è il dodicesimo titolo principale della serie di videogiochi Tales of, pubblicato in Giappone per Wii il 10 dicembre 2009 e per PlayStation 3 con il titolo il 2 dicembre 2010. La versione per PlayStation 3 è stata pubblicata in Nord America il 13 marzo 2012 e mentre in Europa il 31 agosto 2012. Nell'agosto 2024 Bandai Namco ha annunciato una versione rimasterizzata del gioco denominata Tales of Graces F Remastered per Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e PC tramite Steam, la quale è stata poi pubblicata il 17 gennaio 2025.
Il gioco è ambientato nel mondo di Ephinea e segue le vicende di Asbel Lhant, un ragazzo che, da piccolo, ha incontrato una ragazza senza memoria e ne ha visto la morte. Sette anni dopo, Asbel la incontra di nuovo, scoprendo che non è cambiata.
La sigla di apertura è interpretata da BoA.
Trama Asbel e Hubert trovano una ragazza senza memoria in un campo e la portano al loro villaggio, Lhant, per cercare la sua famiglia, ma, non trovandola, decidono di prendersi cura della ragazza insieme all'amica Cheria Barnes e chiamarla Sophie. Quest'ultima, però, muore per sconfiggere un mostro: scoraggiato dall'accaduto, Asbel decide di frequentare l'Accademia per diventare un cavaliere a Barona, la capitale.
Sette anni dopo, Cheria informa Asbel della morte di suo padre nel tentativo di difendere il villaggio dall'invasione di quello vicino, Fendel. Tornati a casa, i due vengono attaccati dall'esercito di Fendel, ma Sophie riappare misteriosamente e respinge il nemico.
Personaggi
È il figlio maggiore e il successore di Aston Lhant, il signore di Lhant. Dopo la morte di Sophie e l'adozione di Hubert da parte degli Oswell, parte per Barona per diventare cavaliere.
È una ragazza senza memoria trovata da Asbel e Hubert in un campo. Durante il viaggio con i due per cercare la sua famiglia, diventa amica di Cheria e del principe Richard, ma muore nel tentativo di proteggere tutti dal mostro Lambda. Ricompare sette anni dopo; la sua vera identità è quella di Protos Heis, un umanoide fatto di particelle.
Il fratello minore di Asbel, da piccolo era timido, ma, dopo essere stato adottato dalla famiglia Oswell, è diventato severo e autoritario. Grazie alle sue capacità, è il generale della milizia di Strahta.
È la nipote di Frederic, il maggiordomo dei Lhant, e ha una cotta per Asbel. Da bambina era di salute cagionevole, ma viene guarita da Sophie.
Richard è il principe di Windor e fa amicizia con Asbel e Sophie dopo una visita a Lhant. Prima d'incontrare Asbel non si fida degli altri, soprattutto dello zio Cedric, che cerca in tutti i modi di ucciderlo per avere il trono. Quando suo zio lo lascia a morire, avvelenato, in un passaggio sotterraneo, Lambda gli salva la vita fondendosi con lui. Sette anni dopo, l'influenza di Lambda lo fa diventare violento e lo invita a distruggere l'umanità.
È l'istruttore di Asbel all'Accademia per cavalieri. È molto maturo e i suoi modi da gentiluomo gli fanno avere successo con le donne.
Appartiene a una tribù di persone prodigio nel campo dell'ingegneria. È iperattiva ed è affascinata dalla tecnologia, in particolare dalle origini di Sophie.
È una forma di vita avanzata creata su Fodra. Essendo stato maltrattato dagli esseri umani, li odia.
Accoglienza
Tales of Graces ha venduto copie alla data di lancio iniziale e le vendite hanno raggiunto quota nel primo anno. Il gioco è stato ripubblicato sotto l'etichetta Nintendo Selects il 24 marzo 2011. Famitsū ha elogiato la profondità del gameplay, criticando però il tempo di caricamento. Il gioco è stato inserito nella lista dei più grandi giochi di tutti i tempi della testata nel 2010. Tales of Graces ha venduto oltre copie in Giappone durante la sua prima settimana e ha superato le un anno dopo. Tales of Graces f è stato successivamente ripubblicato sotto l'etichetta PlayStation 3 The Best il 2 agosto 2012, edizione per la quale Famitsu ha ripetuto le sue lodi al gameplay e ha lodato gli aggiornamenti grafici. Un sondaggio condotto da Dengeki Online di ASCII Media Works nel 2011 ha rivelato che Tales of Graces è al settimo posto tra i giochi che i lettori avrebbero voluto vedere adattati in un anime.
Per la localizzazione inglese di Tales of Graces f, i critici hanno elogiato il gameplay mentre l'aspetto grafico ha ricevuto recensioni contrastanti. IGN ha descritto il sistema di combattimento come "un bellissimo flusso e riflusso per ogni confronto", mentre GameSpot lo ha considerato il sistema più tecnico e robusto della serie Tales. Electronic Gaming Monthly e Joystiq hanno elogiato la profondità con quest'ultimo definendolo "una vera sfida" e non "un premere pulsanti distrattamente".Al contempo, Game Informer considerava il combattimento semplice ma divertente. I critici hanno anche commentato il sistema dell'alchimia del gioco: IGN lo ha definito "un approccio accessibile" mentre Joystiq lo ha descritto come "ingombrante" a causa del numero di oggetti disponibili. IGN, Game Informer, GamesRadar e GameTrailers hanno tutti criticato il necessario backtracking nel gioco. GameInformer, GameSpot e GameTrailers hanno criticato la piccolezza del mondo di gioco: GameTrailers in particolare ha attaccato la linearità dei percorsi, i "muri invisibili" che impediscono l'esplorazione e i dungeon "taglia e incolla".
La trama, la grafica e l'audio hanno ricevuto recensioni contrastanti. La trama e i personaggi sono stati definiti cliché da Game Informer, GameSpot e GamesRadar. Game Informer ha definito il prologo dell'infanzia monotono, ma ha apprezzato il miglioramento della storia dopo il salto temporale. GameSpot si è espresso concordemente, definendo il prologo la "parte più debole della storia di per sé" ma "punto di riferimento cruciale" che aggiunge profondità e alla fine si allontana dal cliché. GamesRadar ha condiviso la stessa opinione di GameSpot e ha elogiato la trasformazione di Richard in un cattivo. Per quanto riguarda la grafica, IGN la ha considerata obsoleta mentre Joystiq ha deplorato i movimenti a scatti. Riguardo all'audio, IGN, Game Informer e GamesRadar hanno considerato la musica deludente e il doppiaggio accettabile. IGN descrive il doppiaggio come "funzionale", sebbene alcune parti risentissero di una sceneggiatura debole. Game Informer ha confrontato le voci con quelle di un anime ben prodotto e GamesRadar le ha considerate adatte ai personaggi. Tuttavia, GameTrailers ha criticato completamente la presentazione, definendo la trama prevedibile, i personaggi poco coinvolgenti, l'illuminazione piatta, le animazioni rigide, lo scarso lip-sync, la musica dimenticabile e il doppiaggio sterile.
Altri media Manga Tales of Graces ha avuto tre adattamenti in manga: due antologie e una serie manga tradizionale. La prima antologia, , è formata da tre volumi pubblicati da Ichijinsha; la seconda, , è un volume unico pubblicato sempre da Ichijinsha il 25 marzo 2011. Il manga, intitolato Tales of Graces F, è scritto e disegnato da Aya Megumu e pubblicato da ASCII Media Works: il primo volume è stato pubblicato il 27 ottobre 2011.
Libri Da Tales of Graces è stata tratta una serie di libri, intitolata . I primi due volumi sono stati pubblicati da Enterbrain a febbraio e maggio 2011.
Audio CD Frontier Works ha pubblicato sei drama CD, mentre Avex Group la colonna sonora originale.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Tales of