Biografia
Compì i primi studi a Urbino; si iscrisse all'Università di Bologna per poi trasferirsi a quella di Firenze. Si laureò, nell'anno accademico 1956-57, con Roberto Longhi ed ebbe come correlatore Francesco Arcangeli, con una tesi dal titolo Simone Cantarini detto Il Pesarese. Capitoli di storia figurativa del Seicento nelle Marche, nella quale si occupò oltre che del Cantarini anche della produzione marchigiana di altri artisti coevi, come Andrea Lilli, Andrea Boscoli, Orazio Gentileschi, Claudio Ridolfi, Giovan Giacomo Pandolfi, Simone De Magistris e Giovan Francesco Guerrieri. In particolare le ricerche condotte su Guerrieri tra il 1954 ed il '55, lo porteranno a pubblicare uno dei suoi primi testi, nel 1958.
Nell'amministrazione dei beni culturali in Emilia-Romagna ricoprì la carica di Sovrintendente per i Beni Artistici e Storici per le province di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna. Nel 1974 fu fondatore e primo presidente dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e fece parte del Consiglio superiore dei beni culturali; tenne infine la presidenza dell'Accademia Clementina di Bologna.
I suoi interessi s'indirizzarono prevalentemente sulla pittura cinquecentesca e barocca del Montefeltro e della Romagna, ma anche all'ambito della museologia; presso l'ateneo felsineo tenne infatti la cattedra dell'omonima materia. Si interessò inoltre del riordino e restauro di musei e palazzi storiciPer esempio, in collaborazione con Cesare Gnudi, l'Abbazia di Pomposa o Palazzo Schifanoia a Ferrara; gestì quindi l'acquisto di Palazzo Milzetti a Faenza, la sistemazione di Palazzo Farnese di Piacenza, il complesso di Santa Giulia a Brescia, gli affreschi di Palazzo Fava a Bologna ecc. cfr. intervista a Il Giornale dell'Arte, aprile 2011., e si occupò della Pinacoteca nazionale di Bologna della quale fu anche direttore.
Condusse ricerche su Federico Barocci (1975-2008), su Simone Cantarini e Giovanni Francesco Guerrieri(1957-1998), sui pittori della stagione barocca bolognese (Ludovico Carracci, Guido Reni, Giuseppe Maria Crespi e altri). Collaborò alle Biennali d'arte bolognese, dal 1954 al 1963, e diresse le mostre d'arte bolognese, dal 1986 al 1993, a New York, Washington, Los Angeles, Fort Worth, Francoforte e Stoccarda. Nel 1991 entrò a far parte della romana Accademia di San Luca, mentre era già socio dell'urbinate Accademia Raffaello, sin dal 1958.
A Forlì promosse fortemente il recupero dell'ex convento dei domenicani, recupero che ha portato a farne la sede degli attuali Musei di San Domenico.
Dal 2015 alla morte fu presidente del Centro di documentazione delle arti moderne e contemporanee in Romagna, con sede a Imola.
Morì il 25 marzo 2019 all'età di 88 anni a Bologna, città in cui risiedeva da tempo.
Mostre curate Federico Barocci, Bologna, Museo civico, dal 14 settembre al 16 novembre 1975. Nell'età di Correggio e dei Carracci. Pittura in Emilia dei secoli XVI e XVII (1986). Guido Reni 1575 - 1642, Bologna, Pinacoteca nazionale - Museo civico archeologico, dal 5 settembre al 10 novembre 1988. Giuseppe Maria Crespi 1665 - 1747, con A. B. Rave, Bologna, Pinacoteca nazionale - Accademia di belle arti - Palazzo Pepoli Campogrande, dal 7 settembre al 11 novembre 1990. Giovanni Francesco Barbieri. Il Guercino 1591 - 1666, Museo civico archeologico (Bologna), Pinacoteca civica e chiesa del Rosario (Cento), dal 6 settembre - 10 novembre 1991. Simone Cantarini nelle Marche, con A. M. Ambrosini Massari, M. Cellini e R. Morselli, Pesaro, Palazzo Ducale - Salone Metaurense, dal 12 luglio al 28 settembre 1997. Simone Cantarini detto il Pesarese 1612 - 1648, Bologna, Pinacoteca nazionale - Accademia di belle arti - Sala delle belle arti, dall'11 ottobre 1997 - 6 gennaio 1998. La fotografia di Paolo Monti. Paolo Monti, dalle campagne di rilevamento al censimento delle vallate forlivesi, con M. Foschi, Forlì, Musei San Domenico, dal 6 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019.
Opere
Giovan Francesco Guerrieri da Fossombrone. Collana di studi archeologici ed artistici marchigiani n. 7, Urbino, Istituto Statale d'Arte, 1958. Vasco Bendini, Bologna, Edizioni Alfa, 1960. Il Bronzino, Busto Arsizio, Bramante editrice, 1960. Gianfranco Fasce. Giovane pittura italiana n. 9, Milano, Edizioni del Milione, 1961. Carlo Bononi, Ferrara, Cassa di Risparmio, 1962. Rinascimento e barocco in Italia, in Atlante della pittura, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1963. Reni. I maestri del colore n. 35, Milano, Fratelli Fabbri Editori, 1964. La peinture en Europe du baroque a Goya, con T. Pignatti, Hachette, 1965. Bronzino. I maestri del colore n. 143, Milano, Fratelli Fabbri Editori, 1966. El Greco, Novara, Istituto geografico De Agostini, 1966. Vermeer 1632-1675, Milano, Edizioni d'arte Garzanti, 1966. La Pinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna, Cappelli editore, 1967. Una politica per i beni culturali, con scritti di P. L. Cervellati, L. Gambi e G. Guglielmi, Torino, Einaudi, 1974. Dal museo al territorio 1967-1974, Bologna, Edizioni Alfa, 1974. Il museo alla sua terza età, Bologna, Nuova Alfa editoriale, 1985. Federico Barocci (Urbino 1535 - 1612), 2 voll., Bologna, Banca Popolare pesarese e ravennate, 1985. Guido Reni. Art Dossier n. 27, Firenze, Giunti editore, 1988, ISBN 88-09-76076-X. Le storie di Romolo e Remo di Ludovico Agostino e Annibale Carracci in Palazzo Magnani a Bologna, Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1989, ISBN 88-7779-110-1. L'innovazione conservativa. Più realismo per il patrimonio artistico italiano, Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1989, ISBN 88-7779-092-X. Giovanni Francesco Guerrieri da Fossombrone, Bologna, Nuova Alfa editoriale - Cassa di Risparmio di Fano, 1991, ISBN 88-7779-301-5. Alessio De Marchis e la sua bottega. L'esilio artistico urbinate di Alessio Pauciollo, Bologna, Nuova Alfa editoriale - Banca Popolare Pesarese e Ravennate, 1992. Renato Bruscaglia: acqueforti 1950-1989, Bologna, Stamparte, 1992. Il Seicento, tomo I, in La pittura in Emilia e in Romagna, 2 voll. in 4 tomi, Bologna, Nuova Alfa - Credito Romagnolo, 1992-94, Electa, Milano, 1996. La Pinacoteca Nazionale di Bologna, Milano, Electa, 1997. Le sale delle belle arti. Un sistema espositivo e di informazione didattica dedicato ai beni artistici, storici e ambientali, Firenze, Nardini editore, 1998. La vita e il segno. Il paesaggio interiore di Renato Bruscaglia incisore, Urbino, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro - Accademia Raffaello, 2000. Raffaello. La Stanza della Segnatura, con M. Scolaro, Milano, Electa, 2002. Un museo nella città italiana. Vicende storiche e problemi attuali. Un progetto per Terni, Milano, Federico Motta editore, 2004. La Pinacoteca Nazionale di Bologna. Restauri architettonici e di allestimento 1954-1998, Bononia University Press, 2006, ISBN 88-7395-179-1. Federico Barocci, 2 voll., Ancona, Il lavoro editoriale-ars books, 2008, ISBN 9788876634376. Andrea Emiliani in conversazione con Franco Bertoni, Faenza, Valfrido, 2009 ISBN 9788890386213. Arte e libertà. La nascita del museo pubblico nell'Europa del XVIII secolo. Conversazione, Faenza, Amici dell'arte, 2010. Le Storie di Giasone in Palazzo Fava a Bologna, Bononia University Press, 2010, ISBN 9788873955955. Via Belle Arti 56. Conversazione Autobiografica (a cura di G. Mangani), Ancona, Il lavoro editoriale, 2011, ISBN 8876634797. Incontri con il pubblico. Proposte di lettura per le mostre della Pinacoteca Nazionale 1983-1998, Bologna, Minerva Edizioni, 2011, ISBN 9788873814139. Bronzino, Milano, Rizzoli/Skira per Corriere della Sera, 2012. Pietro Lenzini. LIMEN, con Franco Patruno, Faenza, Carta Bianca editore, 2012, ISBN 9788897550099. I musei civici di Forli. Ridefinizione di un progetto, con C. Mari, Bologna, 2013, ISBN 9788897281092. Palazzo Milzetti Bolognesi. L'inesplicabile splendore del bianco e oro, Faenza, Carta Bianca editore, 2014, ISBN 9788897550303. Una politica dei beni culturali, Bononia University Press, 2014, ISBN 978-88-7395-921-2. Bologna. Cronache dal vivere, Bologna, Minerva edizioni, 2014, ISBN 978-88-7381-575-4. Leggi, bandi e provvedimenti per la tutela dei beni artistici e culturali negli antichi stati italiani 1571-1860, Firenze, Edizioni Polistampa, 2015, ISBN 978-88-596-1538-5. Pietro Giordani e le origini dell'Accademia di Belle Arti a Bologna. Appunti per una storia dell'impegno civile ed artistico di Pietro Giordani (1808-1815), Bononia University Press, 2015, ISBN 978-88-6923-006-6. I Carracci. Capolavori giovanili di Ludovico, Agostino e Annibale nel passaggio dal Manierismo al Barocco, Zanasi Foundation, 2015, ISBN 978-88-6726-082-9. Il paesaggio italiano, Bologna, Minerva edizioni, 2016, ISBN 978-88-7381-867-0. La finestra di Federico Barocci, Faenza, Carta Bianca editore, 2016, ISBN 978-88-97550-54-9. Edizioni d'arte e cartografia tra '500 e '600 nella corte estense. Il Tasso a Castelvetro A. D. 1564, con S. Zanasi, Rimini, NFC edizioni, 2017, ISBN 9788867261277. La vita delle forme nel paesaggio. Problemi storici e considerazioni attuali sulle Campagne di Rilevamento 1968-71, Faenza, Fratelli Lega Editori, 2017, ISBN 9788875941338. Scritti sull'incisione ed altro. Quaderni dell'ALI (Associazione Liberi Incisori) n. 4, Bologna, 2018, ISBN 9788894250435.
Curatele
I Carracci, con G. C. Cavalli, F. Arcangeli e M. Calvesi, catalogo critico di mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1956. Mostra di disegni del Seicento emiliano nella Pinacoteca di Brera, catalogo critico, Milano, Silvana - editoriale d'arte, 1959. Maestri della pittura del Seicento emiliano, con F. Arcangeli, M. Calvesi, G. C. Cavalli e C. Volpe, catalogo critico di mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1959. Felsina / Bononia / Bologna - documenti di storia, costumi e tradizioni, con P. A. Cuniberti, Bologna, Edizioni Alfa, 1962. Questa Romagna - documenti di storia, costumi e tradizioni, Bologna, Edizioni Alfa, 1963. Le acqueforti di Luciano De Vita, Bologna, Edizioni Alfa, 1964. H. Focillon, Grandi maestri dell'incisione, Bologna, Edizioni Alfa, 1965. Questa Romagna 2. Storia, costumi e tradizioni, Bologna, Edizioni Alfa, 1968. 2° Campagna di rilevamento dei beni artistici e culturali dell'Appennino. Una strada nella storia. Le comunicazioni sul versante orientale della valle del Reno. Diario di lavoro 12-15 Giugno 1969. Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna n. 2, Bologna, edizioni Alfa, 1969. Bologna centro storico, con P. L. Cervellati, R. Renzi e R. Scannavini, catalogo di mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1970. 4° Campagna di rilevamento dei beni artistici e culturali dell'Appennino. La valle del Santerno. Diario di lavoro 11-12-13 Giugno 1971. Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna n. 9, Bologna, Edizioni Alfa, 1971 La conservazione come pubblico servizio. Ipotesi per un piano 1971-1975. Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna n. 8, Bologna, Edizioni Alfa, 1971. Le collezioni d'arte della Cassa di Risparmio in Bologna. I dipinti, Bologna, Edizioni Alfa, 1972. Cesena - il volto della città, con B. Dradi Maraldi, Bologna, Edizioni Alfa, 1973. Federico Barocci, catalogo critico della mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1975. La pittura / L'Accademia Clementina. L'arte del Settecento emiliano, con E. Riccomini, R. Roli, C. Volpe, A. Colombi Ferretti, A. Mezzetti, M. Pirondini, P. G. Pasini e S. Zamboni, catalogo critico di mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1979. Chiesa Città Campagna. Il patrimonio artistico e storico della Chiesa e l'organizzazione del territorio. Rapporto della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici per le province di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna n. 27, catalogo di mostra, Bologna, Edizioni Alfa, 1981 Giovan Francesco Guerrieri. Dipinti e disegni - un accostamento all'opera, con S. Anselmi e G. Sapori, Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1988, ISBN 88-7779-048-2.