Biografia Liu Bolin si è diplomato a Pechino, presso il dipartimento di Scultura dell'Accademia Centrale d'Arte Applicata, allievo del famoso artista Sui Jianguo, suo maestro agli inizi della carriera. Attualmente vive e lavora a Pechino.
Liu appartiene alla generazione dei primi anni '90, tempi in cui la Cina rinacque dalle macerie della Rivoluzione Culturale e godette di un rapido sviluppo economico e di una relativa stabilità politica.
Dopo le sue prime mostre a Beijing nel 1998, il talento di Liu godette di una fama e riconoscimento internazionale grazie alla serie Hiding in the city in cui tocca i temi universali del rapporto tra uomo e natura e tra pensiero e potere politico. Questo suo tratto peculiare è iniziato nel 2005 quando il Suojia Village di Pechino, il villaggio degli artisti indipendenti dove risiedeva, venne smantellato nel novembre dalle autorità. In questa occasione si mimetizza con esso per la prima volta, volendo dimostrare la sua appartenenza a quel luogo.
Dall'ottobre 2008 Liu Bolin focalizza la sua attenzione sull'Italia, in particolare sulla conservazione del patrimonio storico-artistico del Bel Paese, in contrasto con quanto accade in Cina, in cui la distruzione di quartieri storici è sistematica e fisiologica per far spazio alla nuova edilizia delle megalopoli. Nello stesso anno ha inizio la collaborazione con la galleria Boxart di Verona che dà vita al ciclo derivato Hiding in Italy (Nascondersi in Italia).
Allo stesso modo, nel giugno del 2011, Liu Bolin crea delle opere intitolate Hiding in New York, nelle quali egli fonde aree simboliche newyorkesi nelle sue opere.
L'anno successivo la rassegna personale al Museo Andersen A Secret Tour, in collaborazione con la galleria Boxart, raccoglie gli scatti delle opere fino ad allora realizzate nei luoghi più simbolici delle principali città italiane quali Venezia, Roma, Milano, Pompei e Verona in cui l'artista si mimetizza avvalendosi di particolari tecniche come body-art, pittura e fotografia.
Nel febbraio 2013 viene invitato come relatore a TED, l'organizzazione internazionale no-profit per la diffusione di idee innovative su scienza, tecnologia e design, divulgate grazie a talks e conferenze a livello mondiale. In quell'occasione Liu Bolin incentra il suo discorso su temi politici e sociali che include nelle sue opere fotografiche.
L’anno successivo Liu Bolin torna in Italia con un nuovo progetto Fade in Italy, concentrandosi sulle eccellenze e sul patrimonio produttivo italiano, il cosiddetto made in Italy.
Nel 2015 grazie al sostegno della galleria Boxart e la partecipazione della Comunità di Sant'Egidio viene realizzato a Catania il progetto Migrants, che racconta l'attuale fenomeno dei processi migratori dall'Africa all'Europa. Negli scatti di questo ciclo recente l'artista sceglie dei luoghi emblematici in cui mimetizzarsi, come i barconi su cui effettuano la traversata centinaia di migranti e alcune spiagge su cui essi approdano, o ancora la bandiera europea simbolo di un nuovo futuro. La serie di scatti verrà poi esposta ai Cantieri Culturali della Zisa all'interno della Biennale Arcipelago Mediterraneo (BAM), transiterà sempre nel 2017, al Museo d'Arte Contemporanea di Ramacca (Catania).
Mostre Dalla sua prima personale a Pechino nel 1998 il lavoro di Liu Bolin ha avuto sempre più riconoscimenti internazionali. Le sue fotografie e le sue sculture, oltre che nel distretto artistico di Dashanzi a Pechino, sono state esposte a Les Recontres d'Arles. Tra le sue mostre personali, da ricordare quella alla galleria d'arte Bertin-Toublanc a Parigi nel 2007, alla Galleria Boxart di Verona (2008), alla Fondazione Forma per la fotografia di Milano (2010), a New York nel 2011, al Museo H. C. Andersen di Roma (2012)A Secret Tour (Maretti Editore, 2012). L'anno successivo è stato invitato alla Biennale di Fotografia di Mosca in Russia. Nel 2013 per celebrare la visita del presidente statunitense Obama in Cina, Liu ritrasse un'effigie in suo onore.. Un paio d'anni dopo ha partecipato al Festival Internazionale di Fotografia di Tokyo. Nel maggio 2016 Liu Bolin ha collaborato con il famoso street artist JR organizzando una performance di fronte al Museo del Louvre di Parigi in cui entrambi si mimetizzano con la piramide di fronte al museo, la quale, con affisse fotografie degli edifici circostanti, ha lo scopo di scomparire mimetizzandosi con le strutture dietro di essa.
Mostre personali 2019 Visible/Invisible, Mudec Museo delle Culture, Milano, Italia Liu Bolin. The Invisible Man, Palacio De Gaviria, Madrid, Spagna 2018 Liu Bolin. The Invisible Man, Complesso del Vittoriano, Ala Brasini, Roma, Italia The Theatre of Appearances, Musée de l’Elysée, Losanna, Svizzera The Invisible Man, Erarta Museum, San Pietroburgo, Russia Liu Bolin – Vanishing Point, BAFA Contemporary, UK 2017 Migrants curata da Beatrice Benedetti di Boxart, BAM, Palermo Liu Bolin. Ghost Stories, Maison Européenne de la Photographie, Parigi, Francia 2016 Art Hacker, Klein Sun Gallery, New York, USA Art From The Streets, CAFA Art Museum, Beijing, Cina We Are What We Eat, United Nations Headquarters, New York, NY, USA TAKE ME OUT, Chi K11 Art Museum, Shanghai, Cina 2015 Disappearing, Museo de Arte Contemporáneo de Buenos Aires, Buenos Aires, Argentina Solo show, Cyrus M. Running gallery, Concordia College, New York, USA Camaleon, Centro Roberto Garza Sada, Universidad de Monterrey, Monterrey, Messico The Distance to The Eye, MD Gallery, Shanghai, Cina Solo show, Galerie Parigi-Beijing, Parigi, Francia Camuflaje, Galería Oscar Román, Città del Messico, Messico 2014 In Plain Sight: Photographs by Liu Bolin, University of Saint Joseph in West Hartford, Connecticut, USA Fade in Italy, Boxart, Verona, Italia Hiding in the city, MCLEMOI Gallery, Sydney, Australia> The Heroic apparition, Scream Gallery, Londra, Regno Unito Works on paper, Hadrien de Montferrand Gallery, Beijing, Cina Hiding in the city, Hadrien de Montferrand Gallery, Hanzou, Cina 2013 Invisible man, The 13thCina Pingyao International Photography Festival, Pingyao, Cina; Mimesis, La Cometa Gallery, Bogota, Colombia; Mask, Eli Klein Fine Art, New York, USA Liu Bolin – ein Meister der Tarnung, Kunstverein Ludwigsburg, Ludwigsburg, Germania Liu Bolin, Camouflages Urbains, Fondation d’Entreprise Espace Écureuil Pour l’Art Contemporain, Toulouse, Francia Liu Bolin: The Invisible Man, Brattleboro Museum and Art Center, Brattleboro, USA Invisible Man, Pingyao International Photography Festival, Pingyao, Cina 2012 Retrospective, Magda Gallery, Shanghai, Cina Hide in the city, Ekaterina Cultural Foundation, Mosca, Russia Liu Bolin, The Longyear Museum of Anthropology, Colgate University, Hamilton NY Liu Bolin, Photographers Limited Editions, Vienna, Austria Liu Bolin: A Secret Tour curata da Boxart, Museo H.C. Andersen, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia Lost in Art, Eli Klein Fine Art, New York, NY, USA Liu Bolin: The Sociology of the Invisible Body, California State University Northridge Art Galleries, Northridge California, USA 2011 The Invisible Man, Eli Klein Fine Art, New York, NY, USA< Liu Bolin, Fotografiska Museet, Stoccolma, Svezia The Invisible Man, Vänermuseet, Lidköping, Svezia Parigi-Beijing photo gallery 798 Art Zone, Beijing, Cina 2010 Hiding in Italy, Fondazione FORMA per la Fotografia, Milano Hiding in the City, Museo de Bellas Artes, Caracas, Venezuela Sunshine International Art Museum, Songzhuang, Beijing, Cina Hiding in the City, Sylvia White Gallery, Ventura, California, USA Liu Bolin, Young Gallery, Bruxelles, Belgio Eli Klein Fine Art, New York, USA 2009 Hiding in the City, Galeria Tagomago, Barcellona, Spagna Getting Accustomed to Being Impermanent, Vanguard Gallery, Shanghai, Cina Hiding in the City, Yu Gallery, Parigi, Francia 2008 Hide and seek, Boxart, Verona, Italia Liu Bolin Solo Exhibition, Bertin—Toublanc Gallery, Parigi, Francia Liu Bolin Solo Exhibition, 798 Art Zone, Beijing, Cina Liu Bolin Solo Exhibition, Bridge Art Center, Beijing, Cina Liu Bolin Solo Exhibition, Eastlink Gallery, Shanghai, Cina Liu Bolin Solo Exhibition, Hotsun Art Space,798 Art Zone, Beijing, Cina Liu Bolin′s live Solo Exhibition, Adler Gallery, Parigi, Francia Liu Bolin Solo Exhibition, Ifa Gallery, Shanghai, Cina Liu Bolin solo Exhibition, Eli Klein Gallery, New York, USA 2007 Liu Bolin Solo Exhibition, Bertin—Toublanc Gallery, Miami, USA Sculpture′s Exhibition of Liu Bolin, Hotsun Art Space, 798 Art Zone, Beijing, Cina Distortion, Exhibition of Liu Bolin, Hotsun Art Space, 798 Art Zone, Beijing, Cina Photo Solo Exhibition, Bertin-Toublanc Gallery Parigi, Francia 2001 Haiyang Sculpture Works Exhibition, Beijing Passage, Beijing, Cina 1998 Haiyang Works Exhibition, Shandong province, Cina
Mostre collettive 2020 I eat, therefore I am, Musée de L’Homme, Paris, France
2019 Humans, Bernard Magrez Cultural Institute, Bordeaux, France Art Eats Art, Musée Regards de Provence, Marseille, France Continuous Refle(a)ction, Riverside Art Museum, Beijing, China The World to Come, Eli and Edythe Broad Art Museum, Michigan State University, East Lansing, MI; Harn Museum of Art, Gainesville, FL; University of Michigan Museum of Art, Ann Arbor, MI; Depaul Art Museum, Chicago, IL Time Frames: Contemporary East Asian Photography, Baltimore Museum of Art, Baltimore, MD Chinese Whispers: Recent Art from the Sigg Collection, The MAK, Vienna, Austria
2018 Every Body Talks, Mattatoio Roma, Roma, Italy 40 Years of Chinese Contemporary Photography, OCAT Shenzhen, Shenzhen, China Liu Bolin: Liu Bolin X Ruinart, KYOTOGRAPHIE 2018, Kyoto, Japan
2017 Biennale Archipelago Mediterranean, Cultural Shipyards alla Zisa - Palermo Dusseldorf Pavilion, Palermo, Italy Portrait (s) Festival 2017, Ville de Vichy, France Sublimina, Museo Delle Mura, Rome, Italy 40 Years of Chinese Contemporary Photography (1976 - 2017), Three Shadows Photography Art Center, Beijing, China The First Shandong Youth Contemporary Art Documents Exhibition, JiaJian Art Museum, Jinan, Shandong, China Long Island Collects: New Photography, Nassau County Museum of Art, New York, USA
2016 Exhibition of Chinese Contemporary Photography –Cinascape: From Rural to Urban. Spazioborgogno, Milano Seeing Now, 21C Museum Hotel, Cincinnati, Ohio, USA We are what we eat, United Nations Visitor Center (main entrance lobby), United Nations Headquarters, New York, USA Dubai Art Season, Commission by Dubai Culture and Arts Authority, Dubai, UAE The First Chinese Abstract Art Exhibition, Ningbo Culture Center 117 Art Center, Ningbo, Cina Drawing Hands, MD Gallery, Shanghai, Cina Sublimina, Museo delle Mura, Roma, Italia 2015 BP 15, First Argentine Performance Biennale, Buenos Aires, Argentina Photo – graffs: Images of Hip- Hop Graffiti and Urban Culture, Gold Coast Arts Center in Great Neck, New York, USA The Camera’s Eye, Photojax 2014, Jacksonville, Florida, USA East Wing Biennal. INTERACT, The Courtauld Institute of Art, Somerset House, Londra, Regno Unito IN SITU, Fabien Castanier Gallery, Los Angeles, California, USA Interact: Deconstructing Spectatorship: East Wing Biennial, The Courtauld Institute of Art, London, Inghilterra (con et al. Félix González-Torres, JR, Donald Martiny, Bridget Riley, Marc Quinn) 2014 The Camera’s Eye, PHOTOJAX 2014, Jacksonville, Florida, USA East Wing Biennial: INTERACT, The Courtauld Institute of Art, Somerset House, Londra, Regno Unito Pho-to-graffs: Images of Hip Hop, Grafitti, and Urban Culture, Gold Coast Arts Center, Great Neck, NY, USA 2013 TED 2013, The Long Beach Performing Arts Center, Long Beach, California, USA Portrait(s), Culture Centre Valery Larbaud, Vichy, Francia Inner Journeys, Maison Paticulière Art Center, Bruxels, Belgio Religion, Ritual, and Performance in Modern and Contemporary Art, Allen Memorial Art Museum, Oberlin College, Oberlin, Ohio, USA Skin Trade, PPOW, New York, USA 10 Years of Wooster Collective: 2003 – 2013, Wooster Collective, New York, USA