Secondo la tradizione Eulampio fu arrestato dai romani durante un tentativo di comprare rifornimenti per i cristiani che si nascondevano nelle caverne nei dintorni di Nicomedia. Dopo che Eulampio venne brutalmente flagellato, sua sorella si precipitò fuori dalla folla presente, e si gettò sul fratello. Perciò furono gettati in una caldaia ardente e ne uscirono incolumi. Secondo la tradizione cristiana, duecento soldati, vedendo il prodigio, si convertirono al cristianesimo e subirono a loro volta il martirio.
Culto I santi Eulampio ed Eulampia sono venerati dalla Chiesa cattolica il 10 ottobre.
Dal Martirologio Romano: «A Nicomedia in Bitinia, nell'odierna Turchia, santi Eulampio e sua sorella Eulampia, martiri durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano».
Collegamenti esterni
Categoria:Santi romani del III secolo Categoria:Martiri cristiani Categoria:Coppie di fratelli o sorelle Categoria:Coppie di santi cristiani Categoria:Santi anatolici