Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Livorno nelle competizioni ufficiali della stagione 1929-1930.

Stagione Nella stagione 1929-1930 il Livorno disputò il primo campionato di Serie A. A tenerli a battesimo l'Ambrosiana di Giuseppe Meazza ed è proprio il popolarissimo "Pepin" che risolve la partita al quarto d'ora della ripresa. Si continua con il tecnico ungherese Vilmos Rady, dopo la positiva esperienza della stagione scorsa. Anche nel nuovo campionato il protagonista con 15 reti è Mario Magnozzi, ben spalleggiato da Mario Palandri con 13 centri, e da un nuovo acquisto, l'ex pisano Nicola Corsetti che da un notevole apporto con 10 reti. La salvezza arriva alla terz'ultima partita di campionato battendo la Lazio di Foni, Cevenini III e Sbrana.

La stagione del Livorno ha vissuto anche momenti difficili, dopo la gara interna persa contro il Bologna, vi sono stati incidenti provocati dal pubblico di casa, contro alcune decisioni dell'arbitro. È stata inflitta una giornata di squalifica al Campo di Villa Chayes, obbligando gli amaranto a emigrare a Viareggio in occasione della partita con la Roma.

Divise Maglia amaranto con bordi bianco-verde nel collo a V.

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Augusto Salvini

Area tecnica Allenatore: Vilmos Rady

Rosa

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Statistiche Statistiche di squadra.

Statistiche dei giocatori.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni