Biografia Nipote del maestro Jan Langosz, inizia ad esibirsi nei locali della sua città con il complesso I Ventenni, composto da cinque elementi tra cui il fratello Giorgio alla chitarra (mentre Giorgia, oltre a cantare, suona il pianoforte).

Scoperta da Aldo Pagani, ottiene un contratto discografico con la Astraphon, con cui pubblica i primi dischi; nel 1960 partecipa al Festival di Pesaro con Richiami d'amore.

Nel 1961 partecipa alla Sei giorni della canzone con Lady Peccato (che è la sua canzone più nota), classificandosi al terzo posto.

Continua l'attività per tutto il decennio, fino al ritiro a vita privata.

Tra le altre sue canzoni, Gioiello d'Italy, scritta per il testo da Luciano Beretta e per la musica dallo stesso Langosz.

All'estero i suoi dischi furono pubblicati con la denominazione "Giorgia Y Su Conjunto"

Discografia parziale

Singoli

1960 – Tre piccole note/Cento rose (Astraphon, PN 4087) 1960 – Lady Peccato/Tre piccole note (Astraphon, PN 4089) 1961 – Frontiere/Lady Peccato (Meazzi, M 01109) 1962 – Angelo celeste/Due sigarette (Fox, N.A F 15027; inciso come Giorgetta Monese)

Note

Bibliografia Vari numeri delle riviste Musica e dischi (annate dal 1959 in poi) Il Musichiere (annate 1959-1960) TV Sorrisi e Canzoni (annate dal 1959 in poi)

Collegamenti esterni