La diocesi di Amblada () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Amblada, identificabile con Hisartepe (o Hisar Tepesi) presso Kızılca nel comune di Seydişehir in Turchia, Tabula Imperii Byzantini, vol. IV, p. 122. è un'antica sede episcopale della provincia romana della Licaonia nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Iconio.

La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo. Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 483, voce Amblada.

Sono sette i vescovi noti di questa antica sede episcopale, che presero parte ai diversi concili e sinodi del primo millennio. Il primo vescovo documentato è Patrizio, che fu presente al primo concilio di Nicea del 325; Patrizio sottoscrisse gli atti tra i vescovi della Pisidia, in quanto la provincia di Licaonia fu istituita solo verso il 371. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 759. Nel 381 Severo figura tra i padri presenti al concilio ecumenico di Costantinopoli. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 843. Al concilio di Calcedonia del 451 il vescovo Diomede era assente; gli atti dell'ultima solenne sessione del 25 ottobre furono sottoscritti, al suo posto, dal metropolita Onesiforo di Iconio. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 226. Il vescovo Pietro prese parte al sinodo di Costantinopoli celebrato nei mesi di maggio e giugno 536, durante il quale furono condannati Severo di Antiochia e i suoi sostenitori, l'ex patriarca Antimo, il monaco siriano Zoora e Pietro di Apamea. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 791-792.

Al concilio detto concilio in Trullo nel 692 fu presente il vescovo Eustazio, mentre al secondo concilio di Nicea (787) partecipò il vescovo Costantino. Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 50. Infine Giovanni assistette al concilio di Costantinopoli dell'879-880 che riabilitò il patriarca Fozio.

Dal 1933 Amblada è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica. Il titolo finora è stato assegnato in una sola occasione, a Eldon Bernard Schuster, vescovo ausiliare di Great Falls, nominato vescovo della stessa diocesi il 2 dicembre 1967.

Cronotassi Vescovi greci Patrizio † (menzionato nel 325) Severo † (menzionato nel 381) Diomede † (menzionato nel 451) Pietro † (menzionato nel 536) Eustazio † (menzionato nel 692) Costantino † (menzionato nel 787) Giovanni † (menzionato nell'879)

Vescovi titolari Eldon Bernard Schuster † (30 ottobre 1961 - 2 dicembre 1967 nominato vescovo di Great Falls)

Note

Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1077-1078 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 451 Sophrone Pétridès, v. Amblada, in «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. II, Paris, 1914, col. 1043 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008 Klaus Belke, Amblada, Tabula Imperii Byzantini, vol. IV, Galatien und Lykaonien, Wien, 1984, p. 122

Collegamenti esterni La sede titolare su catholic-hierarchy.org La sede titolare su gcatholic.org

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