Il termine inglese "Kingmaker" è un'espressione che originariamente si applicava a Richard Neville, XVI conte di Warwick — "Warwick the Kingmaker" — per la sua notevole capacità nell'influenzare l'ascesa sul trono inglese durante la Guerra delle due rose.

L'espressione si applica generalmente a una persona o a un gruppo di persone che abbia grande influenza in una successione monarchica, senza poter a sua volta essere un possibile candidato. Il Kingmaker ha la possibilità di utilizzare un'influenza politica, economica, religiosa e/o militare nel processo di successione. In epoca moderna tale termine è usato per estensione per indicare chi ha grande influenza nelle elezioni delle più importanti cariche politiche.

Esempi storici

Il profeta Samuele per la elezione di Saul a re di Israele e successivamente di re Davide Il magister militum Ricimero, di origini gote, che impose 4 imperatori-fantoccio al soglio dell'Impero romano d'Occidente Il re Eadgils di Svezia, che secondo più fonti coeve impose persino un re cane al popolo dei Dani Il generale Tonyukuk, in tre successioni nel Secondo Khaganato turco Le badesse e sorelle Adelaide e Sofia I di Gandersheim, determinanti nella ascesa di due imperatori del Sacro Romano Impero Il conte Godwin, nell'ascesa al regno d'Inghilterra prima del figlio, poi del genero Il vescovo Enrico di Blois nella successione sul trono inglese durante il periodo dell'Anarchia inglese I condottieri Nogai, Mamai, ed Edigu per il khanato della Orda d'Oro Vidyaranya, sommo sacerdote e uno dei fondatori dell'Impero di Vijayanagara, dalla cui approvazione dipendevano i primi imperatori Il conte Richard Neville nella successione sul trono inglese durante la Guerra delle due rose

Nella teoria dei giochi Nella teoria dei giochi, un Kingmaker è un giocatore che manca di sufficienti risorse o della posizione necessari a vincere un certo gioco, ma che tuttavia ha sufficienti risorse per decidere con le proprie azioni quale degli avversari potrà vincere.

Uso contemporaneo Il termine "Kingmaker" è usato, per analogia, per indicare un personaggio politico che ha la possibilità di influenzare la scelta di un leader politico. Questo termine è sempre utilizzato in forma non ufficiale ed è spesso utilizzato con riferimento a contesti nei quali si sviluppano guerre di potere, come ad esempio la politica, le organizzazioni economiche, quelle sportive, etc. Vengono indicati con questa espressione i soggetti che vogliono governare le decisioni di un'organizzazione senza essere esposti direttamente. Il termine è spesso usato anche in senso deteriore con riferimento a elezioni o votazioni parlamentari, per riferirsi ad un piccolo gruppo di indipendenti che possiede un pacchetto di voti che può risultare decisivo ai fini di una certa decisione.

Oltre che a una singola persona, il termine "Kingmaker" può anche essere applicato a un'istituzione o a un think tank la cui opinione è tenuta in grande considerazione nell'organizzazione interessata.

Note

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Categoria:Terminologia della politica