L'European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA) fornisce le statistiche sul consumo di droga negli Stati membri della UE.

Consumo "una tantum" di droga Questi dati si prefiggono di analizzare il consumo di droga nella popolazione tra coloro che nella vita ne hanno fatto uso almeno una volta.

Consumo nella popolazione (15-64 anni)

Secondo le statistiche dell'EMCDDA circa il 32% della popolazione tra i 15 ed i 64 anni ha fatto uso di cannabis una tantum nella vita. L'Italia è il terzo Paese per questo genere di consumo dopo la Danimarca con 32,5% e la Spagna (32,1%) mentre in fondo a questa classifica si pone la Romania con l'1,5% di consumatori. Per quanto riguarda l'uso di cocaina, l'Italia occupa il terzo posto con il 7% di individui adulti (15-64 anni) che – almeno una volta – hanno fatto uso di cocaina. Al primo posto si colloca la Spagna con 10,2% ed al secondo posto il Regno Unito con il 7,4%. In fondo all'uso di cocaina si colloca la Romania con 0,1%. Considerando i consumatori di amfetamine, circa il 3,2% di Italiani hanno assunto almeno una volta questa sostanza mentre il Regno Unito si colloca al primo posto con circa il 10% di adulti. Il Regno Unito è al primo posto anche per il consumo di ecstasy (8,1%) mentre in Italia il 3% di adulti ha fatto uso di questa sostanza. Per quanto riguarda l'LSD non esistono dati riguardo all'Italia mentre il Regno Unito conquista ancora il primato con il 5,3% di persone che hanno assunto questa sostanza almeno una volta nella vita. Consumo nella popolazione maschile (15-64 anni) Considerando solo gli uomini, i principali consumatori di Cannabis sono gli Spagnoli (40.5%), seguiti dai Danesi (39.7%), i Francesi (37.9%) e gli Italiani (36.6%). Per quanto riguarda la cocaina, il primato spetta alla Spagna (15.1%), il Regno Unito (9.9%) e l'Italia (8.7%). Nel consumo di anfetamine i Britannici maschi si mantengono i primi (12.6%), a seguito la Danimarca (9.2%) mentre l'Italia si ferma al 3.7%. Il Regno Unito è anche prima nel consumo di ecstasy con il 10.7% (l'Italia si ferma al 4.2%) e di Lsd (7.6%).

Consumo nella popolazione femminile (15-64 anni) Considerando il consumo di cannabis tra le sole donne, il 28.6% delle Italiane ha dichiarato di aver usato cannabis almeno una volta nella vita, a seguito le Danesi con il 26.4%. Il consumo di cocaina è il più alto tra le donne italiane (5.6%), a seguito la Spagna con il 5.2%. Il Regno Unito è il primo nel consumo di amfetamine (7.5%) mentre l'Italia si ferma a 2.7%. Le Britanniche sono prime anche nel consumo di ecstasy con 5.5% (l'Italia si ferma a 2.1%) e di Lsd (3.1%)

Consumo nella popolazione (15-34 anni) Per quanto riguarda l'uso di cannabis tra la popolazione nella fascia di età tra i 15 ed i 34 anni di età, circa il 37,5% ha consumato cannabis almeno una volta nella vita. I principali consumatori sono i Cechi (45,5%), i Danesi (44,5%) ed i Francesi (43,6%). In fondo alla classifica si pone la Romania con il 2,9%. Considerando l'uso di cocaina, il 13,6% degli Spagnoli hanno fatto uso di questa sostanza almeno una volta nella vita, seguiti dai Britannici con il 12,7% e dagli Italiani (7,6%). Ultimi sono i Rumeni con lo 0,1%. Nell'uso di amfetamine il Regno Unito conserva il suo primato con il 14,3% mentre il 3,4% degli individui italiani nella fascia 15-34 anni hanno fatto uso di questa sostanza. In fondo vi sono sempre i Rumeni con lo 0,1%. I Britannici sono al primo posto nell'uso di ecstasy (14,7%) mentre solo il 3,8% di Italiani ha usato questa droga. Per l'Lsd il 7,1% dei Britannici tra i 15 ed i 34 anni ha fatto uso di questa sostanza mentre non esistono dati per l'Italia.

Consumo nella popolazione maschile (15-34 anni) Considerando solo gli uomini, il 53.7% dei Danesi ha fatto uso almeno una volta di cannabis, a seguito la Repubblica Ceca con 53.2% mentre gli Italiani si fermano a 42.2%. Nel consumo di cocaina gli Spagnoli hanno il primato con 19,4% seguiti dai Britannici con 16.5%. L'Italia si ferma a 9.5%. I Britannici sono i primi nel consumo di amfetamine con 17.1% (4.3% per l'Italia), ecstasy con 17.2% (5.4% per l'Italia) e Lsd (9.9%).

Consumo nella popolazione femminile (15-34 anni) La Repubblica Ceca ha il primato nel consumo di cannabis con il 37.6% mentre la Danimarca segue a breve distanza con 37.4%. L'Italia è tra le prime nazioni con 34.1%. Il Regno Unito è il primo consumatore di cocaina tra le donne con 9.0% mentre l'Italia si ferma a 6.2%. I Britannici sono i primi anche per consumo di Amfetamine (11.5% contro 2.8% per l'Italia), ecstasy (10.9% contro 2.6% per l'Italia) e Lsd (4.4%).

Consumo nella popolazione (15–24 anni) Il 34,2% degli “under 24” italiani ha fatto uso almeno una volta di cannabis. In prima posizione i Cechi (53,8%) seguiti dai Francesi (42%) e dagli Spagnoli (39,1%). I britannici under 24 sono al primo posto nel consumo di cocaina con il 10,9% seguiti dagli Spagnoli (9,2%). Il 4,9% degli Italiani “under 24” ha assunto cocaina almeno una volta nella vita. I Britannici sono al primo posto nel consumo di amfetamine (9,6%), ecstasy (11,7%) e Lsd (3,2%) mentre il consumo di amfetamine tra gli Italiani under 24 è del 2,1% e del 2,3% per l'ecstasy. Non vi sono dati riguardo al consumo di Lsd per gli Italiani “under 24”.

Consumo nella popolazione maschile (15–24 anni) Tra i giovani maschi under 24 i Cechi sono i primi consumatori con il 59.1%, seguiti dai Francesi con 47.3% mentre gli Italiani si fermano a 37.3%. Nel consumo di cocaina tra gli under 24, i Britannici sono i primi con 12.9% seguiti dagli Spagnoli con 12.8 mentre in Italia questo tipo di consumo è fermo al 5.5%. I Danesi sono i primi per consumo di amfetamine (11%) seguiti dai Britannici (10.9%) mentre l'Italia si attesta al 2.4%. I Britannici si confermano principali consumatori di ecstasy con il 14.2% (3.4% in Italia) e di Lsd (4.7%).

Consumo nella popolazione femminile (15–24 anni) Le giovani ceche si confermano le prime per questo genere di consumo con il 48.6% mentre in Italia il consumo si ferma al 31.9%. Il Regno Unito si mantiene il primo anche tra le donne per il consumo di cocaina con l'8.7% mentre in Italia il consumo riguarda il 4.5% del campione. Le donne britanniche sono le prime anche nel consumo di amfetamine (8.2% contro l'1.9% dell'Italia), ecstasy (9.2% contro 1.4%) mentre l'Ungheria ha il primato per il consumo di Lsd (2.1%).

Consumo di droga negli ultimi dodici mesi Questi dati si prefiggono di analizzare il consumo di droga nella popolazione tra coloro che negli ultimi dodici mesi ne hanno fatto uso almeno una volta.

Consumo nella popolazione (15-64 anni) Fra gli individui che usato cannabis negli ultimi 12 mesi, il primato spetta alla Repubblica Ceca con l'11.1% e la Spagna con il 10.6%. In fondo alla classifica la Romania con lo 0.4%. Per quanto riguarda il consumo di cocaina il primato spetta alla Spagna con il 2.7%. Nel consumo di amfetamine i Britannici conservano il loro primato con l'1.1%. Il Regno Unito si mantiene in testa anche per l'uso di ecstasy (1.7%). Nel consumo di Lsd, Cipro assume la posizione di testa con 0.5%.

Consumo nella popolazione maschile (15-64 anni) A differenza di quanto si può immaginare, gli uomini italiani sono i principali consumatori di cannabis in Europa. Ben il 17.3% ne ha fatto uso almeno una volta negli ultimi dodici mesi; a seguire la Repubblica Ceca con il 15.1%. Nel consumo di cocaina, gli Spagnoli si mantengono i primi con il 4.2% seguiti dai Britannici con 3.6% mentre l'Italia si ferma al 2.9%. I Britannici sono primi nel consumo di amfetamine con 1,4% (0.6% per l'Italia), ecstasy con 2.5% e LSD (0,5%).

Consumo nella popolazione femminile (15-64 anni) La prevalenza al consumo di cannabis in Italia non si sposta anche analizzando solamente il campione femminile. Il 12% di Italiane hanno fatto uso di cannabis nell'ultimo anno e questa percentuale è la più alta in tutta Europa. Le donne italiane sono anche le principali consumatrici di cocaina: l'1.4% ne ha fatto uso nell'ultimo anno contro l'1.3% delle donne britanniche. Le donne dell'Estonia figurano le principali consumatrici di amfetamine con 0.8% mentre le Italiane si fermano a 0.3%. Nell'uso di ecstasy si conferma il primato britannico con l'1% mentre l'Italia si ferma allo 0.4%. Le donne dell'Estonia sono le prime consumatrici di Lsd con 0.3%.

Consumo nella popolazione (15-34 anni) Tra gli individui in età compresa tra i 15 ed i 34 anni, almeno il 21.6% dei giovani cechi ha fatto uso di cannabis. In seconda posizione l'Italia con il 20.3%. Nel consumo di cocaina in questa fascia di età il primato spetta di nuovo al Regno Unito con il 5.2% mentre l'Italia si ferma al 2.9%. Nel consumo di amfetamine circa il 2.5% dei giovani estoni ne ha fatto uso negli ultimi dodici mesi mentre l'Italia si ferma allo 0.6%. Nel consumo di ecstasy il Regno Unito riprende il primato con il 3.9% mentre l'1% di Italiani ne ha fatto uso negli ultimi dodici mesi. I Britannici sono i primi anche nel consumo di Lsd con lo 0,8% mentre non ci sono dati per l'Italia.

Consumo nella popolazione maschile (15-34 anni) Nel consumo di cannabis il primato spetta ai Cechi con 28.7% seguiti dagli Spagnoli con 26.0% e dagli Italiani con 25.5%. I Britannici sono i primi nel consumo di cocaina con 7.4% mentre gli Italiani sono terzi con il 4%. Anche nel consumo di amfetamine il Regno Unito è il primo: il 2.7% ne ha fatto uso nell'ultimo anno mentre in Italia il consumo è fermo all'1%. Primato britannico anche nel consumo di ecstasy con il 5.3% (1.6% per l'Italia) ed in quello di Lsd (1.1%).

Consumo nella popolazione femminile (15-34 anni) Le donne italiane sono le principali consumatrici di cannabis con il 16.7% seguite dalle Ceche con il 14.4%. Le donne britanniche sono le principali consumatrici di cocaina con il 3.0% seguite dalle Spagnole e dalle Italiane con il 2.1%. L'Estonia ha il primato nel consumo di amfetamine con il 2.0% - mentre in Italia ci fermiamo allo 0.4% - e nel consumo di Lsd con 0.7%.

Consumo nella popolazione (15-24 anni) Tra i giovani under 24, il 29.5% dei giovani cechi ha fatto uso di cannabis negli ultimi dodici mesi seguiti dagli Spagnoli (23.9%) e dagli Italiani (22.3%). Per l'uso di cocaina il Regno Unito continua ad essere in prima posizione con il 5.7% dei consumatori under 24 mentre l'Italia si ferma allo 2.5%. Gli under 24 estoni sono i primi per il consumo di amfetamine con il 3.7% mentre gli Italiani si fermano allo 0.8%. Nel consumo di ecstasy e LSD il Regno Unito si mantiene il primo con – rispettivamente – il 5.0% e l'1.2%. L'Italia si ferma all'1.1% nel consumo di ecstasy mentre non sono presenti dati per il consumo di Lsd.

Consumo nella popolazione maschile (15-24 anni) Fra gli under 24 uomini, gli uomini della Repubblica Ceca sono i primi (36.5%) seguiti dagli Spagnoli (29.9%), i Francesi (26.9%) e dagli Italiani (26.7%). Per quanto riguarda il consumo di cocaina, il più elevato è tra i giovani britannici con 7.6% mentre in Italia la percentuale è ferma al 3.3%. I giovani danesi sono i primi nel consumo di amfetamine con il 4.8% mentre in Italia ci si ferma all'1.2%. Il Regno Unito è il primo nel consumo di ecstasy con il 6.4% (1.7% in Italia) e di Lsd (1.7%).

Consumo nella popolazione femminile (15-24 anni) Le giovani della Repubblica Ceca sono le principali consumatrici di cannabis: il 22.5% ne ha fatto uso nell'ultimo anno: seguono le Italiane con il 19.1%. Il Regno Unito è il primo nel consumo di cocaina tra le under 24: il 4% ne ha fatto uso nell'ultimo anno contro il 2% dell'Italia. Nel consumo di amfetamine le ragazze della Bulgaria sono le principali consumatrici con il 2.9% mentre in Italia il consumo negli ultimi dodici mesi riguarda lo 0.4% del campione intervistato. Nel consumo di ecstasy primato per le giovani della Slovacchia con il 5.4% (0.7% in Italia) mentre il Regno Unito è il primo nel consumo di Lsd con lo 0.7%.

Consumo di droga negli ultimi trenta giorni