Biografia Appartenente al gruppo originario della Scuola di Palo Alto, fu uno dei fondatori della terapia breve e sistemica in generale, pioniere della terapia familiare e padre della "terapia strategica", termine introdotto nel primo capitolo di Terapie non comuni (1973), titolato appunto La terapia strategica. Ha studiato il lavoro e collaborato con Milton Erickson e con Gregory Bateson.
Per Haley la Terapia Strategica "non è un particolare approccio o teoria, ma un nome per quei tipi di terapia in cui il terapeuta si assume la responsabilità di influenzare direttamente le persone" Uncommon Therapy: The Psychiatric Techniques Of Milton H. Erickson MD, p.17. Secondo la teoria della terapia strategica i sintomi del paziente sono il risultato dei tentativi (che Paul Watzlawick chiama tentate soluzioni) dei membri della famiglia di correggere ciò che loro considerano comportamenti problematici. Non c'è alcun interesse a ricercare le presunte cause del problema del paziente, in quanto esse sono nel passato e ciò che è accaduto in passato "non lo saprai mai davvero" ed in quanto lo sviluppo della consapevolezza relativo alle cause nel passato non conduce alla soluzione del problema del paziente.
Opere Haley, Jay (1963) Strategies of Psychotherapy. New York: Grune & Stratton. (tr. it Le strategie della psicoterapia. Sansoni Editore nuova S.p.A Firenze, 1977) Haley, Jay (1973). Uncommon Therapy. The Psychiatric Techniques of Milton Erickson, M.D.. New York : Norton & Co. (tr. it. Terapie non comuni. Tecniche ipnotiche e terapia della famiglia. Roma: Astrolabio, 1976). Haley, Jay (1984) Ordeal Therapy. Unusual ways to change behavior. Jossey-Bass Publishers. (tr. it. Il Terapeuta e la sua vittima. L'uso dell'ordalia per cambiare il comportamento. Roma. Astrolabio, 1985).
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