La diocesi di Alicarnasso () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Alicarnasso, identificabile con Bodrum nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Caria nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Stauropoli.
La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo. Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 492, voce Halikarnassos.
Sono tre i vescovi che Le Quien attribuisce ad Alicarnasso: Calandione, che non prese parte al concilio di Calcedonia del 451, ma vi fu rappresentato dal presbitero Giuliano, che appare in tutte le sottoscrizioni conciliari; Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 566-567. Giuliano, noto teologo monofisita autore di scritti polemici contro Severo di Antiochia, documentato sulla sede di Alicarnasso dal 508 fino alla sua espulsione nel 519 circa; Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 546-561. Teoctisto, che fu tra i padri del secondo concilio di Costantinopoli nel 553. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 913-914. A questi tre vescovi ne vanno aggiunti altri tre, ignoti nel Settecento: un anonimo e Ciriaco Kyriakos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit Online, nº 24237., le cui iscrizioni epigrafiche sono state scoperte negli scavi archeologici; e Niceta, che prese parte al concilio di Nicea del 787 dapprima come rappresentante della sede vacante, e poi come vescovo, ordinato durante lo stesso concilio. Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), pp. 45-46.
Dal XVIII secolo Alicarnasso è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 16 maggio 1970. Il suo ultimo titolare è stato il gesuita Bernard James Sullivan, già vescovo di Patna.
Cronotassi Vescovi greci Calandione † (menzionato nel 451) Giuliano † (prima del 508 - circa 519 deposto) (vescovo monofisita) Teoctisto † (menzionato nel 553) Anonimo † (V-VII secolo) Anonimo (Niceta?) † (menzionato nel 787) Ciriaco † (X-XI secolo)
Vescovi titolari Elzear des Achards de La Baume † (31 luglio 1726 - ?) Antonio de Noronha, O.F.M.Obs. † (26 marzo 1751 - ?) Louis-Charles-Auguste Hébert, M.E.P. † (8 luglio 1806 - 3 ottobre 1836 deceduto) Jan Dehert † (27 settembre 1858 - 19 novembre 1861 deceduto) Nicolas Adames † (27 marzo 1863 - 30 settembre 1870 nominato vescovo di Lussemburgo) Ezechia Banci, O.F.M. † (29 maggio 1871 - 22 settembre 1903 deceduto) Carlo Giuseppe Cecchini, O.P. † (27 gennaio 1904 - 4 dicembre 1909 nominato arcivescovo di Taranto) Thomas Francis Doran † (26 febbraio 1915 - 3 gennaio 1916 deceduto) Stanisław Gall † (29 luglio 1918 - 16 febbraio 1933 nominato arcivescovo titolare di Scarpanto) Leopoldo Lara y Torres † (18 aprile 1933 - 30 novembre 1939 deceduto) William Charles Quinn, C.M. † (28 maggio 1940 - 11 aprile 1946 nominato vescovo di Yujiang) Bernard James Sullivan, S.I. † (6 giugno 1946 - 16 maggio 1970 deceduto)
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 913-916 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 448 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 216; vol. 6, p. 232 Vincenzo Ruggieri, A historical Addendum to the episcopal Lists of Caria, in Revue des études byzantines, Année 1996, Volume 54, Numéro 54, pp. 221–234 (in particolare pp. 227 e 233) Sophrone Pétridès, v. Halicarnassus, in Catholic Encyclopedia, vol. VII, New York, 1910 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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