La diocesi di Timando () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Timando, identificabile con Yasïveren (YassıörenDrew Bear, T. , Places: 609 563 (Tymandos) at Pleiades) nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Pisidia nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Antiochia.
La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo.Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 517, voce Tymandos.
Michel Le Quien attribuisce a questa sede un solo vescovo, Longino, che fece parte dei 28 vescovi riuniti nel battistero di Santa Sofia di Costantinopoli l'8 aprile 449 ai quali Teodosio II ordinò la revisione del processo al monaco Eutiche, condannato per aver sostenuto l'eresia monofisita. Lo stesso Longino fece parte del sinodo celebrato il 13 aprile successivo in ottemperanza all'ordinanza dell'imperatore.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 621.
A questo vescovo se ne devono aggiungere altri tre, che Le Quien attribuisce ad altre sedi episcopali: Callinico, che partecipò al concilio di Costantinopoli del 381;Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 567. Questo vescovo è attribuito da Le Quien alla diocesi di Podalia. Eugenio, che sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi della Pisidia all'imperatore Leone I dopo la morte del patriarca Proterio di Alessandria;Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 290. Questo vescovo è attribuito da Le Quien alla diocesi di Siniando e Costantino, che sottoscrisse gli atti del concilio in Trullo nel 691/692.Concilium Constantinopolitanum a. 691/92 in Trullo habitum (Concilium Quinisextum), edidit Heinz Ohme, adiuvantibus Reinhard Flogaus et Christof Rudolf Kraus, «Acta conciliorum oecumenicorum», series secunda, volumen secundum, pars quarta, Berlin/Boston, 2013, p. 83, nº 197.
Dal 1933 Timando è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; il titolo finora non è mai stato assegnato.
Cronotassi dei vescovi Callinico † (menzionato nel 381) Longino † (menzionato nel 448) Eugenio † (menzionato nel 458) Costantino † (prima del 691 - dopo il 692)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 451 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1061-1062 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Timando Timando Timando