Biografia Figlio di Carlo Tommasi e di Maria Cesutti nacque a Castel Goffredo nel 1814. Possidente terriero fu padre di quattro figli.

Negli anni del 1848 Castel Goffredo fu il centro cospirativo antiaustriaco dell'Alto Mantovano legato ai Martiri di Belfiore e contò la presenza di numerosi patrioti, capeggiati dal castellano Giovanni Acerbi, che diventerà in seguito intendente dei Mille di Garibaldi. Tommasi venne coinvolto nella vicenda a seguito delle rivelazioni di altro mazziniano locale, Alessandro Bertani; venne arrestato dagli austriaci e tradotto in carcere a Mantova il 14 marzo 1852 per diffusione di stampa sovversiva e di cartelle mazziniane, avute dal castellano Luigi Gozzi.Arrestati con lui anche dodici compaesani: Alessandro Bertani, organista; Luciano Bertasi, barbiere; Luigi Betti, calzolaio; Ottaviano Bonfiglio, farmacista; Claudio Casella, possidente terriero; Carlo Cessi, caffettiere, nonno di Anselmo Cessi; Domenico Fiorio, farmacista; Luigi Gozzi, praticante notaio; Giacomo Luzzardi, oste; Luigi Pesci, esattore a Castiglione delle Stiviere; Andrea Zanoni, agricoltore; Omero Zanucchi, possidente terriero. Fu amnistiato nel 1853.

Malacologo, nel 1875 pubblicò a Pisa nel Bollettino della Società Malacologica Italiana il contributo intitolato Catalogo dei molluschi terrestri e fluviatili viventi nel territorio di Castelgoffredo e dintorni facenti parte del circondario di Castiglione delle Stiviere.Piero Gualtierotti, Malacologia castellana, in Il Tartarello, n. 1 - 31 marzo 1991, pp.3-7.

Ricoprì la carica di primo sindaco di Castel Goffredo dal 1860 al 1891, anno in cui morì. Ad Anselmo Tommasi è intitolato un piazzale di Castel Goffredo.

Note

Bibliografia

Piero Gualtierotti, Malacologia castellana, in Il Tartarello, n. 1 - 31 marzo 1991, pp.3-7.

Tommasi