La diocesi di Acrasso () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Acrasso, situata nell'alta valle del Caico nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Lidia nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Sardi.

La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo. Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981: indice p. 482, voce Akrasos (et Akarassos), Lydia. Nelle Notitiae del X secolo la sede assume il nome di "Acrasso o Lipara".

Tre sono i vescovi attribuibili a questa antica sede episcopale. Il primo è Patrizio, che partecipò al concilio di Calcedonia nel 451. Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008, pp. 761-762. A causa dell'omonimia, nelle fonti antiche, tra questa sede e quella di Acarasso nella Licia, è incerta l'attribuzione di due vescovi con lo stesso nome, Costantino, il primo che prese parte al concilio di Nicea del 787 e il secondo che partecipò al concilio di Costantinopoli dell'879-880 che riabilitò il patriarca Fozio di Costantinopoli.

Il primo (787) è attribuito da Le Quien, Darrouzès Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in: Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 35. e Lamberz Erich Lamberz, Die Bischofslisten des VII. Ökumenischen Konzils (Nicaenum II), Bayerische Akademie der Wissenschaften, Phil.-hist. Klasse, Abhandlungen N.F. 124, München, 2004, p. 60. alla sede di Lidia, mentre Pétridès a quella di Licia. Circa il secondo vescovo Costantino (879), Le Quien lo inserisce in entrambe le cronotassi, mentre Pétridès è propenso ad attribuirlo alla diocesi di Acrasso in Lidia. Gli editori della Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit assegnano questo secondo Costantino alla provincia della Lidia. Konstantinos, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit Online, nº 23765.

Dal 1933 Acrasso è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 6 dicembre 2018.

Cronotassi Vescovi greci Patrizio † (menzionato nel 451) Costantino I? † (menzionato nel 787) Costantino II? † (menzionato nell'879)

Vescovi titolari Leopoldo Arayata ArcairaVescovo ausiliare di Zamboanga e di Malolos. † (6 novembre 1961 - 23 novembre 1994 deceduto) Đura DžudžarEsarca apostolico di Serbia e Montenegro, oggi eparchia di San Nicola di Ruski Krstur. (3 marzo 2001 - 6 dicembre 2018 nominato eparca di San Nicola di Ruski Krstur)

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 447 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 891-892 Sophrone Pétridès, v. 2. Acrasus, in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. I, Paris, 1909, coll. 368-369

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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