Talk That Talk è il sesto album in studio della cantante barbadiana Rihanna, pubblicato il 18 novembre 2011 dall'etichetta discografica Def Jam Recordings.

Dall'album sono stati estratti quattro singoli: il fortunato We Found Love, pubblicato il 22 settembre, che ha raggiunto la vetta delle classifiche in quindici paesi, You Da One, l'omonimo Talk That Talk e Where Have You Been. In aggiunta, sono state commercializzate due versioni remix delle tracce Birthday Cake e Cockiness (Love It).

Antefatti Dopo la pubblicazione e il successo del precedente album della cantante, Loud, la cantante ha confermato che ne sarebbe uscita una riedizione durante l'autunno 2011, scrivendo che "l'era di Loud continua con molta più nuova musica da aggiungere alla collezione". A settembre 2011 Rihanna ha smentito la precedente affermazione, dichiarando: «Ho pensato ad una ristampa, ma Loud è un'opera a sé! Inoltre voi ragazzi lavorate così dannatamente duro che vi meritate qualcosa di completamente nuovo.»

In un'intervista con Mixtape Daily il produttore Verse Simmonds, facente parte del duo The Jugganauts, che aveva co-scritto il singolo raggae Man Down contenuto su Loud, ha confermato che la cantante era in procinto di finire i lavori sul suo sesto album ad agosto 2011. Il duo di produttori ha inoltre affermato che hanno scritto due canzoni che sarebbero eventualmente state incluse nell'album, affermando: "Da ciò che abbiamo capito, sta chiudendo i lavori per l'album in questi giorni, e abbiamo scritto due canzoni che le sono piaciute proprio tanto, e siamo quindi contenti di ciò!"; hanno inoltre espresso interesse nello scrivere una terza canzone. Il 15 settembre 2011 Rihanna ha confermato attraverso il suo account Twitter che le registrazioni dell'album erano ancora in corso, scrivendo: "Non vedo l'ora di rivelarvi alcuni dettagli su di esso, ragazzi!" Il messaggio è stato subito seguito da un altro che diceva "*Si cuce la bocca*", con il significato che non avrebbe più parlato del progetto per un po'. Anche se Rihanna ha detto di non intendere dare ulteriori informazioni sul suo nuovo album, un fan le ha chiesto quando sarebbe stato pubblicato; ella ha dunque risposto: "QUEST'AUTUNNO!!!!!".

Stile Talk That Talk comprende una grande varietà di generi musicali, dall'hip hop all'R&B, dall'electro house alla dancehall e al dubstep; Rihanna diventa così una delle prime artiste pop ad introdurre il dubstep nelle sue canzoni: quest'ultimo genere è già stato largamente usato nel quarto album della cantante, Rated R, uscito nel 2009. La prima traccia dell'album, You Da One, che è stata prodotta da Dr. Luke, è una canzone mid-tempo dal ritmo caraibico, che presenta influenze dubstep in certe parti; è stata estratta come secondo singolo dall'album il 14 novembre 2011. Where Have You Been, prodotta da Dr. Luke ed Ester Dean, ha come base un ritmo acustico con influenze di musica trance. Il primo singolo estratto dall'album, We Found Love, uscito il 22 settembre 2011, è un brano electro house e dance pop. La quarta traccia, Talk That Talk, che dà il titolo all'album, è una collaborazione con il rapper Jay-Z, che già aveva registrato con Rihanna il suo singolo di maggior successo, Umbrella, nel 2007; contiene elementi di una canzone del rapper The Notorious B.I.G. intitolata I Got a Story to Tell. La quinta traccia, Cockiness (Love It), prodotta da Bangladesh, include influenze hip hop e dancehall. Si potrebbe definire un seguito al suo singolo S&M, visto che ha come tema il sesso e il suo testo contiene frasi come "Succhia la mia sfacciataggine/Lecca la mia persuasione". La sesta, Birthday Cake, che è stata prodotta da Da Internz e The-Dream, è un interlude della durata di un minuto e diciotto secondi che viene cantato sulla base di un ritmo electro. Come la precedente, anche questa traccia è incentrata sul sesso, e in essa si fa uso di espressioni volgari, tanto che la cantante a fine canzone arriva a dire "Ho voglia di scop**ti all'istante".

La settima traccia è una canzone acustica intitolata We All Want Love, il cui ritmo è scandito da un tremolante sound prodotto da una batteria. La canzone successiva, Drunk on Love, è stata prodotta dalla squadra discografica Stargate e da Ester Dean ed include elementi di trance e sintetizzatori; la musica è in parte presa da Intro dei The xx. La traccia seguente s'intitola Watch n' Learn e viene cantata sulla base di uno spensierato ritmo hip hop con l'aggiunta di stridenti sintetizzatori. L'ultima canzone dell'edizione standard di Talk That Talk, Farewell, è una ballata che parla di un addio. La dodicesima traccia - prima traccia bonus dell'edizione deluxe - è Red Lipstick, un brano dubstep prodotto da Chase & Status e The-Dream, oltre che dalla stessa Rihanna. Segue Do Ya Thang, di genere R&B, prodotta da The-Dream e Rihanna. La quattordicesima e ultima traccia, Fool in Love, è un brano mid-tempo che include chitarre acustiche.

Rihanna ha co-scritto sei canzoni dell'album, cosa che non faceva dall'album Rated R, dove ha co-scritto addirittura nove canzoni su tredici.

Titolo e copertina Al fine di promuovere l'album Rihanna ha creato una sezione nella sua pagina fan di Facebook chiamata "Rihanna: UNLOCKED", nella quale i suoi fan avrebbero ricevuto missioni da completare in forma di giochi che, una volta risolte, avrebbero permesso di rivelare nuove informazioni sull'album. Il 4 ottobre 2011 la quinta missione è stata completata, e grazie a ciò è stato rilevato il titolo dell'album, Talk That Talk, che è stato annunciato sulla sua pagina su Facebook. Il 10 ottobre 2011, dopo il concerto del Loud Tour a Glasgow, nel Regno Unito, Rihanna ha dato una copia della copertina dell'album ad una fan. La cantante ha poi confermato che quella fan era fino a quel momento l'unica persona al di fuori del suo management ad aver visto la copertina: "Una fortunatissima fan dopo il mio concerto ha appena ricevuto la prima copia della copertina in assoluto! È stata la prima a vederla! Una sola persona la possiede." Il giorno successivo i fan hanno completato la sesta missione, grazie alla quale sono state rese disponibili le due differenti copertine di Talk That Talk: quella dell'edizione standard e quella della deluxe.

L'edizione standard mostra Rihanna "leccare le sue labbra rosso corallo e indossare una camicetta mimetica senza maniche con il nome dell'album tatuato sul suo braccio sinistro". Dopo la pubblicazione di questa copertina, sia James Dinh di MTV che un critico per NME hanno commentato che Rihanna è "seducente" nella fotografia. Gordon Smart di The Sun ha ironicamente criticato l'immagine dicendo che sembra che la cantante stia cercando di coprire un forte raffreddore con la sua lingua, scrivendo che "è facile prenderne uno in questo periodo dell'anno, specialmente se si sta costantemente nudi o attaccati con le labbra al nuovo fidanzato Dudley O'Shaughnessy". Smart ha continuato scrivendo: "Speriamo che abbiano un buon sapone per rimuovere il titolo dell'album dal suo polso, tra l'altro." L'edizione deluxe dell'album mostra Rihanna "soffiar fuori dalla bocca del fumo" ed è in bianco e nero. Rap-Up ha commentato che in quest'immagine la cantante guarda verso l'obiettivo con "occhi penetranti". Amanda Hensel di Popcrush ha notato che Rihanna sta utilizzando una respirazione circolare per espellere il fumo di sigaretta. Hensel ha inoltre affermato che la cantante sembra "agguerrita" in entrambe le copertine.

Promozione Il primo singolo estratto dall'album, l'acclamato We Found Love, è stato particolarmente promosso dalla cantante: esso è stato eseguito live per la prima volta il 14 novembre 2011, durante la tappa londinese del Loud Tour e, dato il grande successo a seguito della performance del brano all'edizione britannica del talent show The X Factor avvenuta il 20 novembre, è stato inserito nella setlist delle restanti date britanniche del tour. Nel febbraio dell'anno successivo We Found Love è stata presentata alla 54ª edizione dei Grammy Awards. Tale esibizione ha suscitato un positivo impatto mediatico, tanto che il noto settimanale TIME ha conferito per essa il punteggio massimo, cioè una A, dichiarando inoltre che essa è stata "una delle più accattivanti". Nello stesso mese, la cantante è tornata a promuovere il singolo in Regno Unito, eseguendolo ai BRIT Awards 2012. Durante la promozione della pellicola cinematografica Battleship che la vide nel cast principale, Rihanna sostenne una rara visita in Giappone nella quale si esibì con il brano per la prima volta nel Paese durante un'intervista per il programma televisivo Music Station; la performance è stata conclusa dalla cantante tramite un crowd surfing sulla folla.

La promozione dell'album, mancante di tour, si è comunque manifestata mediante diverse altre interpretazioni live dei singoli estratti da esso durante gran parte del primo semestre del 2012. Rihanna ha registrato la sua prima performance di Talk That Talk per una puntata del britannico Jonathan Ross Show il 3 marzo dello stesso anno. Successivamente, nell'aprile, ha preso parte come ospite di Calvin Harris al Coachella Festival, dove si esibita con il loro brano We Found Love. Nel maggio la cantante è stata ospite al celebre Saturday Night Live, dove ha eseguito l'allora appena estratto singolo Where Have You Been e un medley riguardante Birthday Cake e la title track Talk That Talk; per quanto riguarda l'esecuzione del primo brano, esso ha avuto un'ambientazione simile a quella del suo video musicale, molto ispirata ai costumi del romanzo Le mille e una notte.

Accoglienza Il sesto album in studio di Rihanna ha generato recensioni principalmente positive da parte dei critici musicali contemporanei. Secondo il sito Metacritic Talk That Talk ha totalizzato un punteggio di 64 su 100, basato su 27 recensioni, il che indica "critiche generalmente favorevoli". Jon Caramanica di The New York Times ha scritto che "l'album pone la cantante esattamente al centro del genere pop più adatto per un artista della sua evanescenza" affermando tuttavia anche che "la sua voce è per molti aspetti vuota, cioè non è fissa". The Daily Telegraph ha dichiarato che "l'intera produzione del disco è caratterizzata da potenziali hit; il che potrebbe rendere il progetto finale travolgente sebbene i ganci che possiedono fra di loro i brani siano difficili da curare".

Altre riviste sono invece state più scettiche, soffermandosi nel puntualizzare la mancanza di coesione nel complesso del progetto. NME, ad esempio, ha dipinto l'album come "troppo scontato, tanto da lasciarci con l'impressione che Rihanna non avesse avuto il tempo per registrarne uno più compatto."

Tracce Edizione standard

Edizione deluxe

Traccia bonus della versione deluxe di iTunes

Successo commerciale Regno Unito