La 88 (pronunciato eighty-eight, cioè “ottantotto”) è stata un'autovettura full-size prodotta dalla Oldsmobile dal 1949 al 1999 in undici serie. Dal 1989 la sigla numerica nel nome fu sostituita dalla dicitura Eighty-Eight.
Il contesto Dal 1950 al 1974, in particolare nei primi anni di commercializzazione (1949-1951), la 88 fu il modello più venduto, e quindi anche il più rappresentativo, del marchio Oldsmobile. In questo triennio la 88 fu tra i modelli con migliori prestazioni grazie alle dimensioni contenute, al basso peso e al motore V8 a valvole in testa. Questo motore, infatti, era un propulsore ad alte prestazioni che fu studiato originariamente per la più grande e lussuosa 98, ma venne poi utilizzato anche su carrozzerie più leggere, come quelle della 88. Il corpo vettura di quest'ultima era già impiegato sulla piccola 76, che utilizzava però un motore in linea a sei cilindri. La 88 è da considerarsi un modello precursore delle muscle car, che furono poi vendute negli anni sessanta.
La 88 fu commercializzata in vari tipi di versioni, tutte contraddistinte da un nome peculiare, come Delmont, Delta, Dynamic, Jetstar, Starfire, Super, Holiday, L/S, LSS, Celebrity e Royale, sempre seguito dalla sigla “88”. La versione Fiesta comparve come familiare tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta. Fu particolarmente di successo il modello Dynamic 88.
La prima serie: 1949-1953 La Oldsmobile introdusse la 88 nel 1949 con il nome completo di Rocket 88 . La sua denominazione completava la gamma offerta all'epoca dalla Casa automobilistica, che era costituita dalla 76 e dalla 98. La 88 era montata sul pianale A della General Motors, già utilizzato sulla 76, su cui era installato un motore V8 Rocket; questa combinazione formata da un piccolo e leggero corpo vettura e un potente propulsore, fece della 88 un anticipatore delle muscle car. Le trasmissioni offerte furono un cambio manuale a tre rapporti e una trasmissione automatica a quattro velocità. Il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore.
Le prestazioni elevate della vettura consentirono alla 88 di partecipare alla serie di gare NASCAR. Il modello vinse 6 delle 9 gare nel 1949, 10 delle 19 gare nel 1950 e 20 delle 41 gare nel 1952; alla fine il suo dominio fu interrotto dalla potente Hudson Hornet, anche se la 88, grazie alle sue vittorie, rimase nell'immaginario collettivo come la prima “regina della NASCAR”. Questi successi sportivi, confermati dalla vittoria nella massacrante Carrera Mexico, portarono un forte incremento delle vendite. Infatti, l'economia, dopo la Seconda guerra mondiale, era in forte espansione e la Rocket 88 ebbe un buon successo tra gli ex-soldati che parteciparono al conflitto, grazie alla sua immagine di auto sportiva. Gli ex-soldati, infatti, erano stati abituati a guidare potenti automezzi militari, e la Rocket 88 era una vettura con prestazioni brillanti che ben si adattava a questo giovane pubblico.
La Rocket 88 esordì con un grande successo, e ispirò un famoso slogan degli anni cinquanta, "Make a Date with a Rocket 88" (cioè “Vai a un appuntamento con una Rocket 88”), e una canzone, "Rocket 88", che è considerata il primo brano rock and roll della storia. Anche grazie al successo della Rocket 88, la Oldsmobile utilizzò dal 1950 fino agli anni novanta un razzo (in lingua inglese, “rocket”) come logo della Casa.
Nel 1950 la Rocket 88 fu oggetto di un restyling, che incluse la sostituzione del parabrezza. Quest'ultimo originariamente era formato da due parti, che vennero sostituite da un vetro costituito da un pezzo unico. Nello stesso anno fu lanciata la versione hard-top. Diventò anche disponibile come optional anche un cambio manuale a tre rapporti con leva montata sul piantone dello sterzo; era installata di serie la trasmissione automatica Hydra-Matic. Nel 1950 la Rocket 88 superò nelle vendite la 76, che fu ritirata dal mercato nello stesso anno.
Nel 1951, la 88 divenne il modello base della gamma offerta dalla Oldsmobile grazie al ritiro del mercato della 76, che era mossa da un motore in linea a sei cilindri. Ciò significava che su tutte le Oldsmobile era installato un V8 Rocket. In questo anno fu introdotta la Super 88, che comprendeva interni più lussuosi della 88 base ed era basata sul pianale B della General Motors. Questa piattaforma aveva un passo di 3.100 mm ed era condivisa con la Buick Special. La 88 base invece era montata sul pianale A della General Motors, che venne ritirato dal mercato l'anno successivo.
Nel 1952, la 88 base condivideva il pianale B con la Super 88 e aveva un motore Rocket V8 da 5 L di cilindrata, 145 CV di potenza e carburatore doppio corpo, mentre la Super 88 possedeva un propulsore da 160 CV e un carburatore quadruplo corpo. Altre caratteristiche meccaniche non furono cambiate. Le uniche modifiche furono incentrate sulla calandra (che venne rinnovata completamente), sui fanali posteriori e sugli interni.
Nel 1953 la 88 base fu rinominata DeLuxe 88 solo per quest'anno, mentre la Super 88 continuò a essere commercializzata, rappresentando la versione maggiorata. I motori e le trasmissioni furono le stesse offerte l'anno precedente. Dato che nel 1953 un incendio distrusse lo stabilimento General Motors di Livonia, nel Michigan, che era l'unico sito produttivo dove si realizzava il cambio Hydra-Matic. Ciò costrinse la Oldsmobile a costruire migliaia di esemplari, nel 1953, con il cambio automatico Dynaflow della Buick. Questa situazione continuò fino a quando la General Motors iniziò la produzione del cambio Hydra-Matic in un altro stabilimento. Nuovi optional furono l'aria condizionata Frigidaire, il servosterzo e il servofreno.
La seconda serie: 1954-1956 Nel 1954 le Oldsmobile furono oggetto di un profondo restyling. Furono provviste di un più lungo e largo corpo vettura, oltre a un parabrezza e un lunotto avvolgenti. Il passo fu aumentato a 3.099 mm. La versione base fu nominata semplicemente “88”, e venne nuovamente commercializzata la Super 88, che fu posizionata a metà della gamma offerta. La cilindrata del motore V8 Rocket fu ingrandita da 5 L a 5,3 L, mantenendo sempre il carburatore a doppio corpo. Il propulsore della 88 base erogava 170 CV di potenza, mentre quello della Super 88 sviluppava 185 CV. Quest'ultimo aveva installato un carburatore quadruplo corpo
Nel 1955 la 88 fu oggetto di un leggero restyling, con l'installazione di una nuova calandra, nuove luci posteriori e l'aggiunta di parti cromate. Le potenze del motore V8 Rocket aumentarono; quella del propulsore della 88 base fu di 195 CV, mentre la potenza della Super 88 fu di 202 CV. A metà del 1955 la Oldsmobile introdusse la versione hard-top quattro porte con corpo vettura senza montanti. Soprannominata “berlina Holiday”, era disponibile sia nella versione base che in quella Super 88.
Nel 1956 furono rinnovati nuovamente la calandra, le luci posteriori e le cromature sulle fiancate. Fu anche rivista la plancia. La potenza del motore V8 da 5,3 L fu incrementata a 230 CV per la 88 e a 240 CV per la Super 88. Venne introdotto il nuovo cambio Jetaway Hydra-Matic, che sostituì la trasmissione Hydra-Matic, utilizzata dalla Oldsmobile fin dal 1940. Il cambio Jetaway Hydra-Matic conservò i quattro rapporti, oltre che la dolcezza e la fluidità di funzionamento della trasmissione Hydra-Matic. Il nuovo cambio possedeva anche una nuova posizione di Park (cioè una marcia di parcheggio tipica dei cambi automatici) nella griglia delle marce, e non richiedeva più le regolazioni che fino a quel momento facevano parte della normale manutenzione. All'interno, un tachimetro ovale rimpiazzò un analogo strumento di forma tonda e il nuovo freno di stazionamento a pedale sostituì il precedente comando manuale.
I cambi disponibili erano due, uno manuale e l'altro automatico. Il primo aveva tre rapporti, mentre il secondo era a quattro velocità.
Anche per questa serie il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore.
La terza serie: 1957-1958
Solo nel 1957, la 88 base fu soprannominata Golden Rocket 88. Comunque, l'unica dicitura applicata sulle vetture sotto le luci posteriori fu “88”. Nel 1957 fu offerto il pacchetto J2, che prevedeva tre carburatori doppio corpo da 0,32 m3, che erano dunque simili a quelli installati su alcune Pontiac. La Super 88 continuò a essere offerta a metà della gamma. Al motore V8 Rocket fu aumentata la cilindrata a 6,1 L, che permetteva al propulsore di erogare 277 CV di potenza. Questo motore era disponibile su tutta la gamma. Il disegno dei gruppi ottici anteriori era più un'evoluzione dei precedenti che non un completo e radicale ridisegnamento. Il lunotto diviso in tre parti era ora disponibile per una quantità limitata di modelli. Con questa serie di 88, la Oldsmobile reintrodusse la versione familiare, che mancava dal listino della Casa automobilistica dal 1950. Fu chiamata Fiesta 88 e aveva una carrozzeria a 4 porte tipo hard-top.
Le vetture prodotte nel 1958 erano soprannominate in Oldsmobile come "ChromeMobile" (cioè “Cromomobile”) per via del massiccio uso di cromature sul corpo vettura, specialmente sulla versione Super 88 e sulla 98.
Nel 1958 debuttò la Dynamic 88, che rimase alla base della gamma, sotto la Super 88, fino al 1966. Questo modello montava una versione economica del motore V8 Rocket, che erogava una potenza di 265 CV. Questo propulsore aveva comunque una cilindrata di 6,1 L e aveva installato un carburatore doppio corpo. La versione Super 88 aveva invece montato di serie un motore da 300 CV con carburatore quadruplo corpo. Per quest'ultimo modello era disponibile come optional il pacchetto J2, che aveva installato tre carburatori a doppio corpo, i quali permettevano al propulsore di erogare 310 CV di potenza. Una nuova opzione disponibile per il 1958 fu la radio denominata "Sportable", che poteva essere rimossa dall'alloggiamento nel cruscotto per essere utilizzata durante i picnic oppure in spiaggia, grazie all'utilizzo di batterie. Nel 1958 fu anche rivisto il pannello strumenti, con l'installazione di un nuovo volante a calice con innovativo clacson dal disegno a V, che sostituì il normale pulsante del clacson ancora diffuso in quel periodo.
Nonostante la recessione economica che colpì l'industria automobilistica nel 1958, soprattutto nel segmento di auto medie, cioè la tipologia di vetture commercializzate dalla Oldsmobile, la Casa automobilistica di Lansing fu coinvolta solamente da un lieve calo delle vendite, ed erose persino quote di mercato alla Chevrolet, alla Ford e alla Plymouth, raggiungendo il quarto posto tra i maggiori costruttori di automobili statunitensi dopo aver superato la Buick per la prima volta dopo molti anni. La Oldsmobile era anche al primo posto per la vendita di auto medie, superando gli altri marchi del gruppo General Motors come la Pontiac, la Mercury e Dodge. Fu migliore anche della Chrysler, della DeSoto e del nuovo e sfortunato marchio Edsel. Questi ultimi due marchi sarebbero stati comunque ritirati dal mercato entro tre anni.
Anche questa serie di Oldsmobile 88 era a trazione posteriore e motore anteriore. La quarta serie: 1959-1960 Tutte le vetture Oldsmobile furono completamente riviste nel 1959. Furono tutte montate sul nuovo pianale B della General Motors. Rispetto alle piattaforme delle vetture precedenti il nuovo pianale era più lungo, basso e largo. Questa nuova piattaforma fu utilizzata su tutta la gamma offerta dalla General Motors, che andava dalle più economiche Chevrolet alle più costose Cadillac.
Il nuovo disegno del corpo vettura includeva sei finestrini sulle berline quattro porte, un padiglione profilato e dall'ampia vetratura sulle coupé Holiday, e un tetto piatto sulle berline Holiday, che creavano un effetto visivo simile a quello della boccia in vetro per l'allevamento dei pesci.