Biografia

Nato a Quarto d'altino il 17 agosto 1885, avviò la sua attività teatrale il 13 gennaio 1913, quando la compagnia Zago mise in scena al Teatro Garibaldi di Padova El concorso de la beleza a Venezia, oggi perduto. È invece nota, tramite una locandina, la commedia El paese dele ciacole, rappresentata a Parenzo nel 1912.

Tra il 1914 e il 1917 Boscolo compose tre lavori giunti fino a noi: Gli sfratti a S. Martino, Piccolo faro e Il Crogiuolo. La prima opera, ispirata alle dispute contadine osservate da ragazzo e alla condizione dei mezzadri, ottenne il primo premio su 110 concorrenti al "Concorso della Maschera" di Napoli e risultò vincitore anche ai concorsi della Società Autori di Roma.

Dopo aver lasciato nel 1922 il ruolo di cassiere delle Poste e Telegrafi, a Treviso assunse la gestione del Teatro Garibaldi e dal 1929 del Teatro Sociale, ai quali dedicò grande impegno come direttore e promotore di attività culturali.

Il periodo più prolifico di Boscolo coincide con gli anni tra le due guerre mondiali. Fra le opere di maggiore rilievo figurano le commedie ambientate nel Settecento veneziano, Puricinela aveva na gata e L’abate dai riccioli d’oro, entrambe incentrate sui temi dell’esilio, dei legami familiari ritrovati e dell’amore contrastato che culmina nelle nozze. Di questo periodo è anche Ultimi valesani, selezionata per una trasposizione cinematografica.

Dal 1945, al termine del secondo conflitto mondiale, Boscolo riprese con continuità l’attività teatrale, realizzando alcune delle sue opere più mature, tra cui Quando i pulcini… cantano, dedicata al tema ricorrente nel teatro veneto dell’incomprensione tra generazioni e del conflitto tra l’autorità dei genitori e le pretese dei figli. Rimasto vedovo nel 1960, visse per un breve periodo con la figlia, a Venezia, per poi trasferirsi a Roma, dove strinse amicizia con Checco Durante. Fu quest’ultimo a proporre alla televisione, il 4 agosto 1961, la commedia Gli angioletti sul soffitto.

Accanto al teatro, Boscolo si dedicò anche alla radio, alla poesia e alla critica. Con Bronzo vinse un premio nazionale dell’EIAR e realizzò numerosi radiodrammi, tra cui Storia di Lucia, Sorella qualunque, Bleu pour les pigeons, Passatempi in Brenta, Estuario, Chiaroscuri di Rosalba Carriera e Casa Soranzo.

Pubblicò inoltre due poesie, Colui che non è stato e Il Miracolo (27 aprile 1950), incentrate sull’amore filiale e libere da vincoli metrici, e un poemetto di guerra, Miracolo de l’evangelista, con prefazione del Duca d’Aosta.

Morì a Roma, nella clinica di Villa S. Pietro il 12 luglio 1963. Varie testate locali e nazionali ne diedero la notizia. Fu sepolto al cimitero del Verano.

Eredità culturale Molte delle sue commedie vengono tuttora rappresentate, soprattutto in Veneto.

La maggior parte dei copioni e scritti originali è stata donata dai nipoti Arnaldo, Alessandro e Alberto Selmi al museo Casa di Carlo Goldoni di Venezia dove fa parte del “Fondo Boscolo”. Alcune delle sue opere sono custodite presso varie biblioteche pubbliche italiane (Firenze, Udine, Venezia), presso musei teatrali (Napoli, Trieste) e presso le biblioteche universitarie di Cambridge, Harward, Università del Michigan e Rio de Janeiro.

Premi e riconoscimenti Attivo soprattutto tra le due guerre mondiali, Arnaldo Boscolo vide le sue commedie rappresentate da importanti compagnie veneziane e italiane, tra cui quelle di Carlo Micheluzzi, Gino Cavalieri e Cesco Baseggio. La critica teatrale lo accolse con favore, considerandolo uno dei principali commediografi veneti del periodo“Dopo Simoni, Rocca e Palmieri, il Boscolo è rimasto ancorato ad un suo ottimismo, che si è sempre adeguato al mondo che lo ispirava, comprensivo ed attento. La sua immediata sincerità lo ha portato necessariamente ad affermarsi specie nelle opere dialettali, sicché la sua cosa migliore, è senz'altro Ultimi Valesani, dramma ispirato ad un conflitto di generazioni impegnate in una dura lotta con la natura.” (Cappelli Editore)

“È di San Michele del Quarto; terra di Altino. Non si direbbe che alcuni tocchi delle sue prime commedie, e una certa malinconia della quale un po' tutte sono soffuse, ricordino la triste pianura, fra la palude e la laguna di Venezia? Veneto, dunque, della più schietta terra veneta. Arnaldo Boscolo ha ormai un nome nella letteratura drammatica italiana. (Cappelli Editore). Gli venne riconosciuta una scrittura sincera e immediata, particolarmente efficace nel teatro dialettale, di cui Ultimi Valesani fu indicata come l’opera più riuscita.

La stampa dell’epoca ne sottolineò il legame con l’ambiente veneto, l’abilità nel coinvolgere gradualmente il pubblico e la capacità di alternare comicità e commozione. La stima dei contemporanei si riflette anche nella ripresa televisiva della commedia Gli angioletti sul soffitto, trasmessa il 4 agosto 1961 e interpretata dalla compagnia di Cesco Baseggio.

Per il suo ruolo nella vita cittadina trevisana ricevette il titolo di Cavaliere della Corona d’Italia e la Commenda.

Nel 1952 ottenne il premio Giacinto Gallina con Una virgola fuori posto. Gli anni romani (1960–1963) furono segnati da ulteriori riconoscimenti, tra cui riprese televisive, nuove rappresentazioni e il premio annuale del Ministro per il Turismo e lo Spettacolo Alberto Folchi gli concedette nel 1961 per la "lunga e intensa attività a servizio del teatro italiano".

Opere

1. L'età del pugno (o l'eroe del pugno) – tre atti 2. Le strade del signore – tre atti e sei quadri 3. El sistema de pacifico (o traullacarachiru) – tre atti 4. Il solco colmato – tre atti 5. La notte di san silvestro – un atto ( la leggenda di filemone e bauci) 6. Ti ho voluta così (o è andata così)- tre atti 7. Portati dal vento – tre atti (la testa sora el capelo) 8. Le nostre compagne – tre atti 9. Ultimi valesani (estuario) – tre atti (ultimi padulani – estuario) (l'esodo) 10.el strambo del rocolo (arnaldo boscolo, vittorio pilotto) – tre atti 11.Puricinela gaveva una gata - tre atti e quattro quadri 12.Il guardiano del tempio – tre atti (Vicenza tavernelle … per Recoaro si cambia) 13.L'onorevole mia moglie – tre atti 14. Mio suocero in rodaggio – tre atti 15. Una virgola fuori posto – tre atti 16. Quando el timon se guasta – tre atti 17. Quando i pulcini cantano – tre atti 18. El capostazion de barbariga - tre atti 19. Piccolo faro – tre atti (1 + 1 stampa) 20. La muger che no se ris-cia (tradisse) - tre atti (…che non sdrucciola, …che no incorona) 21. Viva i parenti (2 stampe + veline) - tre atti (parenti serpenti) 22. Un po' del nostro mondo (stampa) - tre atti 23. La testa sora el capelo - tre atti (la testa sopra il cappello – poareto loreto – portati dal vento) 24. Lassa pur che il mondo diga - tre atti (gli angioletti sul soffitto - milanese) 25. Lassa pur che il mondo diga - tre atti (gli angioletti sul soffitto - veneto) 26. Nastro bianco sul portone - un atto 27. Premio di fedelta' – tre atti (1) (prem premi – dialetto bolognese) 28. Destinazione mombello – breve atto burlesco (buondì allegria – destinazione s. Servolo) 29. La rama de gelsomin – un atto 30. La cucagna vien da l'Inghilterra – tre atti 31. Due sorelle - tre atti 32. El galo de la checa - tre atti (tre galline attorno ad un gallo) 33. Il cappio della frode (dramma) - tre atti 34. Tre galline intorno a un gallo (libera riduzione per il teatro veneto, da shakespeare) – tre atti 35. I milioni in balanza (boscolo - micchetti) – tre atti con frammenti musicali del maestro p. Sudessi 36. Tuti quanti venexiani – tre atti (aria de laguna – le fumane de sior piero) 37. Semo tuti padovani – tre atti (libera riduzione in padovano) 38. Xe ariva' el castigamati – tre atti sfratti a san martino – tre atti ( et ipsi resurexerunt) 39. Sei contenta mogliettina? – tre atti (sei contenta francesca?)

Miscellanea 1. Piedini alati – presceneggiatura di un soggetto cinematografico 2. La fantastica realtà – tre momenti di due drammi 3. L'isola del sole –racconto per trama televisiva 4. Mater dolorosa – soggetto cinematografico originale 5. Il bimbo che ti ho dato 6. Il poeta dai riccioli d'oro – scenario cinematografico 7. Parenti serpenti (da viva i parenti) – rielaborazione cinematografica (non è andata in produzione per la morte dell'autore) 8. Gli uomini del marmo (dramma lirico) – tre atti 9. Fior di laguna (operetta) – tre atti 10. El miracolo dell'evangelista (stampa) - poemetto 11. Cartella paradiso 12. La sera del trenta di fausto maria martini – tre atti – libera riduzione per il teatro veneto di arnaldo boscolo 13. Incontro – tre atti (frammenti di un atto) 14. Poesie 15. Studio sulla riforma del teatro – saggio (in possesso del dott. Luciano brion ) 16. L'agenzia dei fiori appassiti – commedia televisiva originale 17. Premio di fedelta' ( stampa) 18. Un po' del nostro mondo (stampa) 19. Il crogiuolo (stampa) 20. Piccolo faro (stampa) 21. Tuti quanti venexiani - tre atti 22. Una pupa sulle nuvole – tre atti 23. La cavala bagia - tre atti 24. L'abate dai buccoli d'oro - quattro atti 25. Ventata d'autunno - tre atti 26. La muger che no incorona - tre atti 27. Notte al policlinico - un atto 28. Incontro – tre atti 29. Passatempo in brenta 30. Paoleto no le imbroca 31. I globuli ardenti 32. Paese di sogno 33. El concorso de la beleza a venezia 34. Il compagno leonida 35. Fior di laguna 36. Giosue' molla quell'asp (?) 37. Grano per i colombi (bleu pour les pigeons) 38. Un bimbo piovuto dal cielo 39. Salotti veneziani. In casa soranzio 40. El liston 41. Per sposar mia fia 42. A me la liberta' 43. Agenzia lirica internazionale 44. Crispino (?) E la comare 45. Una pupa sulle nuvole (semo tutti romani) 46. Bronzo 47. Storia di Lucia 48. Sorella qualunque 49. Uno che passa 50. Amor più grande 51. Tra marco e todaro 52. Una stella fra le nuvole 53. Veneziani in montagna 54. Chiaroscuri di rosalba 55. Quante strussie per ‘sti fioi 56. Non t'arrabbiare la vita è breve (foghi de bengala) 57. Il camin e la valesana

Opere mancanti 1. La tazza del consolo – un atto 2. El concorso dela beleza a venezia 3. Da solferino a magenta 4. La casa di cristallo 5. I globuli ardenti 6. Noi galantuomini 7. È arrivata l'imperatrice

Cronologia rappresentazioni Raccolta parziale:

13 gennaio 1913 - "El concorso de la beleza a Venezia" - Rappresentata a Padova al Teatro Garibaldi 5 novembre 1913 - "I milioni in balanza" - Rappresentata a Trento al Teatro Sociale 31 gennaio 1914 - "Gli sfratti a San Martino" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi 18 marzo 1914 - "Il piccolo faro" - Rappresentata a Trento al Teatro Modena 24 maggio 1914 - "Il crogiuolo" - Rappresentata a Roma al teatro Argentina 8 ottobre 1917 - "La casa di cristallo" - Rappresentata a Piacenza al Teatro Politeama 18 maggio 1918 - "Il sistema di Pacifico" - Rappresentata a Udine al Teatro Sociale 9 dicembre 1918 - "La Leggenda di Filemone e Bauci" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino 9 dicembre 1918 - "La notte di San Silvestro" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino 18 maggio 1919 - "Traullacarichiru" - Rappresentata a Udine al Teatro Sociale 15 dicembre 1919 - "Paese di sogni" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi 27 settembre 1920 - "Fior di laguna" - Rappresentata a Venezia al Teatro Rossini 16 febbraio 1924 - "I globuli ardenti" - Rappresentata a Firenze al Teatro Niccolini 30 maggio 1924 - "Pulcinella aveva una gatta" - Rappresentata a Roma al Teatro Manzoni 27 giugno 1925 - "Il cappio della frode" - Rappresentata a Roma al Teatro Quirino 1º luglio 1925 - "L'abate dai riccioli d'oro" - Rappresentata a Roma al Teatro Manzoni 15 giugno 1927 - "Vicenza-Tavernelle…per Recoaro si cambia!" 5 agosto 1927 - "Il guardiano del tempio" - Rappresentata a Treviso al Teatro Garibaldi 1927 – 1928 - "Un po' del nostro mondo" 16 marzo 1928 - "Lascia pur che il mondo dica" - Rappresentata a Verona al Teatro Nuovo 23 ottobre 1929 - "Ultimi valligiani" - Rappresentata a Venezia al Teatro Goldoni