La diocesi di Gordoserba () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Gordoserba, identificabile con Kyzdervent nell'odierna Turchia, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Bitinia nella diocesi civile del Ponto. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Nicea.
Sono tre i vescovi documentati di questa diocesi. Isidoro prese parte al concilio di Costantinopoli del 680 e sottoscrisse gli atti del concilio in Trullo del 691/692Concilium Constantinopolitanum a. 691/92 in Trullo habitum (Concilium Quinisextum), edidit Heinz Ohme, adiuvantibus Reinhard Flogaus et Christof Rudolf Kraus, «Acta conciliorum oecumenicorum», series secunda, volumen secundum, pars quarta, Berlin/Boston, 2013, p. 73, nº 100.; Neofito fu tra i padri del secondo concilio di Nicea del 787; Stefano intervenne ai Concili di Costantinopoli dell'869-870 e dell'879-880.
Dal 1933 Gordoserba è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede finora non è mai stata assegnata.
Cronotassi dei vescovi greci Isidoro † (prima del 680 - dopo il 692) Neofito † (menzionato nel 787) Stefano † (prima dell'869 - dopo l'879)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 443 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 659-660
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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