Le elezioni amministrative in Italia del 1946 si tennero in due distinti periodiP.L. Ballini, La rifondazione della democrazia nei Comuni: la legge elettorale amministrativa e le elezioni comunali del 1946, in Id. (a cura di), Le autonomie locali. Dalla resistenza alla I legislatura della Repubblica, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2010, pp. 412-425..

Nel corso del primo periodo, le elezioni coinvolsero 5.722 comuni e si tennero in cinque tornate: 10 marzo (436 comuni, di cui 7 capoluoghi); 17 marzo (1.033 comuni, di cui 3 capoluoghi); 24 marzo (1.469 comuni, di cui 12 capoluoghi); 31 marzo (1.560 comuni, di cui 22 capoluoghi); 7 aprile (1.224 comuni, di cui 21 capoluoghi).

Nel corso del secondo periodo, le elezioni coinvolsero 1.383 comuni e si tennero in otto tornate: 6 ottobre (272 comuni); 13 ottobre; 20 ottobre (286 comuni); 27 ottobre (188 comuni, di cui un capoluogo); 3 novembre; 10 novembre (tra cui 6 capoluoghi); 17 novembre (tra cui un capoluogo); 24 novembre (tra cui 16 capoluoghi).

Furono dunque rinnovate le amministrazioni comunali di tutti i capoluoghi di provincia, salvo Bolzano e Gorizia, ove si votò nel 1948; nella Zona A del Territorio Libero di Trieste le elezioni si tennero nel 1949.

Si trattò delle prime elezioni dopo la caduta del fascismo; furono così rinnovate tutte le amministrazioni municipali, dopo che i comuni erano stati retti da sindaci e giunte provvisorie nominate dall'AMGOT al Sud e dal CLN al Nord.

A causa dello stato di devastazione in cui si trovava il territorio nazionale, la data di svolgimento fu demandata alla determinazione dei singoli prefetti, e variò da marzo finanche all'autunno. Non mancarono tuttavia ragioni di propaganda: cominciando più frequentemente con le elezioni dell'Alta Italia dove ci si attendeva un voto più moderno, si puntò a ragione a una pubblicità a favore della repubblica, contro le forze monarchiche ancora dominanti nel Meridione.

La legge elettorale approvata col decreto legislativo luogotenenziale nº 1 del 1946 stabilì il sistema elettorale proporzionale con metodo D'Hondt per i comuni sopra i 30.000 abitanti, e il sistema elettorale maggioritario plurinominale con voto limitato ai quattro quinti dei seggi per gli altri. Nulla venne invece deciso per le province, che rimasero affidate alle deputazioni provvisorie nominate dai prefetti.

Furono queste le prime elezioni in Italia alle quali le donne furono chiamate a votare – le prime elezioni politiche aperte alle donne, insieme al referendum istituzionale monarchia-repubblica, si tennero il successivo 2 giugno.

Risultati In attesa della firma del trattato di pace, le Potenze Alleate avevano restituito 89 capoluoghi di provincia al controllo del governo italiano. Fu solo in questi centri che si poté procedere alle elezioni, per le quali era prevista una normativa proporzionale. In queste città il Consiglio Comunale doveva essere composto almeno da 40 consiglieri, portati a 50 per i centri con più di 100 000 abitanti, a 60 per quelli con più di 250 000 residenti, e ad 80 per le cinque maggiori città con più di mezzo milione di abitanti, cioè all'epoca Torino, Milano, Genova, Roma e Napoli.

Valle d'Aosta Aosta Le elezioni si tennero il 24 novembre. Liste Voti % Seggi Fronte Dem. Prog. Repubblicano (PCI-PSI-PdA-PRI) 3.678 49,3 Democrazia Cristiana (DC) 2.128 28,5 Union Valdôtaine (UV) 1.655 22,2 Totale 7.461 40

Piemonte Alessandria Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 18.250 37,3 Partito Comunista Italiano (PCI) 15.871 32,4 Democrazia Cristiana (DC) 10.962 22,4 Partito Liberale Italiano (PLI) 2.859 5,8 Partito d'Azione (PdA) 997 2,0 Totale 48.939 40

Asti Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Partito Comunista Italiano (PCI) 9.012 28,9 Democrazia Cristiana (DC) 7.797 25,0 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 7.506 24,1 Partito dei Contadini d'Italia (PCdI) 4.229 13,6 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.685 5,4 Partito Democratico del Lavoro (PDL) 542 1,7 Partito d'Azione (PdA) 375 1,2 Totale 31.146

Cuneo Le elezioni si tennero il 31 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 8.810 41,62 17 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 4.063 19,19 8 Partito Liberale Italiano (PLI) 3.708 17,52 7 Partito Comunista Italiano (PCI) 2.841 13,42 5 Partito d'Azione (Pd'Az) 1.746 8,25 3 Totale 40

Novara Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 15.531 34,8 Democrazia Cristiana (DC) 12.830 28,8 Partito Comunista Italiano (PCI) 12.098 27,1 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.582 3,5 Partito d'Azione (PdA) 1.542 3,5 Combattenti e Reduci 974 2,2 Totale 44.557 40

Torino Le elezioni si tennero il 10 novembre. Liste Voti % Seggi Partito Comunista Italiano (PCI) 104.844 33,2 27 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 85.363 27,1 22 Democrazia Cristiana (DC) 58.638 18,6 15 Partito Liberale Italiano (PLI) 33.804 10,7 9 Fronte dell'Uomo Qualunque (FUQ) 26.376 8,4 7 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 3.061 1,0 - Partito d'Azione (PdA) 2.932 0,9 - Movimento Comunista d'Italia 327 0,1 - Totale 315.392 80

Vercelli Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Partito Comunista Italiano (PCI) 10.095 39,7 Democrazia Cristiana (DC) 8.852 34,8 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 4.533 17,7 Indipendenti di Destra 1.588 6,2 Partito d'Azione (PdA) 394 1,6 Totale 25.462 40

Lombardia Bergamo Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 26.612 53,7 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 13.468 27,2 Partito Comunista Italiano (PCI) 4.091 8,2 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.954 3,9 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.437 2,9 Indipendenti 1.276 2,8 Combattenti e Reduci 656 1,3 Totale 49.494 50

Brescia Le elezioni si tennero il 31 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 32.678 43,6 22 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 19.511 26,1 13 Partito Comunista Italiano (PCI) 17.534 23,4 12 Partito Liberale Italiano (PLI) 2.902 3,9 2 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 2.248 3,0 1 Totale 74.873 50

Como Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 16.692 41,1 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 15.554 38,3 Partito Comunista Italiano (PCI) 4.267 10,5 Partito Liberale Italiano (PLI) 3.054 7,5 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.041 2,6 Totale 40.608 40

Cremona Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 13.203 33,6 14 Democrazia Cristiana (DC) 12.993 33,1 14 Partito Comunista Italiano (PCI) 9.096 23,2 9 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.391 3,5 1 Partito Democratico Italiano (PDI) 1.376 3,5 1 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.207 3,1 1 Totale 39.226 40

Mantova Le elezioni si tennero il 24 novembre. Liste Voti % Seggi Partito Comunista Italiano (PCI) 8.414 34,1 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 7.689 31,2 Democrazia Cristiana (DC) 4.978 20,2 Fronte dell'Uomo Qualunque (FUQ) 2.466 10,0 Partito Liberale Italiano (PLI) 798 3,2 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 318 1,3 Totale 24.663 40

Milano Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 225.283 36,2 29 Democrazia Cristiana (DC) 167.314 26,9 22 Partito Comunista Italiano (PCI) 155.139 24,9 20 Fronte Democratico (PLI-PDL) 45.864 7,3 6 Alleanza Repubblicana (PRI-PdA) 19.167 3,1 2 Lista Civica Esercenti 9.931 1,6 1 Totale 622.698 80

Pavia Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 12.037 32,8 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 10.889 29,7 Partito Comunista Italiano (PCI) 9.793 26,7 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.144 3,1 Indipendenti di sinistra 858 2,3 Partito Democratico del Lavoro (PDL) 677 1,8 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 607 1,7 Combattenti e Reduci 395 1,1 Indipendenti di destra 310 0,8 Totale 36.710 40

Sondrio Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 2.891 44,0 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 1.742 26,5 Partito Comunista Italiano (PCI) 986 15,0 Partito Liberale Italiano (PLI) 767 11,7 Partito d'Azione (PdA) 185 2,8 Totale 6.571 40

Varese Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 14.344 42,7 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 11.878 35,3 Partito Comunista Italiano (PCI) 4.189 12,5 Partito d'Azione (PdA) 782 2,3 Indipendenti 1.175 3,5 Partito Liberale Italiano (PLI) 750 2,2 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 506 1,5 Totale 33.624 40

Veneto Belluno Le elezioni si tennero il 7 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 5.894 40,1 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 5.275 35,9 Partito Comunista Italiano (PCI) 2.045 13,9 Partito Liberale Italiano (PLI) 780 5,3 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 449 3,1 Partito d'Azione (PdA) 245 1,7 Totale 14.688 40

Padova Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 32.224 42,2 22 Partito Comunista Italiano (PCI) 19.699 25,8 12 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 14.451 18,9 10 Partito Liberale Italiano (PLI) 5.406 7,1 3 Partito d'Azione (Pd'Az) 1.750 2,3 1 Partito Cristiano Sociale (PCS) 1.577 2,1 1 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.271 1,6 - Totale 76.348 50

Rovigo Le elezioni si tennero il 7 aprile. Liste Voti % Seggi Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 7.637 35,5 Democrazia Cristiana (DC) 6.333 29,4 Partito Comunista Italiano (PCI) 5.633 26,2 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.177 5,5 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 722 3,4 Totale 21.502 40

Treviso Le elezioni si tennero il 31 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 12.341 43,7 Partito Comunista Italiano (PCI) 5.098 18,1 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 5.068 18,0 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 3.579 12,4 Partito Liberale Italiano (PLI) 1.456 5,2 Partito d'Azione (PdA) 724 2,6 Totale 28.266 40

Venezia Le elezioni si tennero il 24 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 55.260 36,8 23 Partito Comunista Italiano (PCI) 40.947 27,3 16 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 37.069 24,7 15 Partito Repubblicano Italiano (PRI) 7.555 5,0 3 Fronte dell'Uomo Qualunque - Partito Nazionale Monarchico (FUQ-PNM) 6.967 4,7 3 Partito Liberale Italiano (PLI) 2.251 1,5 - Totale 150.049 60

Verona Le elezioni si tennero il 31 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 36.896 40,3 21 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 30.558 33,3 18 Partito Comunista Italiano (PCI) 15.838 17,3 9 Lista Arena (liberale) 4.388 4,8 2 Partito Democratico del Lavoro (PDL) 1.514 1,7 - Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.377 1,5 - Altri 1.034 1,1 - Totale 91.605 50

Vicenza Le elezioni si tennero il 17 marzo. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 16.572 42,2 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 12.933 32,9 Partito Comunista Italiano (PCI) 5.686 14,5 Partito Liberale Italiano (PLI) 3.119 7,9 Partito d'Azione (PdA) 975 2,5 Totale 39.285 40

Trentino-Alto Adige Trento Le elezioni si tennero il 24 novembre. Liste Voti % Seggi Democrazia Cristiana (DC) 10.988 46,1 Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 7.581 31,8 Partito Comunista Italiano (PCI) 3.447 14,4 Indipendenti 1.939 7,7 Totale 23.955 40

Friuli-Venezia Giulia Udine Le elezioni si tennero il 7 aprile.