La diocesi di Adrianopoli di Onoriade () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Adrianopoli di Onoriade, le cui rovine si trovano 3 km a est di Eskipazar (chiamata in precedenza Viranşehir) nella provincia turca di Karabük, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Onoriade nella diocesi civile del Ponto. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Claudiopoli. La sede è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato fino al XII secolo.Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 482, voce Adrianouplis, Honorias.

Diversi sono i vescovi documentati di questa antica sede episcopale. Le Quien assegna a questa diocesi il vescovo Evezio, che prese parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325; tuttavia lo stesso autore inserisce Evezio anche nella cronotassi di Adriani in Bitinia.Le Quien, Oriens christianus, vol. I, coll. 577 e 625. NellIndex patrum Nicaenorum restitutus di Heinrich Gelzer, questo vescovo è indicato come prelato di Adriani e non di Adrianopoli.Heinrich Gelzer, Patrum Nicaenorum nomina, Leipzig, 1898, p. LXIV, nº 200. L'incertezza nell'attribuzione della sede di questo vescovo è manifestata anche da Daniel Stiernon«Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XXII, Paris, 1988, coll. 1439 e 1470-1471., mentre Ernest Honigmann si dichiara a favore di Adrianopoli di Onoriade.La liste originale des Pères de Nicée, in Byzantion, XIV, 1929, p. 48, nº 182.

Il primo vescovo certamente attribuibile a Adrianopoli di Onoriade è Teofilo, che si fece rappresentare al concilio di Calcedonia nel 451 dal prete Pelagio.Concilium universale Chalcedonense. Volumen sextum, prosopographia et topografia, actorum calcedonensium et encycliorum indices, edidit Eduardus Schwartz, «Acta Conciliorum Oecumenicorum», II/6, Berlino-Lipsia, 1938, p. 31 (Θεόϕιλος 1). Segue Teodoro I, che sottoscrisse, il 20 luglio 518, la petizione inviata dal sinodo di Costantinopoli al patriarca Giovanni, perché rompesse i suoi legami con Severo di Antiochia e il partito monofisita e ristabilisse la fede calcedonese.Collectio Sabbaitica contra acephalos et origeniastas destinata, edidit Eduardus Schwartz, «Acta Conciliorum Oecumenicorum», III, Berlino, 1940, p. 65, nº 14.

Nella vita di sant'Alipio lo stilita, morto centenario durante il regno dell'imperatore Eraclio I (610-641), si menzionano due vescovi di nome Teodoro: Teodoro I, probabilmente lo stesso vescovo del 518, a cui fu affidata la prima educazione del santo; e Teodoro II, che lo consacrò diacono e lo nominò economo della chiesa episcopale.Jean Darrouzès, Notes de littérature et de géographie ecclésiastiques, in: Revue des études byzantines, tome 50 (1992), pp. 92-94. Un altro vescovo legato alla vita di Alipio, è Giovanni, menzionato in un mandamento imperiale datato alla metà del VI secolo, identificato con il vescovo omonimo che il diacono Alipio, trentenne, accompagnò a Costantinopoli.D. Feissel e I. Kaygusuz, Un mandement impérial du VIe s. dans une inscription d'Hadrianoupolis d'Honoriade, «Travaux et Mémoires», IX, 1985, pp. 397-419.

Le fonti conciliari del VII-IX secolo attestano l'esistenza di altri tre vescovi: Platone, che partecipò al concilio di Costantinopoli del 680;Platon, PmbZ 6267. Niceta, che figura tra i prelati presenti al secondo concilio di Nicea nel 787;Niketas, PmbZ 5408. e Sofronio, che partecipò al concilio di Costantinopoli dell'879-880 dove venne riabilitato il patriarca Fozio.Sophronios, PmbZ 27158. Stiernon non esclude che quest'ultimo vescovo possa appartenere anche alla diocesi di Adrianopoli di Pisidia.

Al concilio di Costantinopoli dell'869-870, che condannò il patriarca Fozio, fu presente Cosma di Adrianopoli, che Le Quien inserisce nelle cronotassi di Adrianopoli di Emimonto, di Adrianopoli di Pisidia e di Adrianopoli di Epiro. Secondo Stiernon, non si tratta di tre vescovi omonimi, ma dello stesso vescovo, la cui attribuzione a Adrianopoli di Onoriade è indubitabile.«Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XXII, col. 1468. Altrove lo stesso autore dice : Même sans ordinateur électronique, l'identité de cette Hadrianopolis est aisément discernable et on s'explique mal comment Cosmas ait été attribué à Andronople d'Hémimont ou à Hadrianopolis d'Epire et de Pisidie («Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XXII, col. 1472).

Un sigillo vescovile datato al X secolo riporta il nome del vescovo Giorgio di Adrianopoli. Tuttavia l'assenza nel sigillo di ulteriori indicazioni non permette di chiarire se Giorgio sia stato vescovo di Adrianopoli di Onoriade, oppure delle sedi omonime di Adrianopoli di Pisidia e Adrianopoli di Epiro.Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire byzantin, vol. V/2, Paris, 1965, pp. 425-426.

Dal XVII secolo Adrianopoli di Onoriade è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dall'11 febbraio 1985. Il suo ultimo titolare è stato Joseph Maria Pernicone, vescovo ausiliare di New York.

Cronotassi Vescovi greci Evezio? † (menzionato nel 325) Teofilo † (menzionato nel 451) Teodoro I † (menzionato nel 518) Teodoro II † (prima seconda metà del VI secolo) Platone † (menzionato nel 680) Niceta † (menzionato nel 787) Cosma? † (menzionato nell'869) Sofronio? † (menzionato nell'879) Giorgio? † (X secolo)

Vescovi titolari Adrian von Walenburch † (8 agosto 1661 - 12 settembre 1669 deceduto) Ioannes Petrus von Quentel † (16 maggio 1698 - circa giugno 1710 deceduto) André Jandard, C.M. † (27 agosto 1850 - ? dimesso) (vescovo eletto) Louis-Gabriel Delaplace, C.M. † (27 febbraio 1852 - 24 maggio 1884 deceduto)Fino all'Annuario Pontificio 1861 è indicato come titolare della sede di Adrianopoli di Pisidia; in quelli successivi di Adrianopoli di Bitinia (l'odierna Onoriade). Nicolás Casas y Conde, O.A.R. † (2 dicembre 1895 - 5 aprile 1906 deceduto)Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano, Guadarrama (Madrid), Agustiniana, 2014, vol. I, pp. 413-419. Thomas Francis Kennedy † (15 dicembre 1907 - 17 giugno 1915 nominato arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria) Denis Matthew Lowney † (24 agosto 1917 - 13 agosto 1918 deceduto) Francesco Isola † (14 febbraio 1919 - 21 dicembre 1926 deceduto) Alexandre-François-Marie Carlo, M.E.P. † (29 aprile 1927 - 11 aprile 1946 nominato vescovo di Anlong) Giovanni Battista Anselmo, P.I.M.E. † (16 ottobre 1947 - 19 febbraio 1953 deceduto) Fortunato Maria Farina † (1º febbraio 1954 - 20 febbraio 1954 deceduto) Joseph Maria Pernicone † (6 aprile 1954 - 11 febbraio 1985 deceduto)

Note

Bibliografia Daniel Stiernon, v. Hadrianopolis d'Honorias, «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XXII, Paris, 1988, coll. 1469-1474 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 577-580 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 442 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 4, p. 69; vol. 5, p. 69; vol. 8, p. 77 Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, 1998-2013, edizione online (PmbZ)

Collegamenti esterni La sede titolare su Catholic Hierarchy La sede titolare su Gcatholic Descrizione e foto di Adrianopoli

Adrianopoli di Onoriade Adrianopoli di Onoriade Adrianopoli Onoriade