Prende il nome dal luogo che in moderno svedese si chiama Borresta o Bårresta (lingua norrena: BáristaðirRundata o BárastaðiRNordisk runnamslexikon di Lena Peterson presso l'Institutet för språk och folkminnen.).

Clan di Ulf Ulf apparteneva ad un clan in quella che oggi è la parrocchia di Orkesta, presso Vallentuna, ed era il nipote paterno ed il successore di un uomo chiamato Ónæmr,Pritsak 1981:389 nome che significa "che impara lentamente". Ónæmr viene citato su molte pietre runiche, U 112, U 336 e probabilmente U 328 (che è un esempio di stile RingerikeFuglesang, S.H. Swedish runestones of the eleventh century: ornament and dating, Runeninschriften als Quellen interdisziplinärer Forschung (K.Düwel ed.). Göttingen 1998, pp. 197-218. p. 202). Il nome del padre di Guðlaug sulla U 328 viene interpretato come Ónæmr, e Guðlaug ebbe un figlio chiamato Holmi che morì in Italia e che viene citato sulla pietra runica U 133.Pritsak 1981:392 Un altro cugino di Ulf di nome Ragnvaldr era il comandante della Guardia variaga di Costantinopoli, e fece costruire la pietra runica U 112 in memoria di se stesso e della madre, figlia di Ónæmr.

Pietre runiche fatte da Ulf Ulf costruì la pietra U 328 e la U 336 in memoria dello zio Ónæmr che oggi si trova nella chiesa di Orkesta. Scolpì anche le pietre U 160 e 161 per un suo parente acquisito dello Skålhammar (norreno: Skulhamarr).

Pietre in memoria di Ulf Esistono sette pietre (U 344 e U 343) erette in memoria di Ulf, e furono tutte costruite assieme per formare il monumento di Yttergärde. La U 343 è scomparsa, ma la U 344 è tuttora presente presso la chiesa di Orkesta.

La U 344, in stile Pr3, fu ritrovata nel 1868 ad Yttergärde da Richard Dybeck.Enoksen 1998:122 Può essere datata alla prima metà dell'XI secolo a causa dell'utilizzo della runa ansuz per i fonemi "a" e "æ", ed a causa della mancanza di rune punteggiate.Enoksen 1998:124

Questa pietra è importante perché commemora il fato che Ulf ricevette tre danegeld in Inghilterra. Il primo lo ricevette da Skoglar Toste nel 991, il secondo da Thorkel l'Alto nel 1012 e l'ultimo da Canuto il Grande nel 1018. Essendo passati numerosi anni tra i danegeld, è probabile che Ulfr sia ritornato in Svezia dopo ognuno di loro per vivere nel lusso.Enoksen 1998:125 Si tratta di un'impresa notevole sintetizzare una vita tanto avventurosa in così poche parole.Jansson 1980:36

La U 343 parla della morte di Ulf, e fu eretta in sua memoria dai figli Karsi e Karlbjörn.

Note

Bibliografia Enoksen, Lars Magnar. (1998). Runor : historia, tydning, tolkning. Historiska Media, Falun. ISBN 91-88930-32-7 Jansson, Sven B. (1980). Runstenar. STF, Stoccolma. ISBN 91-7156-015-7 Pritsak, Omeljan. (1981). The origin of Rus'. Cambridge, Mass.: Distribuito da Harvard University Press per Harvard Ukrainian Research Institute. ISBN 0-674-64465-4

Categoria:Personalità vichinghe Categoria:Maestri runici