Unit Structures è un album discografico del musicista free jazz statunitense Cecil Taylor pubblicato nel 1966 dalla Blue Note Records.
Descrizione Esemplare nell'illustrare lo stile pianistico controverso e senza compromessi di Cecil Taylor, il suo approccio intellettuale alla musica, e le sue improvvisazioni totalmente "free", Unit Structures è ancora un disco di difficile fruizione a più di quarant'anni dalla sua pubblicazione. Pianista di formazione classica prima di scoprire la musica di Thelonious Monk, Duke Ellington, e Horace Silver, Taylor sviluppò ben presto uno stile pianistico "percussivo" di stampo impressionista, feroce, anti-melodico, e assolutamente non commerciale, capace però di esprimere e trasmettere un complesso ventaglio di emozioni, dall'introspezione alla tenerezza alla rabbia.
Unit Structures, estremizza ancor più l'approccio jazzistico free-form senza schemi di Taylor, basando tutte le composizioni in esso contenute sull'energia e sull'esplorazione sonora estrema piuttosto che sulla forma e i canoni musicali prestabiliti. Nelle tracce assistiamo ad improvvise esplosioni percussive e melodiche, che rendono i brani impressionistici e bizzarri allo stesso momento, sebbene privi di tutte le strutture standard di una composizione musicale. Taylor spinge il suo gruppo verso territori inesplorati per sondare i limiti dell'improvvisazione sonora, senza offrire nessun rifugio o punto di riferimento all'ascoltatore.
Tracce Tracce LP
Registrato il 19 maggio 1966, Englewood Cliffs, New Jersey
Tracce ristampa CD
Registrato il 19 maggio 1966, Englewood Cliffs, New Jersey
Musicisti Eddie Gale Stevens Jr. – tromba Jimmy Lyons – sassofono alto Ken McIntyre – sax alto, oboe, clarinetto basso Cecil Taylor – pianoforte, campana Henry Grimes – contrabbasso Alan Silva – contrabbasso Andrew Cyrille – batteria
Note
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