggiungersi al Corpo. Nel viaggio di andata, passando per Francoforte sull'Oder, dove aveva cercato di frequentare l'Università, ordina la fondazione del primo campo ginnico al di fuori di Berlino (sui colli Laudon, alla periferia della città)Hans-Eberhard Fehland, Hans-Jürgen Losensky, Sportstadt Frankfurt (Oder), Verein Sportgeschichte der Stadt Frankfurt (Oder) e. V. 2005, p. 7.. Nel 'corpo franco' ha tra l'altro indispensabili funzioni nell'amministrazione, nell'incoraggiamento e nell'incitamento dei volontari, riuscendo ad evitare i controlli dell'occupante francese grazie alla sua approfondita conoscenza dei luoghi della Germania settentrionale e centrale. Per qualche tempo è inoltre posto a capo di un battaglione regolare dell'esercito prussiano.
Con la sconfitta di Napoleone nel 1813 alla Battaglia delle Nazioni presso Lipsia sono poste le premesse per la liberazione nazionale della Germania: il desiderio di Jahn in qualche modo può realizzarsi.
Nei giorni di quella memorabile battaglia Jahn formula inoltre le richieste che staranno poi a fondamento del movimento nazionale tedesco: libertà d'espressione, costituzione, unità nazionale (... freie Rede, Verfassung, Einheit des Vaterlandes...).
Nello stesso anno Jahn riprende in mano l'attività ginnica berlinese, diretta in supplenza dal suo collaboratore, Ernst Eiselen: da lì non lesina sforzi nel diffondere e consolidare l'idea dell'attività ginnica nazionale nelle diverse città tedesche, giungendo a inviare veri e propri "apostoli" della "rivoluzione' ginnica" (Vorturner).
Il 12 giugno 1815 è fondata a Jena la Urburschenschaft (la prima "corporazione studentesca" per Burschen, ossia studenti borsisti, generalmente di ceto elevato, politicamente attivi).
Nel 1816 viene dato alle stampe il più noto tra i libri di Jahn, coautore Eiselen, Die Deutsche Turnkunst ("L'arte ginnica tedesca"): vi sono compresi obiettivi, forme, contenuti e regole dell'arte ginnica tedesca. Queste ultime sono intese sia come regole di comportamento, sia come regole per la divisa ed i "colori" del movimento. L'opera, descritta come un ‘libro per la pratica, nato dalla pratica’ diviene in breve una sorta di Bibbia per una nuova educazione popolare attraverso il corpo (volkstümliche Erziehung über den Körper).
Il libro è suddiviso nelle seguenti sezioni:
Prefazione: il volume è dichiarato frutto di un lavoro congiunto; Trattazione degli esercizi ginnici propriamente detti: camminare, correre, saltare, oscillare e volteggiare, esercizi per la schiena, esercizi sulle sbarre, lanciare, tirare, spingere, sollevare, trasportare, rilassamento muscolare, lotta; Giochi ginnici; Modello di un campo ginnico e degli attrezzi ginnici; Ordinamento e regole ginniche, esposizione del comportamento e della vestizione di ginnasti ed insegnanti.
È possibile collocare il punto di culmine e di svolta del primo movimento ginnico attorno agli anni 1817/1818. Dopo le guerre di liberazione le forze conservatrici prussiane riprendono vigore: in questo modo la ‘primavera riformatrice’ (se mai esistita) ha termine. Tutti coloro che si oppongono sono messi a tacere, con il carcere o l'allontanamento; lo stesso Jahn è arrestato, non potendo più avvalersi del sostegno dei ministri che fino ad allora lo avevano assecondato. Molti ginnasti, costretti all'emigrazione, prendono la via per le Americhe.
La Restaurazione: condanna ed esilio
Il Congresso di Vienna delude le aspettative di Jahn: la politica dell'equilibrio legittimista perseguita da Metternich, accolta dalle Potenze che vi partecipano, significa per la Germania la permanenza della divisione in staterelli. Alla napoleonica Confederazione del Reno non segue la restaurazione del vecchio Reich, ma una Confederazione Germanica che, pur riducendo il numero di staterelli, non risolve la richiesta di unità nazionale. Inoltre, la reazione colpisce anche i movimenti liberali e nazionali sorti nei territori della Confederazione. Dei veri obiettivi di Jahn è quindi stata raggiunta solo la liberazione dall'occupante francese.