Il Comitato di solidarietà democratica (noto come Solidarietà Democratica) è stato un movimento attivo nello scenario politico italiano nato a seguito dell'attentato a Palmiro Togliatti.

Esso fu fondato dall'Onorevole Umberto Terracini del PCI nell'agosto 1948 con l'intento di difendere le libertà democratiche e di fornire assistenza legale e sostegno materiale agli arrestati per motivi politici e alle loro famiglie, con particolare riferimento agli ex-partigiani attivi durante la Resistenza accusati nell'immediato dopoguerra di atti di violenza sommaria nei confronti di fascisti e avversari politici.

Ne facevano parte eminenti giuristi: oltre allo stesso Terracini, Lelio Basso, Leonida Casali, Giuliano Vassalli, Pasquale Filastò.

Organizzato per comitati provinciali, rimase operativo in alcuni casi fino alla fine degli anni sessanta.

Bibliografia Luca Alessandrini - Angela Maria Politi, Nuove fonti sui processi contro i partigiani 1948-1953. Contesto politico e organizzazione della difesa, in “Italia contemporanea”, marzo 1990, n. 178. Simeone Del Prete, Il Comitato di Solidarietà Democratica tra difesa processuale e recupero politico nel processo alla Resistenza. Il caso giudiziario dell’eccidio di Oderzo, in "Italia contemporanea", aprile 2022, n. 298. Simeone Del Prete, «Fare di ogni processo una lotta politica». Gli avvocati difensori nei processi ai partigiani del secondo dopoguerra, in "Contemporanea", luglio 2022, n. 3/2022. Simonetta Soldatini, La difesa organizzata nei processi politici degli anni '50 e '60: gli archivi di solidarietà democratica, Cantagalli, Siena, 2006. Sondra Cerrai, I partigiani della pace in Italia. Tra utopia e sogno egemonico, Libreriauniversitaria.it, Limena, 2011. Simeone Del Prete, La giustizia nel dopoguerra. I processi ai partigiani e l'avvocato Leonida Casali (1948-1953), Tesi di laurea Unibo, Bologna, 2016.

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