Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Livorno nelle competizioni ufficiali della stagione 1938-1939.

Stagione La squadra livornese per la stagione 1938-1939 sembra costruita con oculatezza e pare campetitiva per il massimo campionato. Vengono ingaggiati Vinicio Viani dalla Fiorentina e Giuseppe Viani dalla Lazio, Alberto Rosso dall'Alessandria ed il portiere Porthus Silingardi dal Cosenza. La squadra parla un accento decisamente toscano, senza compromettere il valore tecnico del team.

I ragazzi allenati dal confermato ungherese Gyula Lelovics, non rispondono sul campo alle attese di dirigenti e sostenitori, chiudendo il girone di andata all'ultimo posto. Per scuotere l'ambiente la dirigenza decide di avvicendare l'allenatore magiaro con Pietro Piselli. La reazione è positiva, poi sfortuna e tre incontri esterni persi su calci di rigore, fanno ripiombare gli amaranto sul fondo della classifica. Malgrado tutto a quarantacinque minuti dal termine del campionato il Livorno è virtualmente salvo. Sta vincendo a Genova, dove comunque vince (0-1), mentre Lucchese e Triestina perdono in casa. Nella ripresa tutto cambia e le tre formazioni si trovano ultime alla pari con 24 punti, decide il quoziente reti, che retrocede in Serie B il Livorno accompagnato dalla Lucchese e salva la Triestina. Scudetto al Bologna con 42 punti davanti al Torino con 38 punti. Nella Coppa Italia il Livorno nei sedicesimi di finale ha superato (2-1) la Salernitana, mentre negli ottavi perde in casa (0-1) dopo i tempi supplementari, contro l'Ambrosiana-Inter.

Rosa

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni