Biografia Un precoce interesse per la Commedia, combinato con un forte senso per il visuale, hanno portato Ghayatt a sviluppare la sua caratteristica miscela di Performance art. Si è laureato presso la Facoltà di Arts and Education a Il Cairo nel 1998. Nel 2003 fonda la compagnia teatrale Studio Moroni e presenta la sua prima opera d'arte importante "Night Traveller", alla Townhouse Gallery del Cairo. Vince il primo premio per la performance al 15th Egyptian Youth Salon nello stesso anno ed è il primo premio mai assegnato in Egitto per l'arte performativa. Negli anni successivi, il suo lavoro lo porta in diversi paesi, tra cui Francia, Bosnia, Turchia, Polonia e Corea. Nel 2007 giunge a Berna con il programma di residenza d'artista Pro Helvetia. Torna in seguito in Svizzera per fare un Master in scenografia presso l'Università delle Arti di Zurigo (Zürcher Hochschule der Künste). Dal 2010, Ghayatt ha sede alla Stadtgalerie di Berna , con uno studio patrocinato dalla Città di Berna, oltre ad essere ancora associato alla Townhouse Gallery de Il Cairo.
Tematiche Il lavoro di Ghayatt si propone di esplorare l'universale attraverso lo specifico, utilizzando un linguaggio chiaro e visivo di immagini, scene e movimenti che possono esser facilmente capiti. I primi spettacoli ruotavano attorno ai temi della nascita, della morte, e l'esistenza umana. Più recentemente, Ghayatt si è concentrato sulle tensioni alle quali ci troviamo di fronte in un mondo globalizzato, esplorando il tanto discusso "scontro di civiltà" tra Occidente e Oriente nella sua collaborazione Made in Paradise con la performance dell'artista Yan Duyvendak e il drammaturgo Nicole Borgeat. Il suo ultimo progetto, “If I Weren't Egyptian, …” è un gioco al confine tra finzione e realtà, incentrato intorno alla tendenza umana universale di progettare speranze e sogni in un altrove.
Metodologia L'immagine nascosta La pratica teatrale e la ricerca di Ghayatt non hanno nulla a che fare con la parola parlata. Lui stesso dice: "Cerco una traduzione visiva dei nostri sentimenti, nella convinzione che l'immagine sul palco è molto più forte di qualsiasi altra cosa e che il teatro può essere universale, quando si avvale di un linguaggio visivo. Con la parola 'immagine' non intendo una foto o un oggetto, ma l'immagine che posso costruire nelle menti degli spettatori. Io la chiamo l'immagine nascosta, un'immagine che è possibile vedere anche se chiudi gli occhi. In scena cerco di usare parole, suoni, musica e movimenti del corpo come se fossero elementi visivi."
Progetti
Les Passager (2006) Fragil (2007) Gate 11 (2007) Made in Paradise (2008) If I weren't Egyptian (2011) The Casting (2012) Violence Lointaine (2013) OCD (2016) Still in Paradise (2016) Divine Museum (2019)
Performances 2008-2011 2011 Townhouse Gallery, Cairo Scène du Jura Théâtre de Lons-le-Saunier, Lons-le-Saunier La Rampe scène conventionnée Rhône-Alpes, Echirolles Le Phénix, Scène Nationale de Valenciennes, Valenciennes Sortie Ouest, Béziers
2010 Pronomades, Encausse-les-Thermes Reims Scène dʼEurope, Reims Institut des Cultures dʼIslam, Parigi Whatʼs The Difference?, PROGR, Berna Festival Legàmi, Inteatro, Polverigi Incontri teatrali, Lugano Kaserne Basel, Basilea Festival Hybrides, Montpellier DSN - Dieppe Scène Nationale, Dieppe Theatre du GRÜTLI, Ginevraa Festival Hybrides, Montpellier Scène Nationale de Petit-Quevilly, Rouen Le Lieu Unique scène nationale, Nantes Théâtre dʼArles scène conventionnée, Arles
2009 Le Manège de Reims, scène nationale, Reims Moussem", BOZAR, Palais des Beaux-Arts, Bruxelles Les Inaccoutumées", ménagerie de verre, Parigi Le Carré des Jalles, Saint-Médard-en-Jalles, Bordeaux Kairo-Beirut", Brotfabrik-Theater, Bonn Extra Ball" centre culturel Suisse, Parigi La Bâtie, Festival de Genève", GRÜ, Ginevra Zürcher Theater Spektakel", Zurigo extra-09", Bonlieu scène nationale, Annecy Nouvelles Danse Strasbourg", Studio Pôle Sud, Strasbourg Des souris, des hommes", Le Carré des Jalles, Saint-Médard-en-Jalles Bordeaux Tanz, Musik und Theater aus der Romandie", Dampfzentrale, Berna Telling Tales", Kunstmuseum des Kantons Thurgau, Kartause Ittingen Arsenic, Centre dʼArt scénique contemporain, Lausanne
2008 Hippodrome scène nationale, Douai Visibility 4", Galata perform, Istanbul actʼOral" Théâtre de la Colline, Parigi Temps dʼImages" La Ferme du Buisson, Marne-la-Vallée actʼOral" montévidéo, Marseille Shifting Identities [Swiss] Art Now", Gessnerallee, Zurigo Der längste Tag", Kunsthof, Zurigo International festival of modern dance", Cairo Opera House, Il Cairo Said Darwish theatre, Alexandria Opera House, Alessandria d'Egitto "SOS48", Centro de Congresos, Murcia, Spagna "Da-Hena", PROGR “Zentrum Für Kulturproduktion, Berna KGIT, Korean German Institute, Seoul
Riconoscimenti 2003 Primo premio, The 15th salon of youth Egyptian artists 2004 Miglior scenografia, 2nd festival des jeunes créateurs 2004 CEMEA grant a International workshop, Festival dʼAvignone 2005 Premio Performance, The 17th salon of youth Egyptian artists 2005 Miglior Scenografia e Regia, 3th festival des jeunes créateurs 2006 CEMEA grant, International workshop, Festival dʼAvignone 2007 ProHelvetia grant, Artist in residence Program Schlachthaus Theatre, Berna 2010 City of Bern Fund KulturStadtBern, Studio Grant, PROGR, Berna
Note
Voci correlate Arte contemporanea africana Townhouse Gallery
Collegamenti esterni Sito Omar Ghayatt-Studio Moroni Yan Duyvendak e Omar Ghayatt al INTEATRO Festival a Polverigi Articolo di Renzo Francabandera su Klpteatro Video intervista al Festival “extra-9” Annecy https://www.youtube.com/watch?v=9nv7CDrKEks Video estratto di Les Passagers]
articolo su General-Anzeiger online articolo su Al-Ahram Weekly