MasterChef Italia è un programma televisivo italiano di genere talent show e culinario, versione italiana del format britannico MasterChef in onda nel 2011 su Cielo e dal 2012 su Sky Uno.Dopo la trasmissione sul canale a pagamento Sky Uno, il programma è replicato in chiaro su Cielo (edizioni 2-4) e su TV8 (edizioni 5+)

Il programma non presenta conduttori: le puntate sono introdotte e chiuse dalla voce fuori campo di Simone D'Andrea e commentate da una voce femminile (Luisa Ziliotto per le prime cinque edizioni, Stefania Nali per la sesta e la settima e Ilaria Egitto dall'ottava). Il lavoro dei concorrenti è giudicato da alcuni famosi professionisti del mondo della ristorazione e dell'imprenditoria culinaria. I giudici attuali del programma sono tre: gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Fino alla sesta edizione, lo chef Carlo Cracco ha ricoperto il ruolo di giudice. Nella settima edizione Cracco è stato sostituito dalla chef Antonia Klugmann, alla quale dall'edizione successiva è subentrato Locatelli. Fino alla quarta edizione i giudici erano tre, per poi diventare quattro dalla quinta edizione, con l'ingresso di Cannavacciuolo, e ritornare tre dalla nona edizione a seguito dell'addio del ristoratore italo-americano Joe Bastianich, in giuria dalla prima all'ottava edizione.

Dal 2016 il produttore è Endemol Shine Italy, che ha sostituito Magnolia. Allo show è collegato il programma MasterChef Magazine, in onda dal lunedì al venerdì sempre su Sky Uno, dedicato a ricette e segreti di cucina proposti dai concorrenti e dai giudici.

Tutti i vincitori si aggiudicano 100.000 € in gettoni d'oro e la possibilità di pubblicare un libro (edito da Baldini+Castoldi) con le proprie ricette originali. Dall'undicesima edizione il vincitore ha avuto diritto anche a partecipare a un corso di cucina presso l'ALMA, la scuola internazionale di alta cucina italiana fondata dallo chef Gualtiero Marchesi. Nel corso delle edizioni i vincitori sono stati, nell'ordine, Spyros Theodoridis, Tiziana Stefanelli, Federico Ferrero, Stefano Callegaro, Erica Liverani, Valerio Braschi, Simone Scipioni, Valeria Raciti, Antonio Lorenzon, Francesco Aquila, Tracy Eboigbodin, Edoardo Franco, Eleonora Riso, Yi Lan "Anna" Zhang e Matteo "Teo" Canzi.

Il successo della prima edizione ha portato, oltre all'immediata organizzazione della seconda, alla trasmissione sui canali di Sky Italia di varie altre edizioni estere del programma, il quale è stato inoltre oggetto di numerose parodie. Il successo delle edizioni successive sui canali Sky ha inoltre portato alla realizzazione di tre spin-off del programma, dedicati ai bambini, ai personaggi famosi e ai concorrenti che, nelle passate edizioni, si sono distinti per le proprie competenze, ma non hanno vinto l'edizione a cui hanno partecipato.

Format La trasmissione vede susseguirsi una serie di prove in cui i concorrenti devono dimostrare le proprie abilità in campo culinario. Queste comprendono conoscenza dei prodotti edibili, inventiva e padronanza delle diverse ricette e tecniche di cottura; si richiedono inoltre tattica e capacità nel lavoro sia individuale che di squadra, spirito di adattamento in diverse situazioni e carisma umano.

In seguito ai casting da parte della produzione, vi è la fase delle Selezioni. Esse sono una serie di prove iniziali svolte da numerosi aspiranti cuochi; la loro impostazione è variabile edizione per edizione, ma, in generale, è composta da un primo svezzamento composto da una prova singola, a cui segue, da parte di ciascun concorrente, la presentazione di fronte ai giudici di un piatto personale. Il concorrente deve ottenere parere positivo da almeno due giudici nelle stagioni in cui sono tre e da almeno tre giudici nelle stagioni in cui essi sono quattro, per accedere alle successive prove che determineranno gli aspiranti chef (nelle prime due edizioni in numero di 18, nel resto 20, eccetto nella settima 22, e nella decima 21) a cui verrà consegnato un "grembiule bianco di MasterChef".

Il programma si imposta quindi sull'alternanza costante di due tipologie di episodio, differenziate dalle prove svolte in esse. La prima comprende la prova della Mystery Box e quella dell'Invention Test, l'altra è composta o dalla Prova in Esterna seguita dal Pressure Test ed eventualmente da un ulteriore Duello oppure, dalla nona edizione in poi, dallo Skill Test. Al termine di ciascun episodio si ha solitamente l'eliminazione di uno o più concorrenti.

È frequente la partecipazione di uno o più ospiti speciali, che possono spaziare tra celebrità, cuochi famosi a livello internazionale o amici e familiari dei concorrenti. Essi possono proporre prove, aiutare i concorrenti nelle preparazioni o eventualmente supportarli. La struttura delle prove è similare tra le diverse edizioni; in tutte le edizioni è stato proposto un Invention Test riguardante la pasticceria, molto temuto dalla maggior parte dei concorrenti del programma, e in occasione di tale prova, dalla seconda edizione in poi, è sempre stato presente come ospite Iginio Massari, uno dei pasticcieri italiani più rinomati nel mondo.

La sfida finale si è svolta in modo diverso nelle edizioni. Nella sesta edizione e dall'ottava edizione in poi i concorrenti finalisti sono stati tre, in tutte le altre edizioni due. Nelle prime due edizioni i finalisti dovevano preparare in due ore un classico menù con primo, secondo e dolce. Nella terza i finalisti hanno potuto farsi aiutare da due ex concorrenti come sous-chef, mentre dalla quarta alla nona cucinano da soli e presentano, in un tempo massimo di due ore e mezza, un menu "degustazione" che rappresenti la loro personalità e la loro idea di cucina, che può contenere quanti piatti desiderano e deve presentare degli elementi obbligatori. Nella decima edizione è stato ripristinato il classico menu con quattro portate, sempre in due ore e mezza di tempo.

Prove Mystery Box: i concorrenti devono realizzare un piatto usando tutti o alcuni tra gli ingredienti trovati sotto una scatola, spesso con imprevisti e regole aggiuntive che rendono il tutto più difficoltoso, riguardanti la particolare tecnica di cottura oppure l'obbligatorietà o la proibizione dell'uso di un particolare ingrediente o attrezzo. I giudici, al termine della prova, passano tra le postazioni ad osservare i piatti, assaggiano solo i tre piatti che ritengono più interessanti e nominano l'aspirante cuoco vincitore della prova (scelto tra i tre migliori), che avrà un vantaggio nella prova successiva. La durata è variabile. La Mystery Box è l'unica prova in cui non vengono eseguite eliminazioni; l'unica eccezione è stata in una puntata di MasterChef Italia 3, con l’eliminazione di Margherita. Una novità introdotta nella tredicesima edizione è la Golden Pin: il concorrente migliore della prova otterrà una spilla dorata da attaccare al grembiule, e ne potrà usufruire a sua scelta prima degli assaggi delle prove ad eliminazione in modo da salvarsi direttamente. Dall'undicesima stagione sono state introdotte nuove tipologie di Mystery Box, ovvero: Golden Mystery Box: Lo svolgimento di questa prova, introdotta nell'undicesima edizione della gara, è del tutto simile a quello di una Mystery Box normale, con la differenza che i vincitori della prova (solitamente più di un vincitore a prova) salgono in balconata e accedono direttamente alla prova in esterna o allo Skill Test successivo. Red Mystery Box: In questa tipologia di Mystery Box, introdotta nell'edizione numero dodici, i giudici, al termine della prova, passano tra le postazioni ad osservare i piatti e il concorrente vincitore riceve una lezione al Magazine di MasterChef. Successivamente i giudici chiamano dei piatti peggiori, e i 3 peggiori affronteranno un Pressure Test. Green Mystery Box: Questa prova, introdotta nella quindicesima edizione, ruota attorno al tema dell'ecosostenibilità: infatti, il concorrente che ha realizzato il piatto più coerente con questo tema riceve il vantaggio della Green Pin: la attacca al grembiule e ne può usufruire durante le prove a eliminazione, al fine di ottenere dieci minuti in più per cucinare. Nella quindicesima edizione, questa prova è stata svolta con una giudice ospite, ovvero la chef Chiara Pavan. Invention Test: i giudici assegnano un tema da cui gli aspiranti cuochi devono partire e il vincitore della Mystery Box ha un vantaggio particolare, per esempio scegliere per sé stesso e per gli avversari l'ingrediente o il piatto con cui lavorare, ricevere consigli sulla preparazione o sugli ingredienti da un ospite (in genere un professionista particolarmente esperto di ciò che è oggetto della prova), poter favorire o mettere in difficoltà alcuni avversari, poter conquistare la possibilità di essere esentato dalla prova oppure avere un quantitativo di tempo a disposizione per scegliere gli ingredienti in dispensa superiore rispetto agli altri concorrenti. La durata di questa prova è variabile in base ai tempi di preparazione dei piatti da realizzare. Al termine i giudici assaggiano uno per uno tutti i piatti e nominano sia il vincitore (a volte può anche essere più di uno) della prova, sia i tre cuochi che hanno cucinato i piatti peggiori, il peggiore dei quali viene eliminato. Il vincitore o i vincitori dell'Invention Test diventano i capitani di brigata nella successiva Prova in Esterna. A volte gli eliminati possono essere due o nessuno; in quest'ultimo caso o il peggiore viene mandato direttamente al Duello, saltando il Pressure Test, o tutti e tre i peggiori vanno direttamente al Pressure Test. Prova in Esterna: nelle prime puntate gli aspiranti chef sono divisi in due brigate di cucina, di cui una indossa grembiuli blu e l'altra rossa, mentre nelle puntate finali i concorrenti, essendo rimasti in pochi, si sfidano tra di loro singolarmente. La prova consiste nel preparare dei piatti da servire in una particolare situazione, in una location esterna allo studio, spesso particolare. Il vincitore dell'Invention Test può scegliere i componenti della propria squadra, di cui sarà capitano, e i piatti da preparare; l'altra squadra è formata dai concorrenti rimasti ed il capitano viene eletto dagli stessi concorrenti oppure è il secondo classificato o l'eventuale secondo vincitore dell'Invention Test. I giudici decretano la squadra migliore, valutando i piatti, la capacità dei concorrenti di gestire il proprio lavoro ed il parere dei commensali (ai quali viene in genere chiesto di esprimere una preferenza tra le due squadre) sui piatti. Solo nella quinta edizione i giudici potevano salvare alcuni componenti di spicco della squadra perdente. Pressure Test: i concorrenti della squadra che ha perso la Prova in Esterna indossano un grembiule nero e sono sottoposti a una o più prove di carattere variabile, caratterizzate dal dover lavorare sotto pressione, cioè con elevato livello di difficoltà e poco tempo a disposizione. In genere nel Pressure Test viene richiesto di cucinare piatti molto rapidamente o con pochi o insoliti ingredienti, oppure dimostrare specifiche abilità culinarie (ad esempio sfilettare un pesce o cuocere un uovo) o indovinare il nome del maggior numero di ingredienti o combinazioni di ingredienti tra quelli proposti (assaggiandoli o semplicemente osservandoli). Al termine del Pressure Test possono avvenire una o più eliminazioni oppure si può procedere al Duello. Duello: se previsto, il concorrente peggiore dell'Invention Test e quello peggiore del Pressure Test oppure i due concorrenti peggiori del Pressure Test si sfidano in una prova molto impegnativa con un tempo a disposizione molto scarso, al termine della quale uno dei due viene eliminato. Skill Test: presente dalla nona edizione ed alternato nelle puntate alla sequenza di Prova in Esterna e Pressure Test, prevede che i concorrenti debbano sostenere un esame a sorpresa su una specifica abilità, suddiviso in tre step, ognuno assegnato a un giudice, dove il peggiore viene eliminato.