La diocesi di Massimianopoli di Pamfilia (in latino: Dioecesis Maximianopolitana in Pamphylia) è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Massimianopoli di Pamfilia, identificabile con Tefenni nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Panfilia Seconda nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Perge.

Benché menzionata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato fino al XII secolo Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 502, voce Maximianoupolis, Pamphylia., sono noti due soli vescovi di Massimianopoli: Patrizio, che prese parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325; Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 759-760. e Teosebio, che sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi della Panfilia Seconda all'imperatore Leone I dopo la morte del patriarca Proterio di Alessandria. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 922.

Dal 1933 Massimianopoli di Pamfilia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; il titolo finora non è mai stato assegnato.

Cronotassi dei vescovi greci Patrizio † (menzionato nel 325) Teosebio † (menzionato nel 458)

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 450 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1021-1022 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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